Superenalotto, boom di giocate nella ricevitoria vincente. Festa e caccia al fortunato

La tabaccheria Lo Bianco di Vibo Valentia, oggi, è stata meta di pellegrinaggio di centinaia di persone, giocatori e semplici curiosi. Tutti si chiedono chi sia il fortunato

VIBO VALENTIA – Come ieri sera, anche per tutta la giornata odierna la tabaccheria Lo Bianco di Vibo Valentia, dove é stata realizzata la vincita di 163 milioni al Superenalotto (la seconda per importo nella storia del concorso), è stata meta di pellegrinaggio di centinaia di persone, giocatori e semplici curiosi.

Dopo la straordinaria vincita si è registrato un boom di giocate nella ricevitoria, con decine di persone che hanno fatto la fila per presentare la propria schedina. Da questa mattina all’insegna del negozio è stato fissato un grande striscione che riporta la cifra vinta.

Mimmo Lo Bianco, il titolare della ricevitoria, gestita insieme alla moglie Italia e al fratello Pino, dice che “il vincitore non si é fatto vivo. Non abbiamo ricevuto nè telefonate, nè comunicazioni in forma scritta. Ci auguriamo, comunque, che si ricordi di noi e dell’immensa fortuna che gli abbiamo portato”.

E’ caccia, dunque, al superfortunato. Tutti si chiedono chi sia. C’é chi si azzarda ad abbozzare qualche nome, qualche sospetto. Un fatto, comunque, è certo: tutti sperano che una somma così smisurata sia andata a chi ne aveva veramente bisogno e non “a chi già sta bene”.

Molti i commenti su quante cose si potrebbero fare con una somma di denaro così alta. “Io – dice un impiegato – mi toglierei tutti i debiti e poi sparirei per sempre, via dall’Italia”.

“Io – afferma un operaio con un sorriso appena accennato – non saprei nemmeno come iniziare a spenderli”.

“Chiunque egli sia – dice uno studente -, ci auguriamo che faccia qualcosa per la città”.