Flop del Movimento 5 Stelle alle Regionali. Cantelmi: ‘5% non è cattivo risultato’

CATANZARO – Una debacle per il Movimento 5 Stelle in Calabria.

I pentastellati ottengono il 4,88%,con un calo di quasi 17 punti sulle Europee di maggio, quando arrivarono al 21,50% ed una flessione ancora più pesante sulle Politiche 2013 (erano al 24,86%). Pur superando il quorum del 4% M5s, secondo gli stessi aderenti, i grillini non otterrebbero neanche un seggio. “Il 5% non è un cattivo risultato – ha commentato il candidato Cono Cantelmi – certamente non è il dato che attendevamo, nella misura in cui è un risultato fatto di gente onesta, di trasparenza”.

“Noi non avevamo nulla da promettere, nulla da chiedere, quindi – ha proseguito Cantelmi – queste circa 38 mila persone che ci hanno votato sono dei cittadini calabresi onesti e appassionati che hanno preferito il M5S e noi li ringraziamo per questo. In particolare il dato che abbiamo avuto a Catanzaro, a Crotone e a Cosenza è un risultato che comunque ci gratifica e da dove possiamo partire. Quello che dobbiamo imparare a fare è conoscere il territorio, conoscere i problemi, imbastire delle soluzioni assieme al territorio e avere maggiore capacità di essere fruibili e appetibili da parte dei cittadini, soprattutto quelli che non sono andati a votare, perché quello è il grande problema”.

“La nostra battaglia – prosegue Cantelmi – non finisce qui, anzi parte da qui. Adesso abbiamo uno zoccolo duro da cui partire e chi si aspettava dei risultati totalmente fallimentari per noi non era in linea con le dinamiche e le realtà del territorio molto complicate. Da questo possiamo partire con tante battaglie. Durante questa campagna elettorale ho avuto la possibilità di conoscere tutti i problemi presenti nella nostra regione ed ho conosciuto delle persone che sono disposte a risolverli. Inizieremo da qui”.

“Il dato politico più rilevante – ha dichiarato ancora Cantelmi – è l’astensionismo estremo. Non abbiamo saputo convincere le tante persone stanche del clientelismo e della pessima amministrazione in Calabria, che hanno preferito restare a casa, dando così un segnale chiarissimo. Il nostro impegno sulle questioni principali della Regione è stato massimo, ma evidentemente non siamo riusciti a trasmetterlo bene. Eravamo alla prima esperienza con le regionali della Calabria e ci ha pure penalizzato una legge elettorale incivile, imposta all’ultimo. Lavoreremo molto, però, per essere più presenti e ancora più vicini ai cittadini”.

“Auguri al vincitore Mario Oliverio – scrive il Movimento 5 stelle – che dovrà ora attuare i suoi propositi di cambiamento, dedicandosi in primo luogo alla sanità e ai conti pubblici, ma in discontinuità con l’esperienza Loiero e Scopelliti. La mancanza di nostri rappresentanti nel nuovo Consiglio regionale non aiuta il controllo democratico che spetta all’opposizione. Ciononostante, saremo attenti, come sempre, all’operato della Giunta e del Consiglio, martellandoli con le nostre proposte”. “Adesso Oliverio – concludono i Cinque stelle – riduca il numero di componenti della Giunta e presenti un esecutivo di alto profilo”.