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Grandi opere, ZES e lavoro: Oliverio incontra sindacati e Unindustria

Il Presidente ha annunciato per il prossimo 2 febbraio la riunione del Comitato di Sorveglianza del POR e per il 6 febbraio una iniziativa alla presenza del ministro  De Vincenti

 

COSENZA – Nuovo articolato incontro sabato scorso, presso il centro ex Inapli di Cosenza, tra il Presidente della Regione Mario Oliverio, che lo ha convocato, ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di Unindustria. L’utilizzo degli strumenti della programmazione, le grandi opere, Gioia Tauro e la ZES, i temi del lavoro – si legge in un comunicato dell‚ÄôUfficio stampa della Giunta – tra gli argomenti principali della lunga riunione che ha visto ancora a partecipare l’assessore al Sistema della Logistica e Sistema Gioia Tauro Francesco¬† Russo; il direttore¬† generale del Dipartimento Lavoro Fortunato Varone;¬† il dirigente del settore Programmazione Tommaso Calabr√≤; ancora per il dipartimento Lavoro il dott. Pasquale Capicotto. Per Unindustria Calabria, il presidente Natale Mazzuca ed il direttore Sarino Branda e, tra i sindacalisti, i segretari generali Cisl Calabria Paolo Tramonti, Cgil Calabria Angelo Sposato, Uil Calabria Antonio Biondo, Ugl Calabria Ornella Cuzzupi.

“Abbiamo convocato questo incontro su questioni rilevanti per la nostra regione¬† per riprendere un confronto e stabilire una scaletta di lavoro che ci consenta di approfondire le questioni” ha detto Oliverio che¬† in avvio¬† del tavolo ha posto l’attenzione sul complesso degli strumenti della programmazione sia regionali che previsti dalla legge¬† di stabilit√† e della programmazione nazionale, annunciando per il prossimo 2 febbraio la riunione del Comitato di Sorveglianza del POR e per il 6 febbraio una iniziativa alla presenza del ministro¬† De Vincenti. “Saranno due occasioni importanti per parlare di risorse a disposizione, coordinare le azioni, perch√© possano essere fruite le opportunit√†” ha sottolineato il Presidente della Regione che si √® quindi soffermato sulle grandi opere. Su queste – ha riferito –¬† stiamo andando avanti, malgrado alcune vicissitudini che hanno interessato alcune di esse. In relazione agli ospedali, per il prossimo luned√¨ √® prevista la consegna dei lavori di quello della Sibaritide. Per ci√≤ che riguarda le metropolitane, per l’infrastruttura di Catanzaro sono gi√† iniziati i lavori. Stiamo lavorando d’intesa con il ministro Delrio per sbloccare il megalotto Sibari-Roseto della SS 106.¬† Per quel che riguarda le dighe – ha aggiunto – abbiamo avviato un confronto con la direzione generale del MIT al fine di definire un piano di interventi partendo da una puntuale ricognizione delle opere avviate e sospese in alcuni casi da anni. Per alcuni invasi abbiamo allocato le risorse necessarie per fare i collaudi. Grande attenzione nell’incontro, Oliverio ha poi riservato a Gioia Tauro.

“Su Gioia Tauro – ha esordito –¬† ho chiesto al ministro Delrio di assumere una iniziativa nei confronti di Contship e Msc, al fine di rilanciare l’attivit√† di transhipment. Il decreto del Presidente del Consiglio Gentiloni per la istituzione delle ZES apre concretamente una nuova stagione per lo sviluppo della nostra regione. Siamo riusciti dopo decenni a realizzare lo strumento legislativo necessario alla ZES, istituita con legge del Parlamento, dopo un lavoro preliminare, fatto di interlocuzione e confronto con gli organismi interessati, che ci ha visto in prima linea e che √® servito moltissimo. La legge prevede una procedura ed alcuni condizioni necessarie per la realizzazione. Abbiamo per questo aperto una interlocuzione con il ministro De Vincenti ed avanzato una proposta nell’ambito di una impostazione che il governo ha deciso di assumere. Una proposta che risponde meglio alle esigenze della nostra regione, per attrarre investimenti, creando condizioni di convenienza. Siamo riusciti a fare notevoli passi in avanti – ha rimarcato in pi√Ļ Oliverio -, abbiamo spinto perch√© da una previsione iniziale di 400 ettari si pervenisse ad una superficie di circa 2500 ettari. Gioia Tauro sar√† il cuore della ZES, che sar√† articolata sul sistema portuale, nelle aree comprese nelle zone industriali e sul sistema aeroportuale. Dopo quello alacre degli scorsi mesi, stiamo ora lavorando per una proposta di sviluppo strategico che dovremo presentare, utile alla destinazione di risorse.

Riguardo agli incentivi, abbiamo chiesto di estendere la temporalit√† sino a 21 anni, non gi√† 7. Per le¬† risorse c’√® un fondo nazionale, ma riteniamo di mettere a disposizione risorse. Anche di questo si parler√† nell’incontro del 6 febbraio con il ministro De Vincenti. La ZES √® uno strumento nuovo ed una opportunit√† importante per la nostra regione. Sui problemi del precariato e del lavoro √® stato quindi avviato un confronto che vedr√† un ulteriore approfondimento nei prossimi giorni. Il Presidente Oliverio ha ricordato che sono stati pubblicati alcuni bandi, in particolare due per Garanzia Giovani, poi Dote Lavoro, Reti di conciliazione mentre, ha affermato: ¬†“√® nostra intenzione concertare con le forze sociali i contenuti di un nuovo bando per i tirocini formativi per i lavoratori della mobilit√† in deroga‚ÄĚ. Nel corso della riunione, dichiarazioni di disponibilit√† al confronto – con quello odierno salutato positivamente e come proficuo – unite ad una serie di sollecitazioni sono venute sia da parte dei Sindacati che di Unindustria.