Sfregiato al volto durante una rissa, pubblica la foto su Facebook. Tre arresti

Ha pubblicato la sua foto con il volto sfregiato da una bottiglia di vetro con la quale era stato colpito durante una rissa. L’immagine non è passata inosservata

 

CATANZARO – Venti punti di sutura sono stati necessari per richiudere il taglio. E’ accaduto a Catanzaro, davanti ad un locale frequentato da giovani catanzaresi e da studenti universitari sabato scorso. C’erano centinaia di persone presenti quando tre extracomunitari si sono presentati davanti al locale, davanti al quale è partito un diverbio per motivi ancora da chiarire. Analogo episodio si era già verificato la sera precedente quando uno dei tre era stato fermato dalla polizia con l’accusa di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre ad avere alcuni precedenti legati allo spaccio di droga. L’extracomunitario però era tornato subito in liberta‘ e il giorno dopo si e’ presentato davanti allo stesso locale.

Questa volta ne è nato un diverbio, durante il quale il giovane straniero ha usato una bottiglia di vetro per colpire violentemente al volto il diciannovenne. Anche un amico del giovane ha rischiato di rimanere ferito nel tentativo di aiutare il suo coetaneo. La polizia, intervenuta sul posto, ha bloccato i tre extracomunitari e nessuno di loro avrebbe dovuto essere li’, dal momento che tutti erano destinatari di provvedimenti di sicurezza.

Si tratta di Ibrahim Jallow, protagonista della violenta aggressione e destinatario di un provvedimento di diniego come richiedente asilo; Mbodje Fall, anch’egli gia’ noto alle forze dell’ordine e destinatario del provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Catanzaro; Adama Ka, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ed anche segnalato per la sistematica violazione della misura.

I tre sono stati arrestati e stavolta per loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere con l’accusa di lesioni personali aggravate in concorso ed e’ stato richiesto il nulla osta all’espulsione, avendo accertato la loro irregolarita’ sul territorio nazionale. Nel post del giovane ferito, tanta rabbia per l’accaduto e la denuncia di una mancata tutela rispetto a certi fatti.