ASCOLTA RLB LIVE
Search

Uccide l’ex con l’aiuto del nuovo compagno, condannati a 46 anni di carcere

Omicidio, distruzione e soppressione di cadavere. Le condanne per il delitto di Giuseppe Cricrì, candidato a sindaco del Comune di Dinami in occasione delle amministrative del maggio 2013.

 

CATANZARO – La Corte d’Assise a Catanzaro ha condannato 24 anni di reclusione Liberata Gallace, 53enne e a 22 anni, Fiore D’Elia, 65 anni, entrambi di Gerocarne, ritenuti colpevoli dell’omicidio di Giuseppe Cricrì, l’ex candidato a sindaco del Comune di Dinami alle comunali del 2013.

Giuseppe Damiano Cricri, 48 anni, di Melicuccà (nella foto al centro) venne ritrovato carbonizzato nella sua auto il 22 ottobre del 2013. I due erano accusati di omicidio, distruzione e soppressione di cadavere e la Procura di Vibo Valentia aveva chiesto 21 anni di carcere per Gallace e 16 per D’Elia.

Secondo l’accusa la vittima sarebbe stata eliminata per volontà di Liberata Gallace, con la quale aveva interrotto una relazione sentimentale. La donna, con l’aiuto di D’Elia, il suo nuovo compagno, avrebbe deciso di attirare l’ex in un luogo isolato dove Cricrì sarebbe stato prima colpito a morte e poi caricato sull’auto data alle fiamme.