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Minacciano ed estorcono denaro ad anziano per aver strappato delle piante nei boschi

SERRA SAN BRUNO (VV) – Lo stress causato dalle vessazioni ha reso necessario il ricovero del pensionato. 

Indotto a versare decine di migliaia di euro, l’anziano è stato ricattato facendogli così credere di riuscire a placare, pagando, la rabbia di soggetti indispettiti dal fatto che avesse estirpato alcune piante durante delle passeggiate nei boschi. Piante in realtà demaniali, non di proprietà privata. L’artefice sarebbe un uomo di 49 anni arrestato e posto ai domiciliari per truffa ed estorsione dai carabinieri a Serra San Bruno. A denunciare i fatti ai militari è stato lo stesso anziano che, ormai disperato, ha raccontato la situazione di assoggettamento psicologico alla quale era stato costretto da parte di Michele Gamo che con minacce, promesse, raggiri e telefonate, lo aveva, infatti, indotto a cedere alle sue richieste di denaro.

 

Le indagini di carabinieri hanno portato alla luce la truffa e le continue minacce che avevano provocato nella vittima uno stato d’ansia tale da determinarne il ricovero in ospedale con la diagnosi di principio di ischemia cerebrale a causa dello psico-fisico indotto. Anche durante la degenza in ospedale al pensionato erano state rivolte per telefono delle minacce e la persona arrestata, secondo quanto emerso dalle indagini, aveva anche simulato la voce di una donna, che, in cambio di soldi prometteva all’anziano un rapporto “sentimentale”. Il pensionato era stato da tempo preso di mira dal quarantanovenne. Secondo quanto è emerso dall’inchiesta, le cessioni di denaro da parte del pensionato a Gamo, già avvenute in passato, seguivano un meccanismo preciso perfezionato nel tempo ed hanno provocato nella vittima, annoverabile tra le fasce deboli della popolazione, un forte stato di ansia e di prostrazione.