Provincia aderisce a manifestazione di Catanzaro

Piena e totale adesione del presidente Oliverio e della Giunta provinciale alla manifestazione unitaria che si svolgerà sabato prossimo 13 ottobre a Catanzaro su iniziativa delle segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil in difesa dell’occupazione, per la crescita e il rilancio della Calabria e del Sud. “L’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil –si legge in una nota- cade con un momento di crisi gravissima per la Calabria e per il Mezzogiorno. Nei giorni scorsi l’ultimo Rapporto Svimez ci ha consegnato una fotografia drammatica della situazione economica e finanziaria in cui sono costrette a dibattersi le regioni del Sud. I consumi non crescono da quattro anni, la disoccupazione reale supera il 25%, meno di una giovane donna su quattro ha un lavoro, la sanità è a livello di massima disarticolazione e in alcune realtà si corre il rischio che non vengano più garantiti nemmeno i Livelli Essenziali di Assistenza. I giovani sono disorientati e sfiduciati e guardano con sempre maggiore timore al loro futuro. Dal 2000 ad oggi oltre un milione e 350 mila persone sono emigrate verso altre regioni del Paese e del mondo”. “Così –prosegue la nota- non è più possibile continuare ad andare avanti. Il Mezzogiorno e la Calabria hanno bisogno di rialzarsi in piedi anche perché non ci sarà mai nessuna ripresa dell’Italia e una sua rinnovata credibilità in Europa che non abbia al centro un serio progetto di riscatto economico e civile delle regioni meridionali devastate per anni dalla cultura politica del centrodestra che ha sottratto loro ingenti risorse destinate alla crescita e allo sviluppo per trasferirle al nord”. “Il 13 ottobre prossimo –conclude la nota- a Catanzaro, insieme ai sindacati ed ai lavoratori, saremo in tanti per far sentire alta e forte la voce di una terra che, nonostante sia la regione dove si pagano più tasse d’Italia, continua ad essere mantenuta in una situazione di gravissimo ritardo e povertà. Dopo anni di berlusconismo e di leghismo, è giunto il momento che tutti abbiano piena consapevolezza che il Sud e la Calabria non sono una palla di piombo ai piedi dello sviluppo, ma una risorsa ed una concreta possibilità di crescita per l’Italia intera. A noi calabresi e meridionali spetta il compito di essere protagonisti di questo nuovo processo, rendendo sempre più salda e forte la necessaria alleanza tra la Calabria ed il Mezzogiorno che vogliono riscattarsi e crescere sul piano economico e civile con tutte quelle forze nazionali consapevoli che aiutare questo processo è interesse dell’intero Paese”.