carabinieri compro oro

Rubati gioielli per oltre 100mila euro, l’autore del furto era l’addetto alle pulizia che ha confessato

Gioielli per 105 mila euro sono stati rubati ad un orafo che è riuscito a rientrarne in possesso grazie ai carabinieri che hanno anche denunciato l’autore del furto. A Savelli invece, 5 persone arrestate per furto ad una coppia di anziani

CROTONE – Un commerciante, giorni fa, stava chiudendo il negozio e dovendosi assentare per alcuni giorni, aveva caricato in auto alcune couvette con anelli e preziosi vari, da portare in un altro esercizio. L’auto era stata parcheggiata in un box in una concessionaria di proprietà dello stesso commerciante, tutto regolarmente chiuso. L’uomo però ha commesso una leggerezza: lasciare le chiavi in una bacheca comune nella concessionaria.

Una situazione appetibile per l’autore del furto che ha trafugato i gioielli. I carabinieri però, hanno circoscritto il momento in cui il furto è avvenuto risalendo poi all’addetto delle pulizie che al termine di un interrogatorio ha confessato. Parte della refurtiva è stata recuperata subito, mentre un’altra era stata ceduta a due “Compro oro” di Crotone che avevano registrato gli acquisti. I titolari sono stati comunque segnalati alla Procura per acquisto di cose di sospetta provenienza.

Sempre nel Crotonese, a Savelli, quattro italiani ed un uomo di nazionalità ucraina, sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri per un furto a carico di una coppia di anziani. Quattro sono ritenuti responsabili dei furti compiuti a marzo e maggio scorsi nell’abitazione e nella tabaccheria di proprietà della coppia. I denunciati si erano introdotti nell’appartamento degli anziani sottraendo vari monili in oro e successivamente, utilizzando un passaggio interno, erano riusciti ad entrare anche nella sottostante tabaccheria sottraendo il denaro contenuto nel registratore di cassa ed alcune stecche di sigarette. Dalle indagini dei Carabinieri è emerso che il gruppo comprendeva un’organizzazione interna che vedeva coinvolto anche un altro individuo che aveva il compito di rivendere la refurtiva ad un agenzia di “Compro Oro” per ricavare denaro da dividere con i complici.