Ex sindaco di Reggio Calabria dichiarato “incandidabile”

REGGIO CALABRIA – La Corte d’appello di Reggio Calabria ha sancito l’incandidabilità dell’ex sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, respingendo il ricorso presentato dall’ex sindaco.

Con la decisione della Corte, emessa il 23 e notificata ad Arena il 24 dicembre, si conclude la vicenda dei ricorsi sulle dichiarazioni di incandidabilità seguite allo scioglimento del comune di Reggio Calabria per contiguità con la ‘ndrangheta. Dopo Pasquale Morisani, la cui posizione era stata definita per prima, la Corte d’Appello di Reggio Calabria nei giorni scorsi aveva rigettato anche i ricorsi presentati avverso la sentenza di primo grado che ha sancito l’incandidabilità di Luigi Tuccio, Walter Curatola, Giuseppe Eraclini, Giuseppe Martorano, Giuseppe Plutino e Sebastiano Vecchio. Tutti loro salteranno il primo turno elettorale successivo allo scioglimento del comune di Reggio Calabria, in quanto sono stati “causa efficiente, diretta e/o indiretta, dello scioglimento dell’organo comunale”. Arena, attuale assessore regionale alle Attività produttive, era stato eletto sindaco di Reggio il 21 maggio 2011 a capo di una coalizione di centrodestra, dopo le dimissioni di Giuseppe Scopelliti, eletto nel 2010 presidente della Regione. Arena ha annunciato l’intenzione di impugnare il provvedimento della Corte d’Appello davanti alla Suprema Corte di Cassazione.