Ginnastica artistica: a Rende la 2^ tappa del campionato regionale Csain - QuiCosenza.it
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RENDE Si è svolta a Rende la seconda tappa del campionato regionale Csain di ginnastica artistica che ha visto la partecipazione di oltre 300 giovani ginnasti provenienti da ogni parte della Calabria e della Basilicata. Un appuntamento che si è potuto svolgere grazie all’impegno profuso da tutto lo staff Csain della ginnastica artistica e del comitato della Basilicata che ha portato nella palestra rendese circa 40 ginnasti.

“Un evento che si è tenuto dopo due lunghi anni di attesa a causa della pandemia” ha fatto notare, il presidente regionale, Amedeo Di Tillo.  Questa seconda tappa del campionato regionale Csain di ginnastica artistica è stata valevole per le finali nazionali Centri Sportivi Aziendali e Industriali. Gli oltre 300 giovani atleti presenti, rappresentano senza dubbio una grande soddisfazione non solo per il movimento della ginnastica artistica calabrese ma anche per lo stesso Csain.

Area Urbana

“Povero Parco Robinson, come sei ridotto. Le ultime paperelle agonizzanti in acque putride”

La Federazione Riformista di Rende all’attacco sulla situazione di degrado in cui versa soprattutto il laghetto del Parco Robinson

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RENDE (CS) – Si torna a parlare del Parco Robinson, lo spazio vedere più importante della città di Rende, e della condizione in cui versano soprattutto gli ultimi animali rimasti (le paperelle) costrette a vivere in acque melmose e ricettacolo di topi e zanzare all’interno del laghetto. La Federazione Riformista di Rende, che più volte ha evidenziato le criticità del Parco Robinson e il mancato intervento della “semplice manutenzione ordinaria”, attacca la Giunta Manna e parla di una condizione di degrado che che peggiora di anno in anno.

Povero Parco Robinson, in quale stato di degrado è ridotto il nostro parco più importante, una volta delizia per i bambini, gli innamorati e le famiglie. Dopo dieci anni di totale abbandono  – scrivono in una nota i Riformisti  – anche l’ultima specie di animali rimasta nel Parco, le paperelle, è in via di estinzione, lasciate agonizzare in acque putride e melmose, ormai ricettacolo di topi, zanzare e le più varie specie di insetti. Dopo mesi e mesi il laghetto viene ripulito ed assistiamo agli auto-osanna dell’amministratore della Rende Servizi, che, invece, dovrebbe vergognarsi per la mancata manutenzione ordinaria protrattasi per così lungo tempo“.

“In questi anni – spiegano -, il Parco ha avuto molti nemici, che lo hanno vandalizzato. In primis il commissario Valiante, che influenzato da pseudo animalisti, ha sfrattato gli animali tanto amati ed accuditi dagli addetti comunali alla cura del parco. In secondo luogo, l’ex dirigente Infantino che, per liberarsi dei pavoni e dei fagiani, ha regalato, insieme ai volatili, anche le voliere. In terzo luogo, il Sindaco in persona, che è il primo responsabile del degrado del parco e della deturpazione dell’anfiteatro in pietra pitturato con un volgare color azzurrino, scelto dal super assessore ai servizi sociali. A quanto è dato sapere si annuncia l’avvento di un quarto nemico del parco: il progettista di un intervento da eseguire sul Robinson, che intenderebbe occupare spazi con un chiosco da adibire a bar per fare concorrenza sleale agli altri due validi bar ubicati in prossimità dei due ingressi al parco e con un laboratorio, non si sa in quale campo o materia. Nulla, invece, nel progetto è stato previsto per la ristrutturazione dei ricoveri degli animali, per immaginare il ritorno degli stessi nel parco, come da tutti auspicato. Inoltre, tornando alla manutenzione dei laghi, che come noto sono due, nulla è stato previsto per dotare gli stessi di un impianto di depurazione e ricircolo delle acque, cosa che renderebbe di facile esecuzione, pulizia e manutenzione. La verità – concludono i riformisti – e che siamo alla frutta, nel constatare come sono utilizzati i fondi straordinari e strutturali dell’Agenda Urbana”.

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Rende

Unical nella classifica QS, tra le migliori per Fisica e Astronomia. Caruso “grande prestigio”

L’Università della Calabria inserita, per Fisica ed Astronomia, nel QS World University ranking una delle classifiche più prestigiose e consultate al mondo

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RENDE – L’Università della Calabria entra per la prima volta nel ranking di QS, Quacquarelli Symonds, che fornisce un’analisi comparativa delle prestazioni di 1543 università in 88 Paesi del mondo. L’Unical  è tra le 4 new entry italiane per Fisica e astronomia. In particolare per quanto attiene al subject “Physics & Astronomy” figura tra le 28 università italiane oggi presenti in classifica nell’area”. “Sono orgoglioso – ha commentato il rettore Nicola Leone – di questo ulteriore riconoscimento internazionale attribuito alla nostra università che viene inclusa, per la prima volta, nel ‘QS World University ranking’, una delle classifiche più prestigiose e consultate al mondo. Peraltro, oltre a valutare l’impatto e la consistenza delle ricerche delle università, la classifica QS considera anche il giudizio espresso da esperti terzi altamente qualificati, per cui questo risultato attesta la crescente reputazione che l’Unical sta conquistando in quest’area a livello nazionale e internazionale. Dopo la conferma ai vertici della classifica Censis – ha aggiunto il rettore – e, soprattutto, l’eccellente risultato ottenuto dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur) che ci ha collocato tra i migliori atenei del Paese, il fatto che l’Unical entri anche nella classifica QS è un’ulteriore conferma dell’alta qualità del nostro ateneo ed attesta il percorso virtuoso che abbiamo intrapreso, che porterà la nostra università verso traguardi sempre più prestigiosi, con beneficio degli studenti e del territorio”.

Il Sindaco di Cosenza si congratula con il rettore

“Un riconoscimento internazionale di grande prestigio, che ci riempie di soddisfazione e per il quale mi congratulo con il Magnifico Rettore, Nicola Leone, e con l’intero corpo accademico”. E’ quanto afferma il Sindaco Franz Caruso, appresa la notizia dell’inclusione dell’Unical nel ranking di Quacquarelli Symonds.

“Dopo l’ultima classifica Censis sui grandi Atenei – prosegue il primo cittadino – che pone l’Unical al quarto posto ed a seguito dell’ottimo risultato ottenuto dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, il prestigio della nostra Università si consolida sempre più, rappresentando una grande eccellenza nella creazione e diffusione del sapere e dell’alta formazione di elevata specializzazione. Sono certo che si proseguirà in questo solco per raggiungere sempre nuovi e più ambiziosi traguardi, anche a beneficio dell’intero territorio provinciale e regionale. Il mio augurio, infatti – conclude il sindaco Franz Caruso – è che cresca e si ampli sempre più il rapporto tra l’Unical, l’intero territorio cosentino ed il suo tessuto socio-economico per attivare quel processo di interscambio che può e deve contribuire alla crescita complessiva del contesto in cui l’Ateneo opera. Un obiettivo che sono certo di condividere con il rettore Leone e per il quale insieme ci spenderemo nel rispetto dei rispettivi ruoli e competenze, per determinare una valorizzazione economica, sociale e culturale del territorio”.

 

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Provincia

“Via col vento”, palloncino viaggia nel cielo e unisce le vite di perfetti sconosciuti

E’ la storia di un palloncino bianco lasciato volare nel cielo e del piccolo Niccolò, costretto a dire a addio alla sua cara maestra Antonia

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RENDE – Scrive il saggista statunitense Anthony Robbins Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele, che tradotto in parole meno sentimentali ed enigmatiche suona come un monito a compiere deliberatamente tutte le azioni di cui si è capaci, in quelle brevi finestre temporali, nel breve volgere di quegli istanti slegati dal granito dell’immutabile, che ci vengono offerti per scalzare il corso delle cose. Tutte annodate, le nostre scelte a quelle delle altre persone. Tutti connessi, gli uni gli altri. E la storia di Niccolò sembra cristallizzare queste considerazioni.

Costretto a dire a addio alla sua maestra Antonia, alla quale lo lega un innato affetto, insieme ai suoi compagni, durante funerali a Rende, affida l’ultimo saluto alla sua guida, “madre” e insegnante insieme, legandolo ad un palloncino bianco, che si alza in pieno centro, per poi sparire nel freddo bianco degli ultimi giorni del 2021. Almeno sembra. Perché quella particolare combinazione di lattice ed aria consegna l’appunto con i pensieri di un bambino di terza elementare nelle mani di chi quel biglietto non se l’aspettava davvero: un perfetto sconosciuto, lontano chilometri,  ma che non riesce comunque a non sorprendersi e che, quasi inconsapevolmente, risponde con un’azione concreta a quello che crede essere un segno della sorte. Il resto della storia lo trovate raccontato in poco meno di otto minuti nella pagina video del nostro Diario. Sembra una storia fatta apposta per chi al destino ci crede e anche per chi continua scrivere la propria vita ogni giorno, convinto che non ci sia null’altro che la propria volontà che si impone sui passi del cammino.

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