Figlio malato di tumore, le rubano l'agenda con le cure: l'appello della madre - QuiCosenza.it
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Figlio malato di tumore, le rubano l’agenda con le cure: l’appello della madre

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Madre lancia appello sui social, “#ritroviamolagendinadilorenzo”. L’agenda è stata rubata dalla macchina infrangendo il vetro del finestrino

 

 

PIZZO CALABRO (VV) – Vittima di ladri che le rubano a Roma gli effetti personali, ma soprattutto la documentazione medica del figlio malato di tumore. Protagonista della vicenda é una donna di Pizzo Calabro (Vibo Valentia), Valentina Sarlo, che ha lanciato un appello su Facebook perché le venga restituita un’agenda blu in cui da un anno annota tutte le tappe della lotta del figlio Lorenzo di 7 anni contro un tumore celebrale. La donna, dopo aver caricato l’automobile con tutti i bagagli, era pronta a tornare a casa dopo che il figlio si era sottoposto ad un ciclo di cure nell’ospedale pediatrico “Bambino Gesù”. La donna, prima d’intraprendere il viaggio, ha effettuato una sosta in un supermercato per effettuare alcuni acquisti.

E’ qui che qualcuno ha pensato bene di rompere il finestrino dell’auto e rubare tutto, dai vestiti agli oggetti personali. Ma lo sconforto vero è arrivato quando la signora si è accorta che le avevano rubato anche un’agenda blu avvolta dal rosario della Madonnina del Miracolo. In quelle pagine da giugno dello scorso anno aveva trascritto la storia sanitaria del figlio. La madre del bimbo, nella speranza di riottenere l’agenda, ha lanciato anche un appello sui social. “Di quell’agenda – scrive la donna rivolgendosi ai ladri – cosa dovete farvene? Vi prego aiutatemi a trovarla, per me è importantissima. Vi prego, lasciatela ovunque qualcuno possa ritrovarla e ricontattarmi. Condividete l’appello #ritroviamolagendinadilorenzo“.

Il sindaco Callipo “restituite l’agenda a quella donna”

“A nome mio personale e della comunità di Pizzo esprimiamo vicinanza, affetto e solidarietà alla nostra concittadina Valentina Sarlo ed alla sua famiglia, vittima di un gesto odioso che, più di ogni altra cosa, le ha portato via la preziosa agenda contenente la delicata storia sanitaria del piccolo Lorenzo, dall’ultimo anno sottoposto ad importanti cure oncologiche”. È quanto dichiara il Sindaco Gianluca CALLIPO unendosi a nome di tutta la Città all’appello forte a far trovare ed a recapitare alla famiglia SARLO quello che non può e non potrà mai essere considerato da nessuno oggetto di refurtiva. “nell’essere vicini, tutti, ai sentimenti che in queste ore sta purtroppo vivendo la mamma di Lorenzo e quanti non le fanno mancare amore ed incoraggiamento come amministrazione comunale – continua il primo cittadino – aderiamo e rilanciamo il messaggio #ritroviamolagendinadilorenzo con la speranza che prevalga comunque un minimo di sensibilità, di civiltà e di senso di umanità in quanti si sono comunque resi autori di un comportamento che condanniamo”.

Si faccia riavere subito a mamma Valentina – conclude Callipo, ringraziando quanti sui social stanno sostenendo l’appello – quell’agenda che per lei e per tutta la comunità di PIZZO rappresenta il valore non solo simbolico ma il significato più autentico del legame straordinario che unisce ogni mamma al proprio figlio”.

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Regionale, Boccia: “con Amalia Bruni vincono unità e futuro”

Il deputato Pd e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale del partito è intervenuto in una conferenza stampa a Lamezia Terme

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LAMEZIA TERME – “Amalia Bruni, per quello che ha fatto nella sua vita, per quella che è stata la sua carriera da neuroscienziata, parla con i fatti. Con lei prevale l’unità e la voglia di futuro”. Così Francesco Boccia, deputato Pd e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale del partito, nel corso di una conferenza stampa a Lamezia Terme.

“E vorrei che alla Regione Calabria, a prescindere dalla sua candidatura – ha aggiunto Boccia – venissero rispettate la storia e le eccellenze presenti nel suo Centro di neurogenetica, a partire dalle strutture e dalla burocrazia, perché ci sono segnali che non ci piacciono. Ci piacerebbe che il lavoro fatto in questi 25 anni, e che ha reso in questo campo la Calabria orgogliosa, venisse salvaguardato. Non si trasformano gli avversari in nemici, questa non è politica. Spero lo capiscano chiaramente Spirlì e Occhiuto. Spesso, in alcune dinamiche, si confonde il confronto politico con la guerriglia personale o con la delazione dell’avversario. È accaduto anche con Maria Antonietta Ventura che, con grande generosità, aveva dato la sua disponibilità a candidarsi ed è stata costretta a fermarsi per vicende che si sono rivelate totalmente infondate e i fatti le danno ragione. Anche il suo contributo per la crescita della Calabria è fondamentale, così come quello dei tanti imprenditori calabresi che hanno scelto di restare e lottare. Ma tutte queste vicende le riprenderemo alla fine della campagna elettorale con tutti coloro che hanno provato a picconare il Pd e il centrosinistra ma, mi dispiace per loro, non ci sono riusciti”.

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Covid, 122 nuovi positivi e nessun nuovo decesso

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 992.479 (+1.894). A Cosenza sono 35 i nuovi positivi al virus

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CATANZARO – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 992.479 (+1.894). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 70.955 (+122 rispetto a ieri). Nessun nuovo decesso. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Asp della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono cosi’ distribuiti. Catanzaro: casi attivi 165 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 161 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.262 (10.118 guariti, 144 deceduti). Cosenza: casi attivi 1.497 (29 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1465 in isolamento domiciliare); casi chiusi 22.177 (21.601 guariti, 576 deceduti). Crotone: casi attivi 170 (2 in reparto, 1 in terapia intensiva, 167 in isolamento domiciliare); casi chiusi 6.612 (6.511 guariti, 101 deceduti). Reggio Calabria: casi attivi 648 (23 in reparto, 1 in terapia intensiva, 624 in isolamento domiciliare); casi chiusi 23.174 (22.835 guariti, 339 deceduti). Vibo Valentia: casi attivi 47 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 44 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.585 (5.493 guariti, 92 deceduti).

La provincia con il maggior numero di nuovi positivi è Cosenza che segna + 35. Seguono Reggio Calabria (+28), Catanzaro (+11), Crotone (+15) e Vibo Valentia (+8).  L’asp di Cosenza comunica che dei 36 soggetti positivi uno e’ residente fuori regione. L’asp di Catanzaro comunica che dei 12 soggetti positivi uno e’ residente fuori regione. L’asp di Crotone comunica che dei 30 soggetti positivi 14 sono migranti ed uno residente fuori regione. L’asp di Reggio Calabria comunica che dei 36 soggetti positivi 8 sono migranti.

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Incendi, 35 roghi attivi in Calabria

Undici sono attivi nella provincia di Cosenza. In campo oltre duecento uomini e 8 mezzi aerei sull’intera regione

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CATANZARO – Si intensifica il lavoro delle sale operative dell’antincendio boschivo di “Calabria Verde”, Azienda regionale per la forestazione e per le politiche della montagna che, a causa delle alte temperature, in questi giorni sta fronteggiando situazioni critiche dovute ad un incremento significativo della gestione degli incendi. Fino alla tarda mattinata erano attivi 35 incendi (di cui 4 d’interfaccia, vale a dire il fuoco ha potenzialità ad espandersi nel costruito), in particolare: 5 nella provincia di Catanzaro; 11 in quella di Cosenza; 13 a Reggio Calabria; 4 a Crotone; 2 a Vibo Valentia. In questo momento, sono impiegati otto mezzi aerei, di cui quattro ancora su incendi; 43 le squadre attualmente al lavoro con circa 200 uomini in campo.

Tra le azioni che “Calabria Verde” ha attivato contro gli incendi boschivi c’e’ anche l’infittimento dei punti idrici nel territorio regionale. La possibilità di disporre un elevato numero di punti di rifornimento infatti, permette di ridurre gli spostamenti dei mezzi con evidenti vantaggi sul piano dell’efficienza poiché la disponibilità di acqua nella zona di operazione o a distanza utile costituisce una delle condizioni necessarie ed indispensabili per il buon successo degli interventi di spegnimento degli incendi.

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