Litiga con i vicini e gli scaraventa una bombola contro la porta

Arrestatato quarantaquattrenne calabrese accusato di ripetuti atti intimidatori.


CATANZARO – Diatribe condominiali culminate in rude violenza. Nel quartiere Ponte Piccolo di Catanzaro, sono intervenuti ieri i carabinieri per sedare una cruenta lite. I residenti del condominio da tempo lamentano rapporti poco conviviali con un ex tossicodipendente disoccupato sessantaquattrenne che vive da solo in un appartamento del palazzo. P.V. durante un verosimile raptus di follia, apparentemente senza motivo, dalle minacce e le imprecazioni degli ultimi mesi ieri mattina intorno alle 10.00, è passato ai fatti. L’uomo ha quindi afferrato la bombola del gas con cui attualmente riscalda il proprio appartamento, essendogli state sospese le utenze per morosità, l’ha trascinata sul pianerottolo di casa e l’ha scaraventata contro la porta d’ingresso dei suoi dirimpettai. Lanciata la bombola, è tornato nella propria abitazione ha preso un accendino, e dopo essere ritornato sul pianerottolo, ha iniziato ad accenderlo per farla esplodere. Il tutto ciò mentre continuava ad urlare frasi senza senso e minacce di morte indirizzate al capofamiglia dei vicini, che in quel momento non era presente in casa.

 

Panico tra le ventidue famiglie che abitano nella palazzina. Un timore legato soprattutto al forte odore di gas che si andava diffondendo nello stabile. All’interno dell’appartamento erano in quel momento presenti solo due persone ed è stata proprio una di queste ad avere la freddezza e la lucidità di chiedere l’intervento dei carabinieri raccontando quanto stesse succedendo. L’immediato arrivo dei miltari sul posto ha placato le ire del sessantaquattrenne. Probabilmente sono state proprio le sirene a far desistere P. V. che appena ne ha percepito il rumore ha abbandonato sul pavimento la bombola di gas e l’accendino e si è barricato in casa. Dopo pochissimi minuti tuttavia l’uomo è stato con difficoltà convinto dai militari ad aprire la porta ed essere accompagnato in caserma per gli accertamenti del caso. I vicini hanno sporto denuncia mentre P.V. veniva dichiarato in stato d’arresto per stalking e minacce e tradotto presso la casa circondariale di Catanzaro di Siano in attesa di giudizio.

 

Immagine di repertorio