Bruno Bossio su Facebook: “Renzi ha cambiato l’Italia, vedremo cosa sapranno fare”

Facebook sembra essere l’unico luogo per esprimere il proprio commento sull’esito delle recenti elezioni. E anche Enza Bruno Bossio, entrata in Parlamento grazie al paracadute del proporzionale, ha scritto il suo post commentando i risultati del PD in Calabria

 

COSENZA – Sonoramente sconfitti nel confronto diretto del maggioritario, ringraziano ed entrano lo stesso in Parlamento con il sistema proporzionale del Rosatellum e il “famigerato” listino bloccato che ha salvato molti big della politica nazionale che erano stati invece bocciati dal voto degli italiani. Enza Bruno Bossio (così come avvenuto per il segretario regionale Ernesto Magorno al senato) diventa una deputata della Camera tra le fila del Partito Democratico proprio grazie ai listini plurinominali e, dunque, a differenza dei collegi uninominali dove a scegliere il candidato è stata la “matita” dell’elettore, in questo caso è stato il paracadute del proporzionale ad eleggerla nel collegio Calabria 1 spalancandogli comodamente le porte di Montecitorio all’indomani della ‘stangata’ presa dal suo partito di riferimento in tutta la Calabria, ma in generale in tutto il paese. Su Facebook la Bossio esprime, come in molti hanno fatto, il suo commento sull’esito della tornata elettorale: “Matteo Renzi ha cambiato l’Italia, in tanti ne hanno beneficiato e avrebbero potuto farlo ancora se il 4 marzo avessero scelto PD. Però il popolo è sovrano e ha fatto una scelta diversa, una scelta che rispettiamo”.

Hanno vinto estremisti senza programma. In campagna elettorale – scrive la Bruno Bossio – è semplice promettere ma la realtà dopo il voto è diversa: adesso sono loro alla prova di governo e vedremo cosa sapranno fare. Noi saremo impegnati nell’opposizione, con la stessa serietà con la quale abbiamo governato, rispettando il nostro elettorato e chi ha dato fiducia alle nostre proposte. Noi staremo sempre dalla stessa parte, quella dei diritti e della giustizia sociale, dalla parte dell’Italia”.