Casse della Regione allo sfascio e Scopelliti condannato per falso in bilancio

CATANZARO – ‘Non serve a nessuno nascondere la realtà, la Regione Calabria rischia il dissesto a breve, secondo la Ragioneria dello Stato che ne ha esaminato i conti’.

Lo dichiarano i parlamentari M5S Dalila Nesci, Nicola Morra, Paolo Parentela e Federica Dieni. “Le cause principali del possibile dissesto – proseguono – sono da rinvenire nell’incapacità della politica di gestire i bilanci, nella mancanza di pianificazione sanitaria e nelle conseguenti spese illogiche, nell’aumentato esborso per il personale e nel rapporto costo-ricavi delle società partecipate. Bisogna evidenziare che l’aumento spaventoso dell’Irap e dell’Irpef non ha comportato in Calabria alcun miglioramento dei servizi; a partire dalla sanità, sempre più attempata. Questo deve far riflettere tutti”. “Proprio per il grave stato dei conti della Regione Calabria – concludono Nesci, Morra, Parentela e Dieni – l’amministrazione non può essere gestita da un esecutivo perfino delegittimato, politicamente legato alla figura di Giuseppe Scopelliti, che sul sito dell’ente risulta ancora governatore. Il governo Renzi deve considerare al più presto l’urgenza della Calabria, che è di rinnovare con elezioni democratiche gli organi di governo”.