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Travolse e uccise una 17enne: automobilista condannato a 4 anni, per omicidio stradale

La giovane venne investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali. Condannato automobilista, anche, al risarcimento di 50mila euro.

 

CATANZARO – È stato condannato a quattro anni di reclusione Antonio Tomaselli, il 30enne che nella tarda serata del 18 febbraio del 2016, travolse e uccise con la sua auto, Andrea Faragò, una giovane di soli 17 anni, in via Lucrezia della Valle a Catanzaro. La ragazza, insieme ad una sua coetanea, stava camminando sulle strisce pedonali quando il conducente dell’auto le investì. Ad emettere la sentenza è stato il gup del Tribunale di Catanzaro, Assunta Maiore, al termine del processo con rito abbreviato (in precedenza all’imputato era stato negato il patteggiamento) che gli è valso uno sconto di pena pari ad un terzo.

Tomaselli è stato condannato per il reato di omicidio stradale; il giudice lo ha condannato, anche, al risarcimento del danno in favore della madre, costituitasi parte civile, nella misura di 50mila euro e a titolo di provvisionale. Il pm, al termine della propria requisitoria, aveva chiesto la condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione. Il giudice Maiore si è riservato di depositare entro 60 giorni le motivazioni della sentenza.

Secondo gli investigatori, non vi è alcun dubbio sulla dinamica dell’incidente. Fondamentali per la ricostruzione degli eventi si sono rivelate le immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza della zona. La 17enne Andrea Faragò, investita dalla Volkswagen Polo guidata da Antonio Tomaselli, aveva fatto un balzo di quindici metri rispetto al luogo dell’impatto. Nonostante i soccorsi immediati, la ragazza è morta subito dopo in ambulanza. L’amica sua coetanea è stata ricoverata all’ospedale “Pugliese”, ma non versava in pericolo di vita. Per Andrea, invece, inutili i tentativi di rianimazione. La tragedia aveva scosso l’intera città di Catanzaro.

 

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