Esercito di calabresi in marcia verso Roma per chiedere lavoro

REGGIO CALABRIA – Mobilitazione di massa contro il Jobs Act di Renzi prevista per il prossimo Sabato.

“Dalla Calabria partiranno il 25 Ottobre ben 130 pullman che porteranno lavoratori, pescatori, giovani, studenti, precari, disoccupati, pensionati a Roma. Ci saranno anche i figli dei ricercatori che per effetto delle scelte politiche hanno perso il lavoro”. Lo afferma la segreteria regionale della Cgil della Calabria. “I calabresi – prosegue – per effetto delle politiche del governo continuano a pagare il prezzo della crisi. Sono passati sette anni dall’inizio della crisi e mentre i Paesi che hanno dato priorità all’occupazione cominciano a crescere, l’Italia continua con la politica del rigore che, tra tagli lineari, interventi sbagliati sul mercato del lavoro, blocco dei contratti, non dà lavoro e impoverisce le famiglie. Il Governo Renzi non scommette in innovazione, istruzione, ricerca, e sul lavoro di qualità, e toglie tutele a chi ce l’ha.

 

Un governo che ha abbandonato la Calabria offrendo solo chiacchiere e che tartassa i pensionati aggravando la loro condizione. Per questi motivi – aggiunge la Cgil della Calabria – saremo a Roma con migliaia di calabresi ormai alla canna del gas per fare le nostre proposte: un piano straordinario per l’occupazione, finanziato dalle tassazioni sulle grandi ricchezze; la riforma degli ammortizzatori sociali universali; la riforma dello statuto dei lavoratori per estendere i diritti e tutele universali a tutti; un contratto indeterminato a tutele crescenti, per favorire il lavoro a tempo indeterminato, cancellando le forme contrattuali precarie che nel corso degli anni si sono moltiplicate fino a 46 forme di assunzione. Saremo a Roma contro la soppressione dell’ art. 18 e per “Lavoro, dignità, uguaglianza per cambiare l’Italia”. La Calabria sarà in piazza con la Cgil quale organizzazione simbolo dell’Italia che resiste all’avventura del nuovo senza direzione”.