Rapina con sequestro di persona, arrestati due cinesi

LAMEZIA TERME – Bottino da 50mila euro frutto del furto ai danni di una connazionale.

Due cittadini di nazionalità cinese sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme con l’accusa ed altri due denunciati e ricercati, perché ritenuti responsabili di una rapina con sequestro di persona compiuta ai danni di una loro connazionale nel giugno del 2013. Nell’immediatezza dei fatti altri due cinesi erano già stati arrestati. Adesso, con l’operazione denominata “Triade”, gli investigatori ritengono di avere individuato anche i complici. I carabinieri erano intervenuti subito dopo il fatto riuscendo a liberare la donna e ad arrestare, nel giro di pochi minuti, a bloccare due dei sei rapinatori, Xiangdao Liao, 45 anni, e Bang Zuo Zhou (30). Dai primi indizi raccolti nonché dalle informazioni successivamente acquisite, gli investugatori hanno avviato la seconda fase dell’operazione che, grazie all’acquisizione di filmati, di informazioni e testimonianze nonché di analisi, ha portato all’individuazione degli altri quattro autori della rapina che aveva fruttato alla banda circa 50 mila euro in contanti. Le risultanze investigative, nonché le accertate modalità della “banda” di cinesi, riscontrate anche in altre località soprattutto in Veneto e Toscana, hanno poi portato all’emissione dei provvedimenti restrittivi, due dei quali eseguiti oggi ai danni di Dingzhong Wang (42), Shanhua Ni 37), fermati a Padova. Gli altri due sono ricercati. Una donna è stata poi denunciata per favoreggiamento.