Extracomunitario minaccia un cittadino: il sindaco lo stende con un pugno

Lo immobilizza e lo consegna ai carabinieri. Il sindaco Alecci di Soverato corre in difesa di un cittadino ma rimane ferito. L’extracomunitario in evidente stato alterato ha colpito un uomo per strada, ferendolo al viso e ad una mano

 

SOVERATO (CZ) – Il sindaco di Soverato Ernesto Alecci è intervenuto a difesa di un cittadino minacciato con una bottiglia di vetro da un extracomunitario in evidente stato di alterazione e dopo averlo colpito e immobilizzato lo ha consegnato ai carabinieri. Lo racconta la Gazzetta del sud. Il sindaco, eletto in una lista civica e candidato alla Camera col Pd alle scorse politiche, transitava in auto con un dipendente del Comune quanto ha visto l’extracomunitario colpire un signore al viso ed alla mano e poi prendere un bottiglia di vetro. E’ quindi intervenuto e dopo che l’aggressore ha tentato di ferirlo, forte dei suoi trascorsi pugilistici, lo ha colpito con un pugno mandandolo a terra e immobilizzandolo. In questo frangente l’extra comunitario lo ha comunque ferito ad un braccio con il collo della bottiglia.

“Ho visto la scena mentre ero a bordo di un mezzo in compagnia di un operaio comunale – ha raccontato Alecci alla Gazzetta – e sono intervenuto per la paura che potesse utilizzare la bottiglia di vetro contro i presenti. Gli ho chiesto di stare calmo, ma si è scagliato contro di me. Non avevo altra scelta che colpirlo per stordirlo, l’ ho spinto a terra per poi trattenerlo in questa posizione fino all’arrivo dei carabinieri. Nel tentativo di divincolarsi mi ha ferito con il vetro che aveva ancora in mano mentre minacciava me e la mia famiglia”.

Sulla vicenda è intervenuto il coordinatore provinciale di Forza Italia di Catanzaro Domenico Tallini. “Le emergenze del Paese, si tratti di lavoro o di immigrazione clandestina – ha detto – non hanno colore politico. Quanto accaduto a Soverato deve farci riflettere. Un sindaco, che solo pochi mesi fa è stato candidato alla Camera per il Pd, non esita a metterci la faccia (e i pugni) per impedire ad uno straniero ubriaco di commettere qualche pazzia. Ora ci auguriamo che la solita sinistra buonista non s’indigni e chieda le dimissioni di Alecci, al quale invece noi rivolgiamo un grazie per il suo coraggio e la sua azione che hanno evitato guai peggiori ai suoi concittadini. La linea intransigente del ministro dell’Interno Salvini, pienamente condivisa da Forza Italia che pure è all’opposizione del governo, diventa una strada obbligata se si vuole garantire la sicurezza ai cittadini italiani. Bravo Alecci”.