Botte e offese ai bambini, arrestata maestra elementare: “ti faccio il muso a sangue” - QuiCosenza.it
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Calabria

Botte e offese ai bambini, arrestata maestra elementare: “ti faccio il muso a sangue”

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Un’insegnante della scuola elementare è stata arrestata e posta ai domiciliari dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti. Dagli schiaffi agli insulti fino alle frasi ingiuriose: “porco, maiale…”

 

LAMEZIA TERME – Dopo il caso registrato ieri a Lamezia Terme, di un docente di 64 anni accusato di abusi sessuali sulle bambine di una scuola primaria, ancora un arresto nel lametino. Stavolta è finita in manette un’insegnante di scuola elementare accusata di maltrattamenti ai minori. “Smettila di urlare che ti faccio il muso a sangue”; era solo una delle offese che la maestra proferiva contro i bambini, di età compresa fra i 5 e i 7 anni, ai quali si rivolgeva con toni molto aspri e tutto ciò accadeva durante le ore di lezione. La maestra di 65 anni, insegna in una scuola primaria del comprensorio lametino. E’ stata arrestata questa mattina dai carabinieri che l’hanno posta ai domiciliari. Un caso che arriva a poche ore di distanza dalla scoperta di presunti episodi di violenza sessuale in un’altra scuola, sempre del lametino. L’inchiesta è stata avviata dopo alcune segnalazioni dei genitori.

Inizialmente i comportamenti della docente sono stati definiti come “scomposti”, poi i racconti dei bambini hanno fatto scattare l’allarme e il dirigente scolastico, a sua volta, ha contattato i militari dell’Arma per le verifiche del caso. E così, sotto la direzione della procura di Lamezia Terme, è partita l’attività di videosorveglianza delle aule in cui insegnava la docente, che ha permesso di documentare gravi indizi di colpevolezza nei confronti della stessa, ritenuta responsabile di maltrattamenti in danno di minori. Dalla visione e dall’ascolto dei filmati captati, infatti, è emerso l’abituale atteggiamento della docente: la donna utilizzava un sistema di correzione delle condotte dei piccoli alunni fatto di espressioni verbali violente, spesso accompagnate da gesti di violenza fisica. Volavano schiaffoni, minacce e urla contro i bambini: “…smettila di urlare che ti faccio il muso a sangue”. I carabinieri hanno registrato numerosi episodi in cui l’insegnante, oltre ad adottare reiteratamente mezzi di correzione fisica, quotidianamente si lasciava andare ad espressioni gratuitamente denigratorie nei confronti dei piccoli a lei affidati.

“Porco … maiale … sono stanca, dovete stare divisi, ognuno nel suo recinto …” sono alcune delle frasi intercettate. Il quadro definitivo che si è delineato, evidenziano gli investigatori, ritrae un metodo d’insegnamento nell’ambito del quale trovano sistematicamente posto minacce, ingiurie e violenze. Alcune assolutamente al di fuori di qualsivoglia sistema di correzione, educazione o disciplina tenuto conto anche della tenera età dei bambini.

Immagine home di repertorio

Orrore in un asilo: molestie e abusi sessuali sui bambini. Arrestato un maestro

Calabria

Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria: ok al progetto per i primi 33 chilometri

L’annuncio della senatrice calabrese Tilde Minasi sull’approvazione del progetto di fattibilità dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici al MIT

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ROMA – “Per la Salerno-Reggio Calabria è stato approvato dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici al MIT, il progetto di fattibilità tecnico-economica dei primi 33km di strada ferrata tra Battipaglia e Romagnano, dal valore di 2,7 miliardi di euro, finanziato con risorse PNRR”. Così la senatrice calabrese della Lega Tilde Minasi, componente della commissione Ambiente, Transizione ecologica, Energia, Lavori pubblici, Comunicazioni e Innovazione tecnologica.

Ottime notizie non solo per la Calabria ma per tutto il Mezzogiorno per merito del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini che ha messo a disposizione quasi 30 miliardi per due opere, due progetti per l’alta velocità entrambi nel sud Italia – Salerno/Reggio Calabria e Palermo/Catania – che garantiranno collegamenti più celeri e scambi commerciali più agevoli. Una risposta fondamentale, da parte della Lega, per le esigenze del meridione in poco più di due mesi dall’insediamento di Salvini al dicastero di Porta Pia. Fatti e poche chiacchiere”. Così la senatrice calabrese della Lega Tilde Minasi, componente della commissione Ambiente, Transizione ecologica, Energia, Lavori pubblici, Comunicazioni e Innovazione tecnologica.

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Calabria

Covid, in Calabria 806 nuovi casi positivi e 5 decessi

Le vittime di oggi del virus si registrano nelle province di Catanzaro e Cosenza. Reggio è seconda per numero di positivi

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COSENZA Risale lievemente la curva del contagio da Covid nella nostra regione. Dal 14,41% di ieri il tasso di positività nella giornata di oggi è infatti salito al 1,89%.

Le persone risultate positive al Coronavirus nella regione sono 610220 (+806 rispetto a ieri). In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4076550 (+4.797 rispetto a ieri).

A Cosenza i casi attivi sono 2756 (63 in reparto, 1 in terapia intensiva, 2692 in isolamento domiciliare); i casi chiusi 177624 (176226 guariti, 1398 deceduti, 3 in più rispetto a ieri).

A Reggio Calabria i casi attivi sono 2516 (43 in reparto, 5 in terapia intensiva, 2468 in isolamento domiciliare); i casi chiusi 201842 (200952 guariti, 890 deceduti). A Catanzaro i casi attivi sono 1330 (43 in reparto, 13 in terapia intensiva, 1274 in isolamento domiciliare); i casi chiusi 106259 (105855 guariti, 404 deceduti, 2 in più rispetto a ieri)

A Crotone i casi attivi sono 299 (12 in reparto, 0 in terapia intensiva, 287 in isolamento domiciliare); i casi chiusi 58037 (57765 guariti, 272 deceduti).

A Vibo Valentia i casi attivi sono 507 (15 in reparto, 0 in terapia intensiva, 492 in isolamento domiciliare); i casi chiusi 51728 (51537 guariti, 191 deceduti).

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Calabria

Garanzia Giovani in Calabria, Ferrara: «Pratiche lavorate con lentezza creano solo disagi»

Proprio oggi sul portale della Regione Calabria Lavoro per te, è apparso un avviso che informa di una interruzione temporanea del servizio

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Laura Ferrara

COSENZA – “Ho ricevuto in queste settimane diverse segnalazioni da parte di aziende e tirocinanti circa ritardi sul programma Garanzia Giovani” è quanto lamenta l’eurodeputata Laura Ferrara.

“Proprio oggi sul portale della Regione Calabria Lavoro per te, gestito da Calabria Lavoro è apparso un avviso che informa di una interruzione temporanea del servizio. Al di là del blocco odierno – prosegue Ferrara – le criticità nell’istruttoria delle pratiche, per come registro dalle tante lamentele ricevute, va avanti da tempo. Tempi dilatati, in cui aziende accreditate e beneficiari del tirocinio seppur perfettamente in regola non possono avviare concretamente il percorso formativo retribuito.

Ho cercato, invano, di mettermi in contatto con gli uffici preposti per capire meglio a cosa è dovuto questo stallo nei tempi per l’attivazione dei tirocini, ritardi  – ha incalzato – che influiscono negativamente sia sul soggetto ospitante che sul tirocinante/destinatario della misura di politica attiva del lavoro”.

“Da tempo monitoro il programma Garanzia Giovani, ritengo infatti che non sia stato applicato in maniera corretta in diverse regioni e fra queste purtroppo anche in Calabria. Doveva rappresentare una porta di ingresso al mercato del lavoro per molti giovani e invece la lentezza della burocrazia e le carenze amministrative ne stanno decretando il totale fallimento” conclude Ferrara.

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