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Le acque sono inquinate, i tecnici allontanano i turisti dalla spiaggia

BRIATICO (VV) – L’Arpacal intima al Sindaco di Briatico di interdire la zona alla balneazione.

Con una nota inviata questa mattina al Sindaco di Briatico ed alle autoritĂ  competenti, il direttore vibonese dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), dr.ssa Angela Maria Diano, ha informato che “in data odierna, nell’ambito dell’attivitĂ  di monitoraggio delle microalghe potenzialmente tossiche, è stato rilevato probabile sversamento fognario con interessamento dell’area di balneazione “la Rocchetta”. Per questo motivo il dipartimento vibonese dell’Arpacal ha invitato il primo cittadino “a tutela della salute dei bagnanti, a rimuovere le cause dell’inquinamento; a delimitare la zona vietata alla balneazione ed ad apporre, nella zona interessata, in un’ubicazione facilmente accessibile nelle immediate vicinanze dell’area di balneazione, di segnaletica ben visibile che indichi il divieto di balneazione e ogni altra informazione prevista dall’art.15 a tutela della salute dei bagnanti”. L‘area di balneazione “la Rocchetta” è adiacente al torrente Murria, interessato da un fenomeno di inquinamento, accertato giĂ  il 30 luglio scorso. “Questa mattina, proprio mentre si verificava l’accaduto – commenta il direttore del Dipartimento vibonese, Dr.ssa Angela Maria Diano – i nostri tecnici, dott.ssa Maria Antonella Daniele e C.T.P Gerardo Giannini hanno dovuto allontanare i bagnanti dall’area che presentava evidente inquinamento, perchĂ© non vi era alcuna indicazione o cartellonistica riportante l’evento. Le analisi saranno avviate oggi”.