Minacce di morte al referente regionale dell’associazione antimafia Libera

REGGIO CALABRIA – Nella missiva intimidazioni anche al sindaco Arturo Walter Scerbo.

Una lettera contenente minacce di morte è stata indirizzata al referente regionale per la Calabria di Libera Mimmo Nasone. La lettera – di cui parla il sito strill.it – è scritta a mano su tre pagine ed è stata indirizzata al sindaco di Palizzi che ha denunciato l’episodio ai carabinieri ed avvertito lo stesso Nasone. Nella missiva c’è scritto, tra l’altro “ti scrivo per avvertirti che fai la fine del capretto a Pasqua, se ancora respiri è perché lo vogliamo noi” e “vi sciogliamo nell’acido, a te Nasone e a tutti i porci senza ritegno di Liberà, dovrete saltare in aria tutti”. Gli investigatori stanno ora cercando di capire perché la missiva sia stata indirizzata al sindaco di Palizzi. Il Comune ha insignito, nei mesi scorsi, Nasone del titolo di cittadino onorario e sempre Palizzi è sede della cooperativa Terre Grecaniche che aderisce al progetto di Libera. A seguito delle intimidazioni il prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino, ha già disposto un’intensificazione della vigilanza alla quale era già sottoposto il referente regionale della Calabria di Libera, Mimmo Nasone, dopo l’arrivo di una lettera di minacce nei suoi confronti. Nasone, infatti, era già stato fatto oggetto di minacce in passato, sempre con delle lettere minatorie. Il prefetto ha incontrato Nasone subito dopo l’arrivo della lettera, che risale ad alcuni giorni fa, disponendo nel contempo l’intensificazione della vigilanza.