carabinieri

Fanno leva sulla reputazione criminale per compiere estorsioni e danneggiamenti, sei arresti

Avevano picchiato causando lesioni al volto e in altre parti del corpo due concittadini ritenendoli responsabili di una truffa a danno di uno di loro, pretendendo il pagamento di 1.500 euro a titolo di risarcimento.

TAURIANOVA (RC) – Sono finite tutte in manette con l’accusa di estorsione, rapina e lesioni personali, sei persone di Taurianova S.G., di 56 anni, S.A. (39), A.D. (48), A.G. (20), A. V. (26)e F.D. (26).
Le indagini erano state avviate nel novembre 2015, a seguito di informazioni e segnalazioni secondo cui in paese operava un gruppo che, facendo leva su una reputazione criminale costruita nel tempo e sui precedenti di alcuni dei componenti, metteva in atto aggressioni, minacce e danneggiamenti, mai denunciati dalle vittime per paura. Da qui la denominazione dell’operazione “Quieta non movere”.

Le indagini, in particolare, avrebbero consentito di riscontrare che gli indagati, ritenendo due abitanti del luogo responsabili di una truffa commessa in danno di uno di loro, nel novembre 2015 li avevano aggrediti fino a cagionare ad entrambi diverse lesioni al volto ed in varie parti del corpo per poi costringerli a consegnare una somma contante di 1.500 euro, a titolo di ristoro per il danno subito a seguito della truffa. Le indagini sull’episodio hanno determinato l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dei sei.