Neonato muore in casa nella culla, la Procura apre le indagini

VIBO VALENTIA – Sembrava stesse dormendo, in realtà era già privo di vita.

La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte di un bimbo di 5 mesi, figlio di una coppia di ucraini, avvenuta all’alba di ieri. Il piccolo è stato trovato privo di vita nella culla, nell’abitazione dei genitori, nella frazione Brattirò del comune di Drapia. Sul posto si sono recati i carabinieri di Tropea che stanno indagando sull’accaduto. Il decesso sarebbe avvenuto per arresto cardiocircolatorio. Il bimbo era nato prematuro. Il pm Vittorio Gallucci ha disposto l’esame autoptico che sarà effettuato nella giornata di domani dal medico legale Katiuscia Bisogni.

 

AGGIORNAMENTI:

 

E’ deceduto per cause naturali David, il bimbo di 5 mesi di nazionalità ucraina trovato morto la notte di Capodanno nella sua culla. Il corpo del piccolo David è stato sottoposto ad ispezione esterna da parte del medico legale, Katiuscia Bisogni, su disposizione del pm della Procura di Vibo Valentia Vittorio Gallucci, che non ha ritenuto necessario effettuare l’esame necroscopico. La morte del bambino, infatti, viene fatta risalire a cause naturali. David avrebbe subito un arresto cardiaco dovuto, probabilmente, al fatto che era nato prematuro. Stamattina a Brattirò, nella Chiesa di San Pietro apostolo, si sono svolti i funerali del bambino. Le esequie sono state celebrate dal parroco, don Sergio Meligrana. Delle spese delle esequie si è fatta carico la congrega. Il Comune di Drapia devolverà un contributo economico ai genitori del bambino, che vivono da alcuni anni in Italia ed hanno altri due figli.