Caso Province, Filippelli: «Stasi e Bianchi nemiche di Crotone»

COSENZA – Tra accorpamenti e polemiche. Michele Filippelli, coordinatore regionale di Unione Italiana, interviene sul caso dell’accorpamento delle Province e lo fà con un intervento duro.

«Stasi e Bianchi – si legge in una nota – si vergognino, riproporre la vecchia provincia di Catanzaro. Non ci prova neanche il Governo che propone giustamente l’unione di Crotone con Cosenza. I cittadini di Crotone debbono sapere che la vicepresidente Stasi e la senatrice Bianchi sono le nemiche della provincia pitagorica. La loro indecente proposta, in via subordinata di far rinascere la vecchia provincia di Catanzaro, denuncia che sostengono il disegno egemonico di Scopelliti e compagni catanzaresi, quello di far rinascere la vecchia provincia catanzarese, proprio quella provincia contro la quale hanno lottato i più illustri rappresentanti istituzionali di Crotone degli ultimi 2 decenni. Stasi e Bianchi, – rinara la dose Filippelli – novelle rappresentanti del territorio che fanno? Con giri di parole, pensando che la gente sia ignorante, dicono tutto e il contrario di tutto dimostrando la loro inadeguatezza. Il presidente Zurlo convochi subito il consiglio provinciale, faccia deliberare la conferma della provincia e che sia in ogni caso mai più provincia di Catanzaro. Il deliberato lo invii al più preso al consiglio regionale altrimenti sarà la fine. Il partito Unione Italiana – conclude Michele Filippelli – si farà promotore eventualmente di una raccolta firme contro le nemiche di Crotone e a favore della provincia pitagorica».