La ‘ndrangheta nel Torinese, quattro arresti per estorsione

TORINO – Estorsioni ai danni di attività commerciali.

Quattro persone sono state arrestate dalla polizia di Torino, alcune delle quali ritenute affiliate alle cosche della ‘ndrangheta calabrese. I poliziotti hanno anche avviato una ventina di perquisizioni. Il cuore dell’attività illecita si trovava, secondo quanto si apprende, a Santena, nella zona sud-orientale della provincia. L’inchiesta si è sviluppata partendo dalle indagini per l’omicidio del consigliere comunale torinese Alberto Musy anche se – precisano gli investigatori – nessuno degli arrestati ha avuto a che fare con il delitto, ma tra gli indagati, che sono 22, c’è anche Francesco Furchì, in carcere dallo scorso anno perché sospettato dell’omicidio del consigliere comunale Alberto Musy, tra i ventidue indagati a piede libero per le estorsioni avvenute in provincia di Torino. Dalle indagini sono emersi contatti tra il faccendiere e uno dei quattro arrestati al tempo del tentativo di scalata alla società ferroviaria Arenaways. Nel corso dell’operazione che oggi ha portato all’arresto di quattro persone è stata anche perquisita la cella di Furchì, nel carcere delle Vallette.