Maltempo in Calabria: chiuse scuole e vie alberate, evacuate trenta famiglie

Stato di allerta a causa della violenta ondata di maltempo, diversi i Comuni colpiti dai nubifragi.

 

REGGIO CALABRIA – Allerta ‘rossa’ per rischio idrogeologico sulle aree meridionali della Calabria. A comunicarlo è la Protezione civile che ha proclamato anche lo stato di allerta ‘arancione’, secondo di tre livelli di rischio anche sulla Calabria ionica centrale. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta, “sta seguendo con particolare preoccupazione la grave situazione che si è venuta a creare su tutto il territorio regionale a causa della violenta ondata di maltempo che, da molte ore, si sta abbattendo sulla Calabria. Di quanto sta accadendo Oliverio ha informato anche la Giunta”. Per esprimere la propria vicinanza alle popolazioni interessate, Oliverio, prosegue la nota, “si è già sentito telefonicamente con alcuni sindaci dei comuni colpiti dal nubifragio. Allo stesso tempo, continua a tenersi in contatto telefonico con il dirigente dell’Uoa della Protezione civile regionale Carlo Tansi al quale ha chiesto di essere informato costantemente sull’evolversi della situazione al fine di poter assumere ogni decisione che si renderà necessaria”. Scuole, parchi e vie alberate resteranno chiuse oggi a Reggio Calabria. Lo ha disposto il sindaco Giuseppe Falcomatà per l’ondata di maltempo che sta interessando tutta la Calabria ed in particolare il reggino. Il provvedimento riguarderà, in particolare, la Via Marina, a ridosso del lungomare, e la Villa Comunale. Scuole chiuse anche a San Roberto e a Siderno. É stata fissata alle 17.00 di domani la fine dell’allerta meteo in Calabria. Nell’area reggina sono stati finora sgomberati, preventivamente, venti nuclei familiari”.

 

Le abbondanti piogge abbattutesi ieri mattina nel crotonese hanno provocato allagamenti e disagi oltre che nel capoluogo anche nei territori dei comuni di Rocca di Neto, Strongoli, Casabona, Roccabernarda, Scandale e Petilia Policastro. A Strongoli è stata emessa ordinanza di evacuazione di 10 nuclei familiari; a Santa Severina, nel centro storico, si è verificato un crollo di un muro senza danni alle persone. Smottamenti si sono verificati lungo la strada provinciale 18; il torrente Cavallino, a Rocca di Neto, è esondato senza conseguenze per la popolazione. La Capitaneria di porto sta monitorando l’alveo del fiume Esaro, a Crotone, ed i corsi di acqua che interessano la città. I vigili del fuoco hanno fatto richiesta di rinforzo di 15 unità. Alla Prefettura di Crotone, per fare il punto della situazione, da stamani è riunita l’Unità di crisi che resterà allertata fino a comunicazione di cessata esigenza. A Crotone, dove nella mattinata l’intensità della pioggia è comunque diminuita, le precipitazioni hanno causato numerosi allagamenti soprattutto nella zona sud della città con particolari disagi nei quartieri di Tufolo, Lampanaro, Trafinello. Numerosi gli allagamenti degli scantinati e di auto rimaste sotto la coltre di fango ed acqua.

 

Immagine di repertorio