Continua la lotta dei Vigili del fuoco precari: contattano direttamente il Senato della Repubblica

L’USB dei VVF ha contattato il Senato della Repubblica, affinchè non si dimentichi di immettere i fondi per le assunzioni di tutti i precari 

 

CATANZARO – “Oggi l’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco della Calabria – si legge in una nota – ha fatto un’altro passo nei confronti della dignità di tutti i lavoratori precari dei Vigili del Fuoco calabresi e non solo, infatti dopo aver stilato un documento esclusivo con quello che è il diritto di ogni singolo lavoratore precario VV.F., difatti la stessa O.S. ha contattato direttamente il Senato della Repubblica e non solo, affinchè chi si sta cimentando nel progettare la Legge di Stabilità, non si dimentichi di immettere i fondi per tutte le assunzioni di tutti i precari appunto dei Vigili del Fuoco. In tale documento che l’organizzazione sindacale ha fatto recapitare agli organi competenti del Senato della Repubblica, ha voluto puntualizzare per la milionesima volta la messa in atto della Risoluzione Fiano, evidenziandone tutti i punti e mettendo in risalto tutte le attestazioni probanti per l’assunzione di tutti i precari VV.F.. Dopo le comunicazioni ed i solleciti che hanno elaborato tutti i palazzi istituzionali e non solo, di tutto l’intero perimetro calabrese, nei confronti appunto di tutto il presonale precario in questione, oggi si è aggiunto un’altro tassello importante per rivendicare il diritto di ogni singolo lavoratore precario di questo comparto.

precari-vvfPer ogni notizia buona ce n’è una cattiva, che non risulta solo cattiva ma anche di pessimo gusto, in quanto tutti i lavoratori precari che sono stati ogni santo giorno in piazza, beccandosi anche delle denunce, si sono sentiti offesi e soprattutto presi in giro da una parlamentare “indipendente”, appunto l’On. Mara Mucci. Questa parlamentare che per inciso non è firmataria della “Risoluzione Fiano”, vuole rendere suo un prodotto che in realtà appartiene solo ai sacrifici di altre persone. Tutti i lavoratori leggendo il suo epitaffio hanno convenuto che fosse il caso di rendere pubblico questo scorcio di vergogna, e gli stessi lavoratori, quindi chiedono e pretendono le scuse pubbliche da parte di questa parlamentare. Perchè i lavoratori che hanno davvero dato il loro contributo, non a parole ma a fatti, si sono sentiti abbondantemente vittime del sistema italiano, in cui vige la regola: se la tavola è  imbandita, mi accomodo e mi gusto le portate. Questi comportamenti accompagnano questa nostra amica di sola penna, anche nelle risposte quotidiane che da ai cittadini, che esprimono un semplice ed educato pensiero, che aimè viene ripagato con degli allegri e simpatici appellativi come: «scaricatore di porto».

Non vogliamo fare polemiche inutili o scatenare guerra tra poveri, nonostante la verità sia stata offuscata da un velo di egocentrismo, ricordiamo ancora una volta che esclusivamente solo tutti i lavoratori precari VV.F. insieme all’Unione Sindacale di Base, hanno scritto la storia rivendicandola giorno per giorno nelle piazze, ma sopratutto documentandola sulle pagine della storia ufficiale di questa lotta. Inoltre i lavoratori nuovamente tendono ad evidenziare (dopo questa presa in giro da parte di chi invece dovrebbe tutelarli e non scambiarli per dei pedoni di una scacchiera manovrandoli e millantandoli) il loro disappunto verso chi non ha avuto rispetto delle conquiste altrui, appropriandosene indebitamente, insultando altamente l’intelligenza di un’intera classe lavoratrice e soprattutto un doppio disappunto per l’offesa arrecata nei confronti di persone che sono venute a mancare per la causa, che con queste gesta di individualismo sono stati uccisi nuovamente. Noi dell’USB questo non lo possiamo permettere a nessuno, perchè i loro cuori battono dentro i nostri e continuano a vivere in noi che rimaniamo su questa terra.

VVF precari

Gli stessi militanti precari VV.F. che sono quotidianamente nelle piazze per rivendicare un diritto, ricordano a tutta la popolazione ed anche alla classe politica, che il lottatore non rinuncerà mai a quello che ama, perchè egli trova l’amore in quello che fa, e si sa che solo l’amore muove gli oceani e smuove montagne impossibili. E’ lo stesso amore che spinge a lottare questi militanti per un’obiettivo, nonostante i vari ostacoli e i vari sabotaggi, saranno sempre realisti perchè esigeranno l’impossibile, poichè con la forza della verità in vitta tutti questi lottatori precari VV.F. hanno conquistato e continueranno a conquistare l’universo. Mille giorni passati a vivere inermi, non equivalgono ad un solo giorno vissuto lottando, ed è per questo che nessun uomo e nessuna donna privi della forza di combattere, avranno il privilegio di appropriarsi anche di un solo attimo vissuto da chi questa forza ce l’ha.”

 

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