ASCOLTA RLB LIVE
Search

Vertenza graduatoria autisti 118, la storia continua… e si aggrava

Ancora conseguenze negative legate al mancato utilizzo della graduatoria degli autisti del 118 di Crotone che è valida, regionale ed in attesa di scorrimento

 

COSENZA – Le scuse per non attingere a questa “fonte di personale” non esistono più e oggi – scrive ancora una volta Francesco Spadafora, Portavoce Graduatoria Autisti 118 – a farne le spese sono i residenti nella zona di Melito, in provincia di Reggio Calabria”.

“In seguito ad un’intervista rilasciata dalla Dr.ssa Iaria, interveniamo – scrive il portavoce – per rafforzare la sua tesi e ricordando a tutti, incluso lo staff dell’Asp di Reggio Calabria, che c’è da un anno e mezzo una graduatoria degli autisti 118 di Crotone che è valida, regionale ed in attesa di scorrimento, quindi le scuse per non attingere da codesta fonte di personale non esistono più assolutamente. Anzi, la graduatoria è stata sbeffeggiata ed umiliata non molto tempo addietro da un atto a dir poco illogico e fuori da ogni schema legale, ovvero l’invio (il 14 dicembre 2018) da parte della Direzione Generale dell’Asp Reggina a nove idonei in graduatoria della richiesta di disponibilità a prendere servizio presso l’Asp stessa”.

“Richiesta in seguito ne’ confermata ne’ annullata ufficialmente, ma smentita tramite telefono con la motivazione che, a seguito della nostra richiesta, è stata bandita una mobilità (in data 4 gennaio 2019) e che alcune unità verrebbero quindi attinte tramite questa procedura, conseguentemente pubblicata dopo l’invio della richiesta di disponibilità tramite telegramma. Ad oggi, come vediamo in base al fabbisogno urgente del territorio, queste assunzioni non sono state espletate. Eppure questa problematica potrebbe essere risolta semplicemente attingendo dalle unità già pronte a prendere servizio immediatamente. Il generale Cotticelli è stato già informato di quanto accaduto ed attendiamo una risposta ferma, autoritaria e risolutiva da parte della struttura commissariale che, siamo certi, non tarderà ad arrivare”.