8 marzo, la Lega di Crotone insiste: “avere un figlio gay non sarebbe una gioia”

Dopo le innumerevoli polemiche generate dalla locandina legata alla celebrazione dell’8 marzo la Lega di Crotone, prova a giustificare le sue ragioni. Intanto arriva un ‘controvolantino’

 

CROTONE – “Non abbiamo scritto che il ruolo della donna è quello di restare a casa ed accudire i figli. Ma per sua natura il ruolo della donna è essere madre. Invece oggi una donna che fa figli viene considerata una donna che non è normale”. Prova a metterci una pezza Giancarlo Cerrelli, segretario della Lega di Crotone e autore per la Lega Giovani Salvini Premier, del manifesto per l’8 marzo accusato di “sessismo”. “Una volta – aggiunge Cerrelli – la sinistra usava il proletariato per fare la rivoluzione. Oggi non lo guarda più in faccia e usa le donne, i gay e i migranti”.

Poi il suo ‘pensiero’sull’omosessualità: “Il problema è che l’omosessualità è ormai ‘à la page’. Ma l’omosessualità è un disordine dal punto di vista naturale. Chi non è omosessuale è in qualche modo escluso da tante cose. Non c’è quindi un problema di omofobia. Sono più discriminati gli eterosessuali che gli omosessuali”. Cerrelli, segretario della Lega di Crotone ha rilasciato queste dichiarazioni a “La Zanzara”, su Radio 24.

“I gay? Sono delle persone. Ma io distinguo – ha aggiunto Cerrelli – tra omosessuale e gay. Omosessuale è colui che vive tranquillamente la propria omosessualità, mentre il gay è un agente politico. E’ colui che vuole imporre alla società delle leggi, un modo di sentire. L’omosessualità, comunque, è un disordine. La norma è che agli uomini piacciano le donne ed a una donna piacciano gli uomini. E’ un disordine da un punto di vista naturale. Alla domanda “se suo figlio fosse gay?”, Cerrelli ha risposto: “Certamente non sarebbe una gioia. E’ ovvio che preferisco avere un figlio eterosessuale”.

Dopo la giornata di polemiche ieri anche il ministro leghista Matteo Salvini aveva preso le distanze dall’iniziativa: “Non ne sapevo niente e non ne condivido alcuni contenuti. Lavoro per la piena parità di diritti e doveri per uomini e donne, per mamme e papà”.

 

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