Scontro tra treni: binari sotto sequestro, strage causata da rottura semaforo?

GIMIGLIANO (CZ) – A quattro giorni dallo scontro frontale tra i due treni avvenuto tra Gimigliano e Cicala sette feriti restano ancora ricoverati all’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro.

Degli ottanta feriti che viaggiavano giovedì scorso sui treni scontratisi sul binario unico della tratta Cosenza – Catanzaro sette risultano ancora in stato di degenza presso il nosocomio catanzarese. Si tratta di due pendolari ricoverati in chirurgia per trauma toracico, uno in ortopedia per la frattura di una gamba, due in medicina per trauma cranico e frattura della mandibola, una donna gravida in ostetricia per trauma toracico ed un bambino in pediatria per la frattura di una clavicola. Proseguono invece le indagini per fare luce sull’accaduto che da quanto trapela potrebbe essere attribuito al malfunzionamento degli apparati ferroviari, in particolare del semaforo sito nella galleria di Madonna di Porto che avrebbe permesso che il treno in transito per Catanzaro partisse mentre il binario era già occupato da una littorina che viaggiava nel senso opposto. L’inchiesta aperta a carico di ignoti ipotizza il reato di disastro ferroviario colposo. Intanto il tratto di linea ferrata interessato dall’incidente è chiuso al transito in quanto posto sotto sequestro dalla magistratura.