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‘Ndrangheta, confisca di beni per 12 milioni. C’è anche il “Baia Tropea Resort”

La confisca di beni per un valore di 12 milioni di euro ha riguardato un imprenditore di 72 anni, originario di Nicotera

 

REGGIO CALABRIA – Tra i beni oggetto di confisca c’è anche il “Baia Tropea Resort” di Parghelia. I beni per un valore di 12 milioni sono stati confiscati dalla Polizia a Nicola Comerci, 72 anni, imprenditore, nato a Nicotera ma attivo nella piana di Gioia Tauro con rilevanti interessi economici nelle province di Vibo Valentia, Bologna ed in tutto il Nord Italia.

​Dagli anni Settanta in poi, Comerci avrebbe, secondo l’accusa, costruito un vasto patrimonio, soprattutto nel campo delle strutture ricettive, ristorazione e villaggi turistici, grazie all’appoggio fornito dalla potente cosca Piromalli di Gioia Tauro ed ai legami tra quest’ultima e quella dei Mancuso di Limbadi.

Tra i beni confiscati figurano anche due ville e due terreni a Gioia Tauro; 38 unitĂ  immobiliari, la maggior parte delle quali comprese nel “Baia Tropea resort”, 15 terreni e tre imprese che operano nel settore edile ed in quello della gestione di alberghi, villaggi turistici e residence e quote del capitale di due societĂ  con sede a Tropea. La confisca riguarda anche due automobili, tra cui una Maserati. A Comerci, contestualmente al provvedimento di confisca di beni, Ă© stata notificata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale, con obbligo di residenza per tre anni nel comune di residenza.

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