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Consumatori calabresi finanziano convegno che non servirà a tutelare i loro diritti

A pagare le spese per il convegno sono stati i cittadini/contribuenti calabresi.

 

CATANZARO – Con una nota indirizzata alla Regione Calabria ed a tutti i responsabili delle associazioni dei consumatori della regione Calabria, Pietro Vitelli Responsabile Altroconsumo ha inteso portare avanti la protesta di sensibilizzazione nei confronti della classe politica calabrese, disertando la Sessione Programmatica organizzata dal Ministero Attività Produttive e Regione Calabria (con aggravio delle spese a carico della Regione Calabria) nei giorni del 22 e 23 novembre nella cittadella regionale a Germaneto di Catanzaro, con tutti i rappresentanti delle associazioni dei consumatori nazionale e, con a seguito, ognuna di essi di otto persone. Il tema che si dovrà discutere è “sharing economy” ossia “ economia condivisa”  cio’ che in Calabria dovrebbe portare i cittadini consumatori-utenti, in un prossimo futuro potranno o dovranno dividersi un appartamento con altri o un viaggio in auto, accompagnandosi con persone estranee, insomma “un’utopia, . afferma Vitelli – che suona come un pugno in faccia dei calabresi presi da mille quotidiani piccoli problemi di sopravvivenza”.

 

“All’incontro annuale con le Associazioni dei Consumatori rappresentanti tutte le sigle Nazionali – scrive Pietro Vitelli nella lettera trasmessa ai responsabili della Regione Calabria – non sarò presente per mia scelta, così come comunicato alla sede nazionale di Altroconsumo. Pur avendo, per circa un trentennio, fatto comprendere con immensi sacrifici in Calabria l’importanza dei “diritti” di tutela dei “nuovi soggetti portatori di interesse diffuso” riuscendo ad ottenere dalla Nostra classe politica locale, un pallido risultato normativo quale il “regolamento” disciplinante la tenuta di un semplice elenco delle Associazioni dei Consumatori, presso la nostra regione” e far sentire la mia voce con pressanti appelli richiedenti maggiore attenzione per la crescita dei movimenti consumieristici locali. Orbene, non solo il mondo dei consumatori calabresi è distante dal panorama nazionale ed europeo anni luce, bensì, il Nostro Presidente della Giunta Regionale, che poco o nulla sa delle problematiche che attanagliano la quotidianità per chi come me da circa 40 anni gestisce un sodalizio senza minimamente gravare sul bilancio regionale, sceglie, quale “location” quel mostro di cemento della cittadella Regionale di Catanzaro e, accetta una tematica conduttrice , ossia “economia condivisa” proprio nella Nostra Regione”.