ASCOLTA RLB LIVE
Search
oliverio prefettura incendi

Incendi devastano la Calabria. Oliverio si ‘sveglia’: chiarisce sulla misura del Psr e chiede l’esercito

Il governatore calabrese si sveglia dal tepore e finalmente interviene, dopo due mesi di fiamme, sull’emergenza incendi ponendo alcune precisazioni sul Bando del Psr Misura 8 sul quale pendono i sospetti relativi ai prossimi ‘incentivi economici’ per i piromani e chiede “uomini e mezzi”.

 

CATANZARO – Due note diffuse una dietro l’altra perchè forse, resosi conto di un silenzio sconcertante per i cittadini che da mesi chiedono un’azione delle istituzioni, ha pensato di intervenire finalmente, quantomeno per tentare di far vedere che Mario Oliverio c’è, ed è il governatore della Calabria.

I sospetti in queste ore, sulla potenziale matrice che sta dietro ai continui e incessanti roghi dolosi, erano rivolti ai finanziamenti del PSR 2014/2020 in scadenza a settembre ed in particolare della “Misura 8”, riguardante presunti aiuti rivolti alle aree percorse dal fuoco da parte della Regione e “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste” (come cita la misura stessa). Ma il presidente della Regione vuole precisare che, al fine di fugare ogni possibile dubbio ingeneratosi “Per come è agevole consultare il relativo bando sul portale istituzionale www.calabriapsr.it, ciascun intervento messo a bando in ambito alla detta Misura 8, la cui scadenza è fissata al 18 Settembre, non potrà sostenere investimenti progettati in aree percorse dal fuoco in ossequio alla normativa vigente, legge quadro dello Stato italiano n. 353/2000″.

“Detto divieto – prosegue la nota di Oliverio – tra l’altro esaustivamente specificato tra requisiti previsti per partecipare al bando, sarà sfuggito artatamente a coloro i quali hanno voluto creare disinformazione e non già agli attenti e qualificati operatori progettisti che operano nel settore forestale. Ancora, tra i documenti ritenuti essenziali per partecipare al bando,è previsto che ciascuno si doti di apposita attestazione rilasciata dalle Amministrazioni comunali, che per legge sono abilitate alla tenuta del catasto incendi, ove si attesta che le aree interessate ai progetti dei redigendi bandi non siano stati percorsi da incendi negli ultimi lustri. La precisazione in parola è mossa da una istanza morale volta a ripristinare l’ordine di informazione e la correttezza istituzionale che da sempre ha contraddistinto il corso di questa Giunta Oliverio”.

Era ora: il governatore finalmente “chiede altri uomini e mezzi dell’esercito”

Finalmente, era ora di pensare alla richiesta di un presidio permanente (semmai arriverà), ad una presenza costante sul territorio per fermare la mano criminale dei piromani. L’intervento dell’esercito doveva essere una delle prime azioni, vista la difficile e drammatica situazione sul fronte degli incendi in Calabria e i tanti, troppi, roghi di natura dolosa.

Il presidente della Giunta regionale che, nel pomeriggio di oggi ha partecipato ad un incontro presso la Prefettura di Cosenza infatti, ha avuto un colloquio telefonico con il Ministro della Difesa Pinotti al quale ha chiesto il rafforzamento e la mobilitazione dell’esercito a presidio del territorio e a sostegno delle altre forze in campo: Vigili del Fuoco, Calabria Verde, Protezione Civile, volontari, forze dell’ordine ecc. che sono impegnati senza soluzione di continuità nell’opera di spegnimento dei roghi, d’accordo con il Prefetto di Cosenza che, a sua volta, è intervenuto per sostenere e rafforzare questa iniziativa, mentre già stanno operando sul territorio alcune squadre dell’esercito.

canadair (1)Il Presidente Oliverio, inoltre, ha chiesto al Responsabile della Protezione Civile Nazionale, dottor Borrelli, l’invio di altri uomini e mezzi da altre regioni del Paese per rafforzare il contrasto del fuoco che minaccia, in modo particolare, i centri urbani di Rose, San Fili, Rende e di altre aree e della Regione.
Oliverio ha sollecitato anche l’invio di altri mezzi di spegnimento aereo: “Siamo – ha detto – davanti ad una vera e propria spirale distruttiva, alimentata da una volontà criminale. Colgo l’occasione per ringraziare gli uomini dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, di Calabria Verde e delle forze dell’ordine che in queste giornate difficili non stanno risparmiando forze ed energie per contrastare e spegnere le decine di incendi provocati sul territorio. Il nostro contatto con le Prefetture calabresi e, in particolare, con quella di Cosenza, che rimane la provincia più colpita, con il Prefetto Tomao e con il suo vicario Emanuela Greco, è continuo e costante. Anche a loro va il mio ringraziamento”.
“Costante, 24 ore su 24, -ha concluso Oliverio- è il collegamento con i sindaci dei comuni colpiti che, con grande generosità, sono in trincea per confortare le popolazioni e per contrastare con ogni mezzo questo devastante e odioso fenomeno”.