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Le intercettazioni dei presunti matrimoni combinati a Riace, oggi interrogatorio per Lucano

Per consentire che una donna restasse in Italia Mimmo Lucano si informò se era possibile far valere un matrimonio tra persone dello stesso sesso. In qualità di sindaco bloccò il matrimonio tra una ragazza straniera e un settantenne. Riflettori della Guardia di Finanza anche sull’appalto della raccolta differenziata fatta porta a porta con un asinello

 

LOCRI (RC) – Dei numerosi capi di imputazione a carico del sindaco di Riace, attualmente sospeso dalle sue funzioni, solo due hanno retto. Lo stesso Gip di Locri Domenico Di Croce afferma che le azioni poste in essere dai 21 indagati non possono definirsi illecite “né si sono tradotte in condotte penalmente rilevanti”. Le richieste della Procura sono state rigettate tutte, tranne appunto nei due casi che hanno portato agli arresti domiciliari il primo cittadino del Comune noto per i progetti di accoglienza ed inclusione dei migranti Domenico Lucano e al divieto di dimora per la sua compagna etiope Lemlem Tesfahun. Dei due capi d’imputazione accolti dal Gip e di cui deve rispondere il sindaco di Riace uno riguarda tre matrimoni di cui solo uno è stato celebrato da Lucano tra un uomo che dice di amare la giovane straniera con la quale è convolato a nozze. In un altro caso invece avrebbe aiutato la sua compagna che ha cittadinanza italiana a sposare il proprio fratello in Etiopia per poi ottenerne l’ingresso in Italia. Permessi che però non ha mai sfruttato perché fu arrestato in Africa per possesso di falsa documentazione. Dagli atti è utile ribadire come anche per il Gip non risulti alcun indebito arricchimento da parte del sindaco di Riace e delle altre persone indagate nella gestione dei progetti di accoglienza migranti SPRAR e CAS. Questa mattina Lucano è giunto in Tribunale,a Locri per l’interrogatorio di garanzia dove ha  risposto dell’attivita’ del Comune e sulla gestione dei fondi destinati ai progetti dell’immigrazione. Lucano, che è accompagnato dai suoi avvocati, e’ accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e irregolarita’ nell’affidamento diretto a due cooperative del servizio di raccolta dei rifiuti. “Non ho nulla da nascondere e da non dire, tutto quello che so lo dico, tutto”. Lo ha detto ai giornalisti il sindaco di Riace, Domenico Lucano, entrando nel Tribunale di Locri per l’interrogatorio ha detto anche che non si aspettava le tante attestazioni di solidarieta’ pervenutegli. “Spero che il modello Riace sopravviva”.

 

 

Il Gip nella sua ordinanza descrive il sindaco di Riace “Lucano come soggetto avvezzo a muoversi sul confine (invero sottile in tali materie) tra lecito ed illecito, pacificamente superato nelle vicende relative all’affidamento diretto dei servizi di pulizia della spiaggia di Riace ed al matrimonio fittizio tra la Lemlem Tesfahun ed il fratello. Avvalendosi e chiaramente abusando del ruolo rivestito l’uomo creava una fitta rete di contatti personali che ne agevolavano – chi più, chi meno consapevolmente – la perpetrazione dei delitti sopra indicati, e sulla quale tuttora potrebbe fare affidamento per tornare a delinquere” per questo motivo ne giustifica il ricorso alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Per quanto riguarda i matrimoni, secondo il Gip Lucano “non risparmiava il ricorso a condotte non solo penalmente, ma anche moralmente riprovevoli (per quanto, dal suo punto di vista, finalizzate a garantire a soggetti svantaggiati la possibilità di permanere in Italia o di raggiungere il Paese, per qui godere di un migliore regime di vita): dei tre matrimoni fittizi da egli organizzati due vedevano protagonisti suoi concittadini facilmente malleabili ai suoi fini o perché, come nel caso di Xxxx yyyy Xxxx yyyy, non avvezzi ad intrattenere relazioni amorose («lui è piccolino così, mai avuto donne…») o perché, come nel caso di xxxx yyyy, affetti da deficit mentale; l’ultimo era invece “interpretato” da fratello e sorella (il primo dei quali, una volta sposatosi, avrebbe lasciato temporaneamente in Etiopia la sua vera moglie e tre figli). L’indagato vive oltre le regole, che ritiene d’altronde di poter impunemente violare nell’ottica del “fine che giustifica i mezzi””.

 

DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON L’ASINELLO

 

“C’è una mafia che controlla il ciclo dei rifiuti e io ho cercato di fare luce coinvolgendo anche le cooperative sociali e devo pagare anche per questo? Erano appena nate come facevano ad essere iscritte nell’albo? Le abbiamo formate coinvolgendo i disoccupati del territorio rimediando ai danni ambientali che ho trovato quando mi sono insediato che c’era il percolato che invadeva il paese scivolando da questi cassoni in cui si ammassavano i rifiuti”. Con tali affermazioni il sindaco di Riace Domenico Lucano ha lasciato il Tribunale di Locri dopo l’interrogatorio. Nell’ordinanza di custodia cautelare di cui risulta essere destinatario Domenico Lucano si legge che “in qualità di Sindaco nonché di responsabile dell’Area Amministrativa del Comune di Riace, mediante il fraudolento affidamento diretto a due cooperative sociali, xxxxx e xxxxx, prive del requisito di iscrizione all’Albo Regionale delle cooperative sociali – necessario per procedere, in deroga alla disciplina dell’evidenza pubblica, alla stipula di convenzioni per la fornitura di beni e servizi – impedito l’effettuazione delle necessarie procedure di gara (bando di gara d’appalto o cottimo fiduciario) per l’assegnazione del servizio di raccolta e trasporto rifiuti del comune di Riace; in Riace nelle date ant. e pross. al 04 e al 09 ottobre 2012 (date stipula prima convenzione per l’affidamento del servizio), 10 ottobre 2013 (data deliberazione di proroga dell’affidamento), 03 luglio 2014 (data stipula nuove convenzioni), 13 aprile 2015, 18 agosto 2015 e 30 dicembre 2015 (date deliberazione di proroga dell’affidamento) una scelta irregolare – poiché “per chiamata diretta” – dei privati contraenti, e rilevato, a seguito del suo (quanto meno inopportuno) interessamento per conto della “xxxx yyyy” e “xxxx yyyy”, che queste non sarebbero mai riuscite ad ottenere tempestivamente l’iscrizione all’albo regionale più volte accennato, si risolveva fraudolentemente ad ammantare di legalità l’assegnazione diretta dei servizi alle cooperative prima facendo approvare (sebbene in sua assenza) alla Giunta da lui presieduta un albo comunale simile a quello di cui sopra, poi suggerendo con successo al Consiglio comunale di procedere alla suddetta assegnazione diretta, infine proponendo più volte, ancora alla Giunta comunale, la proroga dell’affidamento
(effettivamente concessa); tutte le delibere venivano approvate dai consessi ad unanimità di voti, ivi compreso quello del Sindaco”. Il servizio venne poi espletato con il lancio di un’innovativa e originale raccolta differenziata porta a porta effettuata con l’utilizzo di asinelli.

 

INTERCETTAZIONI AMBIENTALI SULL’ORGANIZZAZIONE DEI MATRIMONI

“Il matrimonio che ho fatto è stato solo uno – ha spiegato Mimmo Lucano all’uscita dall’interrogatorio – e non c’era nulla di combinato abbiamo fatto le pubblicazioni e tutto, ma continuano a parlare di rato di umanità. E’ assurdo”. Nelle intercettazioni si leggono i dettagli di quelli che sarebbero stati i matrimoni su cui la magistratura sta tentando di far luce. “Lucano: … poi ne è venuta un’altra qua, Xxxx yyyy … un’altra disperata, una ragazza nigeriana che a Napoli si prostituisce … le hanno dato due dinieghi, lei è disperata, non vuole tornare. Sai cosa le ho detto, Xxxx yyyy aspetta, vai a dormire dove cazzo vuoi in qualche casa … siamo abusivi, non c’è problema, gliel’ho fatti io i documenti, è illegale … sposati con qualcuno, come ha fatto Xxxx yyyy che si è sposata con Xxxx yyyy, li abbiamo sposati in un attimo, io ho azzerato tutta la burocrazia … siccome sono responsabile dell’ufficio amministrativo là dentro ho fatto io, ma l’ho fatto per aiutarla, ovviamente è una procedura forzata ma non per imbrogliare ma per venire incontro ad una ragazza che è stata sfruttata e umiliata … allora a Xxxx yyyy gli ho detto va bene e ha ottenuto il permesso di soggiorno per motivi familiari”. Questo il quadro probatorio emerso dalle indagini in cui sono state captate alcune delle conversazioni del sindaco Domenico Lucano.

 

Lucano: come mai dal 2015 non l’ha rinnovato il permesso di soggiorno?
(l’interprete pone la domanda alla ragazza)
Lucano: ahhh, ha fatto la commissione, questo è proprio un caso …
Xxxx yyyy: tre volte negativo? … Eh …
Lucano: tre volte? … con il nuovo decreto Minniti, l’ultimo decreto … questi regolamenti sull’immigrazione … quando fai la commissione prima c’era unaprima volta diniegato, poi una seconda diniegato, fino a tre volte, adesso lui ha ridotto a due dopo di che se la valutazione della commissione rimane quella del diniego hanno istituito i centri regionali di identificazione ed espulsione … li rimpatriano, non c’è possibilità.
interprete: se ne deve andare …
Lucano: … se ne deve andare, se ha avuto per tre volte il diniego … ecco perché non lo rinnovano più. Ti spiego dal punto di vista dei documenti lei non può stare … mica dipende da … questo purtroppo, dico purtroppo perché io non sono d’accordo con questo decreto, come documenti lei non ha diritto di stare in Italia, se la vedono i carabinieri la rinchiudono … perché non ha i documenti, non ha niente … da un punto di vista umano ovviamente le possibilità che ha a Riace di non avere problemi sono più alte, si confonde in mezzo a tutti, però lei i documenti difficilmente ce li avrà, perché ha fatto già tre volte la commissione, ecco perché non rinnovano il permesso di soggiorno, se lei va alla Questura di Siderno se parla di documenti … io la carta d’identità gliela faccio … io sono un fuorilegge, sono un fuorilegge, perché per fare la carta d’identità io dovrei avere un permesso di soggiorno in corso di validità … in più lei deve dimostrare che abita a Riace, che ha una dimora a Riace, allora io dico così, non mando neanche i vigili, mi assumo io la responsabilità e gli dico va bene, sono responsabile dei vigili … la carta d’identità tre fotografie, all’ufficio anagrafe, la iscriviamo subito.

 

Xxxx yyyy: cioè può rimanere
Lucano: non è che la carta d’identità …
Xxxx yyyy: non ho capito
Xxxx yyyy: non ha nessun valore se non ha il permesso di soggiorno!
Lucano: allora, io fino ad ora la carta d’identità l’ho fatta così, li faccio immediatamente, perché sono responsabile dell’ufficio anagrafe e stato civile, come sindaco. L’impiegato che c’era prima è andato in pensione, sotto i 3.000 abitanti l’ho assunta io questa delega, quindi ho doppia valenza diciamo, sia come sindaco e soprattutto come responsabile dell’ufficio … proprio per disattendere queste leggi balorde vado contro la legge però non è che le serve molto che ha la carta d’identità …
Xxxx yyyy: non le serve a niente la carta d’identità se non ha il permesso di soggiorno in Italia
Lucano: la legge sull’immigrazione è una legge che presenta tantissime lacune e tante interpretazioni… Uno può cercare quelle più restrittive se la sua indole … e può cercare quelle più elastiche se tu condividi, se non sei d’accordo con quella legge, c’è un livello di interpretazione. Ad esempio, l’impiegato che c’era prima al Comune di Riace … all’ufficio anagrafe dice “no, se il permesso di soggiorno è per brevi periodi io la carta d’identità non gliela faccio”, si scontrava con la mia ideologia però io non potevo fare nulla perché la legge era dalla sua parte. Ho cercato sempre di spingere più possibile ma che te ne frega, lascia stare, facciamogliela lo stesso perché vogliono i documenti. Se non che è andato in pensione e sono subentrato io quindi con chi dovrei avere la diatriba, con me stesso? … Io mi trovo oggi un permesso di soggiorno non per breve periodo completamente scaduto!
Xxxx yyyy: scaduto da due anni!

 

Xxxx yyyy: allora ragazzi la situazione è questa lei non ha una lira e si prostituisce…
Lucano: allora guarda qua, non andare avanti, analizziamo la sua situazione sul piano giuridico. Oggi lei è una diniegata per tre volte, lei non può fare più una commissione, non è più una ricorrente, se è come dice lei che è stata diniegata per tre volte non c’è una quarta possibilità, lei ha solo la possibilità di ritornare in Nigeria però … fammi andare avanti … sai qual è secondo me l’unica strada percorribile, volendo spremere le meningi, che lei si sposa! come ha fatto Xxxx yyyy … Xxxx yyyy si è sposata con Xxxx yyyy, io sono responsabile dell’ufficio anagrafe, il matrimonio te lo faccio immediatamente … con un cittadino italiano … guarda come funziona Xxxx yyyy, se lei … però dobbiamo trovare un uomo che è libero come stato civile …
Xxxx yyyy: neanche divorziato?
Lucano: divorziato si … se lei si sposa a noi deve portare soltanto come richiedente asilo … almeno io non sto là a guardare se i suoi documenti sono a posto, mi fa un atto notorio dove dice che è libera di poter contrarre matrimonio e siccome è una richiedente asilo non vado ad esaminare i suoi documenti perché ovviamente uno che è in fuga dalle guerre non ha documenti con lei e mi basta una sua dichiarazione, un atto notorio … dovremmo chiedere all’ambasciata ma mi basta un’autocertificazione dove mi dice che lei è libera. Quello che invece è italiano che si vuole sposare con lei deve portare i documenti che è libero per sposarsi. Se succede questo in un giorno li sposiamo. Poi dopo mi chiede al comune il certificato di matrimonio … va alla questura di Siderno e chiede un permesso di soggiorno per motivi familiari perché si è sposata in Italia con cittadino italiano e non gli deve portare niente … solo il certificato di matrimonio … in quel modo, dopo che lei ha il permesso di soggiorno per motivi familiari, i tre dinieghi non hanno nessun valore è subentrata un’altra situazione civile …
Xxxx yyyy: dopo un po’ di tempo, un anno due anni prende la cittadinanza italiana
Lucano: non solo, dopo un po’ di tempo prende anche la cittadinanza
italiana … ovviamente questa situazione la porta a non essere inseribile nei nostri progetti, né SPRAR e né Prefettura ..

 

IL MATRIMONIO GAY E IL MATRIMONIO FALLITO

Xxxx yyyy: se si sposa?
Xxxx yyyy: si
Lucano: è così! (rivolgendosi a Xxxx yyyy) … quando tu fai la richiesta di inserimento con il modello C che è diniegata non…
Xxxx yyyy: devo mettere il permesso di soggiorno per che cosa, quando gli scrivo motivi familiari ti chiedono quali sono questi motivi familiari? … I motivi familiari perché è sposata, con chi? … con un italiano quindi non ha più diritto ad entrare in nessun progetto.
Xxxx yyyy: scusate ma ieri al mio paese hanno fatto un matrimonio gay … io non la posso sposare?
Lucano: sei libera tu?
Xxxx yyyy: io stato pensando se Xxxx yyyy fosse stata maschio …
Xxxx yyyy: io sono femmina e la posso sposare
Xxxx yyyy: ma in Italia questa legge …
Lucano: come no, è già legge!
Xxxx yyyy: l’altro ieri sera al mio paese … lo facciamo?
Lucano: per me!
Xxxx yyyy: ci informiamo se è legale …
Xxxx yyyy: è legale …
Lucano: però mi devi portare un certificato che sei stato civile libera
Xxxx yyyy: ora chiamo il mio Comune e me lo faccio fare, non ci vuole niente
Xxxx yyyy: bisogna informarsi se anche questo matrimonio ha validità per la cittadinanza
Lucano: questa è la prima volta che mi trovo così io …
(ridono)
Lucano effettua alcune telefonate, tra cui l’avvocato xxxx yyyy, per  informarsi circa la validità giuridica del matrimonio tra due persone dello stesso sesso. Cade la linea.
Xxxx yyyy: allora che facciamo? … ma questa è veramente l’unica possibilità che abbiamo?
Lucano: questa secondo me è la più banale
Xxxx yyyy: ma maschi c’è qualcuno che …
Lucano: c’è uno, si chiama xxxx yyyy … perché Xxxx yyyy, quello basso, lo conosci? … Xxxx yyyy lo ha fatto per umanità per Xxxx yyyy, per aiutarla ad uscire fuori da quest’incubo pure lei, come si trova lei adesso,

 

Lucano: (rivolgendosi alla ragazza) … vedi che mi ha chiamato la sorella (di “Xxxx yyyy”) … loro sono preoccupati perché sembra si tratti di una presa in giro, io gliel’ho detto che non posso fare nulla perché per me se tu vieni al
Municipio e le carte sono apposto, io devo fare il mio dovere e non mi riguarda, il giorno dopo quando ve ne andate sono problemi vostri, capito? … io non c’entro proprio niente, faccio il mio dovere e basta. Alla sorella gliel’ho detto, mica sono bambini, sono grandi tutti e due. Vedi che dopo devi andare a vivere a casa sua, lo sai questo?
Xxxx yyyy: si, io vado a casa
Lucano: Poi Xxxx yyyy il matrimonio sai com’è? … come capita, può darsi che vada bene. Hai visto tuo fratello Xxxx yyyy, quella se n’è andata, l’ha lasciato qua, cosa vuoi che ti dica, questa è la vita …
Xxxx yyyy: io le ho detto di restare sempre amici.
Lucano: Io ti auguro che sia cosi, per me vi auguro con tutto il cuore, poi sono problemi vostri.
Entra un’altra donna di nome xxxx yyyy e Lucano fa notare alla donna che “xxxx yyyy” si sposerà.
Xxxx yyyy: Anche tu devi trovare un marito cosi l’Italia ti da i documenti … xxxx yyyy risponde che non era buono per lei.
Lucano: Prima lui voleva a te, adesso ha trovato.

 

A distanza di tre giorni, poi, il Lucano, al telefono con tale xxxx yyyy, la informava che il matrimonio più volte accennato non s’era alla fine celebrato, a causa della evidente incapacità di “Xxxx yyyy” di manifestare un valido consenso (dimostrata dal fatto che l’uomo non ricordasse nemmeno il nome della sposa)

Lucano: Io lo so che le sue intenzioni (di Xxxx yyyy ndr) … che la vuole aiutare a tutti i costi … però mi ha combinato un problema perchè addirittura si voleva pure sposare con lei … ora non lo so, questa trascendenza cosi legata mi sembra troppo un’enfasi questa no che addirittura ti vuoi sposare per il permesso di soggiorno. Il problema che quando Xxxx yyyy ha chiamato alla Questura hanno detto che il matrimonio tra donne e donne, tra uomo e uomo non vale ai fini del permesso di soggiorno …non vale. Allora che cosa hanno escogitato di trovare uno di Riace che si chiama Xxxx yyyy, lo chiamiamo noi in dialetto, che ha quasi 70 anni ed è uno che … un po’ si capisce che ha dei problemi no … non è tanto capace di intendere e di volere… andava sempre in campagna … sono morti i genitori e vive con il fratello …  Allora praticamente lui Xxxx yyyy è di stato civile libero, lei … io gliel’ho detto quasi come ho fatto con tutti e veramente … è un aggredire la procedura perché in pratica per fare il matrimonio noi dovremmo chiedere … i documenti dove si attesta che chi fa il matrimonio è di stato civile libero, cosi dice la legge, che quindi si può sposare che non è già sposato e quando non c’è l’hanno per i richiedenti asilo o per i rifugiati io gli dico va bene, fatemi una autocertificazione
un atto che fate voi dove dichiarate di essere liberi per cui ti puoi sposare e quindi già questo siamo ad un livello … dopo di che noi facciamo le pubblicazioni… quando abbiamo fatto il matrimonio nella fattispecie qua … lui non sapeva neanche come si chiama lei… Mi è sembrato… c’erano tante persone, sono venute quasi a fare come un film, a ridere ... ti dico la verità in 13 anni io non ho mai fatto queste cose però ieri ho detto no, scusatemi, io non posso, ve lo dico chiaro davanti a tutti, c’erano almeno 30-40 persone, non è possibile che tu ti sposi e non sai come si chiama la tua fidanzata, tua moglie.

 

Lucano: … ma poi non ti sei sposata più con quel signore?
Xxxx yyyy: non lo so …
Lucano: Xxxx yyyy, vedi che è pericolosa quella cosa perché lui vuole che stai con lui capito? Poi se tu non vuoi ti ammazza pure, tu non hai preoccupazione, non hai paura?
Xxxx yyyy: io, io non ho paura
Lucano: non hai paura? … vuoi stare con lui? … allora Xxxx yyyy, se lui si sposa con te ti vuole portare a casa sua, non è come Xxxx yyyy con Xxxx yyyy che lo hanno fatto solo per prendere i documenti. Questo vuole stare con te, dormire con te, tu sei d’accordo?
Xxxx yyyy: Si, io sono d’accordo con lui però io devo anche parlare con lui perché ho bisogno di cercare un lavoro.
Lucano: Lui vuole stare come vero marito e moglie … omissis … Xxxx yyyy a me dispiace tutto quello che è successo però quel giorno avevo capito che succedeva qualcosa … crea problemi perché lui è uno stupido, capito? … hai capito che è uno stupido?

 

Lucano: … questo è l’effetto della legge Minniti
Xxxx yyyy: questa (“Xxxx yyyy”) ha trentasei anni, lui ne ha…
Lucano: ne ha 70 …
Xxxx yyyy: no, 70 no!
Lucano: come no, è del ‘47
Xxxx: … qua è un’altra cosa, qua si sta parlando di matrimonio combinato per i documenti
Xxxx yyyy: lei magari vuole per i documenti, lui invece no, lui se la vuole portare a casa giustamente, quando la prima notte tu gli dici che te ne devi andare a xxxx …
Lucano: … mi dispiace perché è come subire una violenza per un cazzo di documento… Xxxx yyyy aveva capito che la sua posizione era difficile, più di Xxxx yyyy Xxxx yyyy la quale se ne fotte, l’ha portata qua … ha capito che ha già tre dinieghi e non le danno i documenti, non vuole tornare in Nigeria per quello aveva accettato di sposarsi con questo testa … è vero Xxxx yyyy?
Xxxx yyyy: si, si.
Lucano: Poi quel giorno le persone ridevano … si era sparsa la voce, a questo lo scherzavano davanti al bar, poi mi ha chiamato la sorella, tante cose, intanto ho individuato solo lui perché a Riace non c’è nessuno che vuole fare queste cose, non è che c’è un ragazzo, dove lo troviamo?
Lucano: … poi avevo fatto la pubblicazione con Xxxx yyyy, là al Comune …
[…]

Lucano: in questo modo mi mettono in difficolta a me.
Xxxx yyyy: Lui gli ha detto che non ha i soldi per poterla mantenere, però quando vuole fare l’amore la chiama …
Lucano: Lui su questo è lucido, anzi tutte due sono lucidi, Xxxx yyyy ha capito che questo la vuole per fare i comodi suoi e lei lo vuole per i comodi suoi ovvero per il documento, perché non c’è nessun amore e ne niente, però la
situazione la obbliga a fare questo, ovvero chiudere gli occhi e fare … è brutto per una donna … però lei vuole il documento del Municipio, il certificato di matrimonio … ma come faccio …
Xxxx yyyy: Tanto per lei non è una violenza, perché è consapevole …
Lucano: Si ma qua rischiamo il pane tutti sopra questa cosa Xxxx, mi mettono nelle condizioni … perché poi li c’è un livello dove dice se ha piena facoltà di approva emergenza … questo non è vero, starei dichiarando il falso, capito, e poi quando gli chiedo con la formula “tu conosci” … lui nemmeno sa come si chiama … quel giorno non sapeva come si chiamava.
Xxxx yyyy: Lui capisce solo quando vuole fare l’amore …
Lucano: Questo è come un animale … la prima cosa che facciamo ti inseriamo nel progetto, così sei con Xxxx yyyy e non hai tanti problemi, anche perché rispondiamo noi per la tua posizione, prendi pure i poket money, i bonus, poi vediamo
(“Xxxx yyyy” saluta e va via)
Lucano: …lui, Xxxx yyyy, l’ha capito, tanto dice io a sessanta … è del ‘48 …
Xxxx yyyy: lei è dell’88?
Lucano: ha trent’anni!
Xxxx yyyy: lei è dell’88 e lui è del ‘48, gli passa quarant’anni!
Lucano: guarda Xxxx, Xxxx yyyy è lucido, lui dice “questa qua vuole i documenti? … Li deve pagare! … Non li deve pagare con i soldi, li deve pagare …”
Xxxx yyyy: … in natura!
Lucano: … in natura, giusto. Lei è lucida, non ho scelta, così come sto per strada e mi pagano … ovviamente ha amarezza …