Treni gratis per i minori di 25 anni, ma il controllore non lo sa

REGGIO CALABRIA – Un “Treno d’A…mare”, quando non viene soppresso. Disservizi e anomalie nel progetto di Trenitalia.

Diversi gli episodi incresciosi registrati tra le stazioni calabresi nel corso della stagione estiva. Pizzimenti del Pdl in una nota ricorda che il servizio permette ai giovani minori di venticinque anni di avere accesso gratuito sui treni che percorrono le tratte: Reggio Calabria – Rosarno, Reggio Calabria – Melito P.S., Crotone – Sibari, Cosenza – Paola, Catanzaro – Soverato, Lamezia Terme – Ricadi. Il Presidente della Giunta Scopelliti e l’ Assessorato Regionale ai Trasporti, attraverso un accordo stipulato con Trenitalia, – spiega ancora – hanno inteso attuare l’iniziativa, che avra’ validita’ fino al 31 agosto 2013, al fine di incrementare il piu’ possibile l’utilizzo di servizi ferroviari lungo le direttrici piu’ critiche, al fine di ridurre l’incidentalita’ stradale e, al contempo, di limitare in modo consistente i frequenti ingorghi di automezzi sulle vie d’accesso alle localita’ turistiche costiere. I giovani dovranno esibire il proprio documento di identita’ direttamente a bordo del treno per usufruire dei biglietti andata/ritorno gratuiti sulle tratte in oggetto”. L’esponente del Popolo della Liberta’ aggiunge, al riguardo, che “Domenica 25 Agosto 2013 molti ragazzi attendevano il treno delle ore 13.10, alla stazione Lido per recarsi a Scilla. Saliti sul treno, in mia presenza – raconta – giunti nei pressi di Catona incominciano i problemi a bordo. Al sopraggiungere del controllore che chiede i biglietti, la prima ragazza esibisce il documento che attesta l’eta’ di 17 anni, il controllore in un modo poco ortodosso le dice che il documento non gli interessa e che vuole vedere il biglietto, a questo punto, la ragazza spiega che era a conoscenza che bastava il documento d’identita’ in base ad un accordo tra Trenitalia e Regione Calabria, il controllore risponde che deve pagare Euro 1,95 piu’ una soprattassa, in quanto in base ad una legge Regionale chi si trova a bordo del treno senza biglietto e’ obbligato a pagare 5 euro di tassa aggiuntiva”. “Pertanto – denuncia Pizzimenti – la ragazza molto perplessa ed angosciata ha pagato 6,95 euro unitamente ai molti giovani sprovvisti di biglietto. Per colpa di burocrati da strapazzo non si riesce mai a dare un servizio decente. Molti cittadini – aggiunge – non hanno la possibilita’ di acquistare i biglietti presso la stazione Lido poiche’ la macchinetta dei biglietti nel momento in cui si va per utilizzarla ad un certo punto segnala che il servizio non e’ attivo per alcune tratte, va precisato inoltre che nella zona in moltissimi casi non si trovano i biglietti e molte persone salgono sul treno sprovvisti non per loro volonta’”. Pizzimenti denuncia infine che il treno delle ore 19,27 direzione Reggio Calabria “e’ stato soppresso senza preavviso, e i ragazzi hanno dovuto noleggiare un pulmino per rientrare in citta’ sostenendo ulteriori spese. Desidero capire chi sono i responsabili per quanto si e’ verificato”.