Precari Vigili del Fuoco in lotta: "La sicurezza pubblica non è meno importante delle banche da salvare" - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Calabria

Precari Vigili del Fuoco in lotta: “La sicurezza pubblica non è meno importante delle banche da salvare”

Avatar

Pubblicato

il

USB VVF: ” I lavoratori pretendono ed esigono per loro diritto Costituzionale delle risposte concrete e degne. Stabilizzazione e assunzione, basta favolette”. 

 

CATANZARO – “Ormai la situazione dei precari VV.F. inerente appunto alla Risoluzione Fiano, è diventata una landa desolata senza leggi dopo l’apocalisse. Dopo essere stata approvata mesi fa dal Governo in toto tutta la Risoluzione Fiano, il M.E.F. diversamente giorni fa ha bocciato sul nascere proprio il “Rapporto d’Impiego” per mancanza di soldi. Nello stesso istante della bocciatura il M.E.F. ha rispedito al mittente tutto il malloppo per elaborare una pseudo correzione al precedente testo. Lo stesso ente del Ministero dell’Economie e Finanze l’ha pensata benissimo ed elaborando tutti i calcoli, come solo le “grandi Menti” dei colletti bianchi sanno fare.” E’ quanto dichiara in una nota Silipo Giancarlo, per il Coordinamento Regionale USB VVF. Se proprio – continua – dovessimo rispettare la legge della P.A., in cui èvigili-del-fuoco prevista l’assunzione diretta dopo tre anni lavorativi anche non continuativi, i soldi dovrebbero essere stanziati senza troppe parole o senza troppi giri “loschi” per nascondere le vere motivazioni per le quali i soldi vengono utilizzati. Ora il Governo per rimediare e sottostare alle “leggi” del più forte, l’ha messa sotto l’aspetto che vi sia il rapporto d’impiego però non si può pretendere l’assunzione dopo i tre anni, quindi la morale di questo “calvario” è che: «se esce la stabilizzazione e l’assunzione bene, diversamente i precari VV.F. avranno il rapporto d’impiego e continueranno ad essere precari VV.F. senza pretendere nulla».

vvf-precariIn questi giorni si è svolta a Catanzaro una riunione straordinaria con tutti i lavoratori precari VV.F. aderenti all’Unione Sindacale di Base, per decidere il da farsi, poiché le chiacchiere ora stanno a zero e tutti questi lavoratori pretendono ed esigono per loro diritto “Costituzionale” e non solo, anche delle risposte concrete e degne. Mentre individualisti e complottisti vendono fumo a tutto il personale raccontando favolette della sera e sparando numeri a caso, abbindolando tutti i colleghi con una realtà inesistente, poiché è risaputo la “vulnerabilità” dei deboli è l’alleata dei diabolici, l’USB divulga con trasparenza ed onestà la triste e nuda verità. La pazienza non è l’abilità di attendere, ma l’abilità di mantenere un buon atteggiamento mentre aspetti e purtroppo noi aspetteremo ancora per poco però… perché ci stiamo rendendo conto che siamo figli di nessuno, e quindi l’unica soluzione per far rispettare i nostri diritti sarà la “lotta” dura contro chi impedisce la riuscita di questo obiettivo e abbatteremo ogni singolo muro che ci si para davanti. Ogni ostacolo verrà schiacciato sotto la nostra forza di volontà, che in questo momento ha raggiunto la potenza di un “carro armato”… – poiché insieme ad essa si è aggiunta la rabbia per il nostro futuro rubato. I soldi “DEVONO” uscire fuori, perché la sicurezza pubblica non è meno importante delle banche da salvare. Tutta la popolazione merita di avere quotidianamente la Salvaguardia, la Prevenzione e la Sicurezza, e i precari VV.F. riuscirebbero a farlo, visto il grandissimo affanno che subisce giornalmente il soccorso tecnico urgente dei Vigili del Fuoco. Perciò vogliamo lasciare decidere ai “poltronisti” le sorti di tutti cittadini e di tutti i lavoratori… quindi o i soldi e le assunzioni di tutti i precari VV.F. escono fuori, oppure difronte si ritroveranno uno scenario di ribellione storico.”

 

LEGGI ANCHE:

Precari dei Vigili del Fuoco: “Con il nuovo anno la lotta non si arresta”

 

 

 

 

 

 

Calabria

Regionale, Boccia: “con Amalia Bruni vincono unità e futuro”

Il deputato Pd e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale del partito è intervenuto in una conferenza stampa a Lamezia Terme

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

LAMEZIA TERME – “Amalia Bruni, per quello che ha fatto nella sua vita, per quella che è stata la sua carriera da neuroscienziata, parla con i fatti. Con lei prevale l’unità e la voglia di futuro”. Così Francesco Boccia, deputato Pd e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale del partito, nel corso di una conferenza stampa a Lamezia Terme.

“E vorrei che alla Regione Calabria, a prescindere dalla sua candidatura – ha aggiunto Boccia – venissero rispettate la storia e le eccellenze presenti nel suo Centro di neurogenetica, a partire dalle strutture e dalla burocrazia, perché ci sono segnali che non ci piacciono. Ci piacerebbe che il lavoro fatto in questi 25 anni, e che ha reso in questo campo la Calabria orgogliosa, venisse salvaguardato. Non si trasformano gli avversari in nemici, questa non è politica. Spero lo capiscano chiaramente Spirlì e Occhiuto. Spesso, in alcune dinamiche, si confonde il confronto politico con la guerriglia personale o con la delazione dell’avversario. È accaduto anche con Maria Antonietta Ventura che, con grande generosità, aveva dato la sua disponibilità a candidarsi ed è stata costretta a fermarsi per vicende che si sono rivelate totalmente infondate e i fatti le danno ragione. Anche il suo contributo per la crescita della Calabria è fondamentale, così come quello dei tanti imprenditori calabresi che hanno scelto di restare e lottare. Ma tutte queste vicende le riprenderemo alla fine della campagna elettorale con tutti coloro che hanno provato a picconare il Pd e il centrosinistra ma, mi dispiace per loro, non ci sono riusciti”.

Continua a leggere

Calabria

Covid, 122 nuovi positivi e nessun nuovo decesso

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 992.479 (+1.894). A Cosenza sono 35 i nuovi positivi al virus

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 992.479 (+1.894). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 70.955 (+122 rispetto a ieri). Nessun nuovo decesso. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Asp della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono cosi’ distribuiti. Catanzaro: casi attivi 165 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 161 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.262 (10.118 guariti, 144 deceduti). Cosenza: casi attivi 1.497 (29 in reparto, 3 in terapia intensiva, 1465 in isolamento domiciliare); casi chiusi 22.177 (21.601 guariti, 576 deceduti). Crotone: casi attivi 170 (2 in reparto, 1 in terapia intensiva, 167 in isolamento domiciliare); casi chiusi 6.612 (6.511 guariti, 101 deceduti). Reggio Calabria: casi attivi 648 (23 in reparto, 1 in terapia intensiva, 624 in isolamento domiciliare); casi chiusi 23.174 (22.835 guariti, 339 deceduti). Vibo Valentia: casi attivi 47 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 44 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.585 (5.493 guariti, 92 deceduti).

La provincia con il maggior numero di nuovi positivi è Cosenza che segna + 35. Seguono Reggio Calabria (+28), Catanzaro (+11), Crotone (+15) e Vibo Valentia (+8).  L’asp di Cosenza comunica che dei 36 soggetti positivi uno e’ residente fuori regione. L’asp di Catanzaro comunica che dei 12 soggetti positivi uno e’ residente fuori regione. L’asp di Crotone comunica che dei 30 soggetti positivi 14 sono migranti ed uno residente fuori regione. L’asp di Reggio Calabria comunica che dei 36 soggetti positivi 8 sono migranti.

Continua a leggere

Calabria

Incendi, 35 roghi attivi in Calabria

Undici sono attivi nella provincia di Cosenza. In campo oltre duecento uomini e 8 mezzi aerei sull’intera regione

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – Si intensifica il lavoro delle sale operative dell’antincendio boschivo di “Calabria Verde”, Azienda regionale per la forestazione e per le politiche della montagna che, a causa delle alte temperature, in questi giorni sta fronteggiando situazioni critiche dovute ad un incremento significativo della gestione degli incendi. Fino alla tarda mattinata erano attivi 35 incendi (di cui 4 d’interfaccia, vale a dire il fuoco ha potenzialità ad espandersi nel costruito), in particolare: 5 nella provincia di Catanzaro; 11 in quella di Cosenza; 13 a Reggio Calabria; 4 a Crotone; 2 a Vibo Valentia. In questo momento, sono impiegati otto mezzi aerei, di cui quattro ancora su incendi; 43 le squadre attualmente al lavoro con circa 200 uomini in campo.

Tra le azioni che “Calabria Verde” ha attivato contro gli incendi boschivi c’e’ anche l’infittimento dei punti idrici nel territorio regionale. La possibilità di disporre un elevato numero di punti di rifornimento infatti, permette di ridurre gli spostamenti dei mezzi con evidenti vantaggi sul piano dell’efficienza poiché la disponibilità di acqua nella zona di operazione o a distanza utile costituisce una delle condizioni necessarie ed indispensabili per il buon successo degli interventi di spegnimento degli incendi.

Continua a leggere

Di tendenza