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Calcioscommesse – Vigor Lamezia: il direttore sportivo ai domiciliari, il responsabile marketing in ospedale

CATANZARO – A Maglia, condotto in carcere in esecuzione del fermo emesso dal pm Elio Romano, sono contestate due ipotesi di frode sportiva relativamente alle partite Catanzaro-Barletta e Barletta-Vigor Lamezia.

Non è stato convalidato il fermo di Fabrizio Maglia, direttore sportivo della Vigor Lamezia raggiunto dal provvedimneto nell’ambito dell’operazione “Dirty soccer”, condotta dalla Squadra mobile e dalla Dda di Catanzaro contro un presunto meccanismo criminale finalizzato a combinare gli esiti di competizioni calcistiche di Lega Pro e Serie D.  Il giudice per le indagini preliminari di Lamezia Terme, Carlo Fontanazza – competente per la convalida in quanto il fermo e’ avvenuto nella citta’ della Piana – non ha ritenuto sussistenti i presupposti per il provvedimento a carico del direttore sportivo, al quale ha poi concesso gli arresti domiciliari, accogliendo la richiesta del difensore, l’avvocato Paolo Mascaro. Maglia, per parte sua, ha lungamente risposto nel corso dell’interrogatorio durato circa un’ora, respingendo con forza ogni contestazione a suo carico. Adesso tutto passa nelle mani del gip di Catanzaro, competente ad emettere l’ordinanza a seguito delle convalide dei vari gip d’Italia interessati per competenza territoriale. E nel capoluogo calabrese, questa mattina, e’ stato invece differito a data da destinarsi l’interrogatorio di Felice Bellini, dirigente e responsabile marketing della societa’ sportiva Vigor Lamezia, colto da malore dopo la notifica del fermo e ricoverato in Ospedale. In attesa che le condizioni dell’uomo migliorino i suoi legali, gli avvocati Arturo Bova e Antonio Lomonaco, hanno comunque contestato la fondatezza del provvedimento e chiesto al gip di non convalidarlo e di non emettere alcuna misura cautelare a carico del loro assistito.