Incendi e Vigili del fuoco precari, Ferri: “necessarie assunzioni e una legge regionale” (AUDIO)

Bonaventura Ferri, della Uil Pa, chiede ad Oliverio una legge regionale perchè ora, numerosi vigili del fuoco rischiano di rimanere a casa.

 

COSENZA – Per chi non se ne fosse accorto, qualora ce ne fosse bisogno, l’operato dei vigili del fuoco, non solo in Calabria, è stato determinante nello spegnimento dei numerosi incendi che hanno devastato la nostra terra. E la stagione estiva appena trascorsa ha messo alla luce tutte le debolezze  e le falle del sistema antincendio boschivo (Aib) in Calabria. Sono state centinaia le chiamate che si sono ripetute tutti i giorni per tentare di salvare centinaia di ettari di vegetazione che purtroppo, sono andati distrutti nell’impotenza dei cittadini che aspettavano l’arrivo dei soccorsi, spesso impegnati in altri incendi. Un cane che si è morso la coda, ma soprattutto un impegno al quale hanno fatto fronte i vigili del fuoco non senza sacrifici.

Bonaventura Ferri, della Uil-Vigili del fuoco analizza la situazione a ‘fine stagione’, non dimenticando però le dichiarazioni degli ‘addetti ai lavori’ che hanno sollevato il problema dell’elevata età anagrafica degli addetti alle squadre Aib che, certamente, è un fattore importante dovendo, questi uomini, operare in ambiti alquanto faticosi e pericolosi.

E qui si gioca una partita legata al precariato e all’inserimento nell’organico di giovani già formati e utilissimi nel miglioramento del servizio antincendio. Bonaventura Ferri, ai microfoni di Rlb Radioattiva ha lanciato nuovamente l’allarme che pesa soprattutto sulla sicurezza dei cittadini ed ha sottolineato come, probabilmente, manchi la volontà politica per trovare una soluzione e stabilizzare i giovani pompieri.

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ferri“In Calabria, oltre a tutte le aree boscate, sono situati due importanti parchi naturali tra i più estesi d’Europa: il Parco della Sila ed il Parco del Pollino, che si trovano entrambi nella provincia di Cosenza, che racchiude circa metà della superficie boscata dell’intera regione. Purtroppo, anche quest’anno questi parchi sono stati vittime di enormi incendi che hanno seriamente danneggiato il loro patrimonio. Ora però bisogna adoperarsi per tempo affinché questo disastro venga impedito nelle future stagioni estive”.

“Abbiamo il problema, abbiamo la soluzione; manca la volontà politica”

“In attesa della sede di San Giovanni in Fiore, fino a pochi giorni fa – spiega Ferri – erano presenti sul territorio sei squadre dei vigili del fuoco professionisti, alle quali si aggiungevano ben tre squadre di Vigili volontari (Piano Lago, Acri e Trebisacce) che a breve potrebbero sparire completamente, tant’è che le squadre di Piano Lago ed Acri già non prestano più soccorso ai cittadini. A questi giovani pompieri, che finora hanno operato da precari, è stata promessa una stabilizzazione che darà loro la possibilità di fare il ‘pompiere’ a pieno titolo. Purtroppo, però, centinaia di giovani rischiano di rimanere in mezzo ad una strada, con grande spreco di professionalità acquisita in tanti anni di attività”.

“Proprio in considerazione della necessità per la Regione Calabria di avere Addetti Antincendio da inserire nelle proprie fila, per tramite dei soggetti preposti (Calabria Verde, etc.) – conclude Bonaventura Ferri – chiediamo fortemente al presidente Mario Oliverio di prevedere, in una futura Legge regionale in materia di Antincendio, la possibilità che questi giovani, già formati e disponibili, possano rappresentare una risorsa utilizzata per la salvaguardia del patrimonio boschivo calabrese. Quindi, abbiamo il problema ed abbiamo la soluzione. Serve solo la volontà politica”.