Intelligenza artificiale, Data Science e Medicina: così l'Unical rinnova i propri corsi - QuiCosenza.it
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Intelligenza artificiale, Data Science e Medicina: così l’Unical rinnova i propri corsi

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L’ateneo rinnova l’offerta formativa che partirà dal prossimo anno accademico 2021/2022 e si prepara ad avviare la nuova campagna d’ammissione per le future matricole

 

 

ARCAVACATA (CS) – Il Senato Accademico dell’Università della Calabria, nell’ultima seduta, ha approvato i manifesti dei nuovi corsi di laurea che saranno attivati nell’anno accademico 2021/2022 e ha completato la revisione dell’offerta formativa avviata nei mesi scorsi.

Il risultato di questo lavoro di riforma vede l’ampliamento dell’offerta da proporre alle future matricole, con l’avvio di nuovi corsi, la riorganizzazione di quelli esistenti, il significativo aumento delle lauree internazionali.

L’ateneo si prepara così ad avviare la nuova campagna d’ammissione, che partirà nelle prossime settimane con la pubblicazione del bando per le iscrizioni anticipate ai corsi di laurea (test Tolc). Per la prima settimana di marzo sono già programmati gli open day dedicati agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori.

Nuovi corsi per i neodiplomati

Il nuovo bando d’ammissione permetterà ai neodiplomati di scegliere tra corsi di nuova attivazione e corsi che sono stati rinnovati nel percorso e negli obiettivi formativi.

Nel prossimo bando d’ammissione, oltre ai corsi esistenti, saranno presenti:

Mediazione linguistica – È un corso di laurea che manca in Calabria ma incontra una forte domanda tra i neodiplomati della regione: sono più di 300 quelli che oggi lo scelgono ma sono costretti a iscriversi fuori. Il percorso istituito dall’Unical preparerà professionisti con solide competenze linguistiche e approfondite conoscenze giuridico-economiche, che potranno operare come mediatori interculturali e traduttori.

Media e Società digitale – Un corso che offre ai laureati forti competenze nei settori della comunicazione digitale e multimediale, soprattutto all’interno delle istituzioni pubbliche e delle organizzazioni sociali e nell’ambito del cinema e degli audiovisivi.

Scienze dell’educazione (sdoppiamento) – Sono oltre mille le richieste di iscrizione che arrivano ogni anno per i corsi Unical che formano insegnanti ed educatori. Il secondo corso in Scienze dell’educazione, erogato in modalità mista, nasce per soddisfare la forte domanda che arriva dal territorio.

Scienze e Ingegneria dei materiali – Il corso formerà ingegneri esperti in materiali (capaci quindi di comprendere le relazioni tra le loro proprietà funzionali e strutturali, morfologia e composizione chimica), con competenze nell’ambito dei processi di trasformazione e delle tecnologie di lavorazione.

Scienze naturali e ambientali – L’offerta didattica esistente si rinnova con la definizione di un nuovo percorso di studi coerente con la figura professionale del naturalista esperto nell’analisi e gestione dell’ambiente. Il laureato avrà inoltre la possibilità di iscriversi all’Ordine dei Biologi ambientali.

Ingegneria chimica – Il corso forma la figura professionale di ingegnere chimico. Offre due percorsi di studio, uno incentrato sui “Processi” e l’altro invece focalizzato sull’ingegneria “Alimentare”.

Ingegneria dell’ambiente e della sicurezza – Il corso preparerà ingegneri ambientali con solide competenze per affrontare e gestire tutte le questioni e le emergenze legate alla sostenibilità ambientale, alla tutela del territorio, alla protezione civile, alla sicurezza dei processi industriali. In linea con questi obiettivi, si rinnova anche la laurea magistrale di riferimento che diventa ‘Ingegneria per l’Ambiente e la Sicurezza del Territorio’.

Statistica per Data Science – L’area di statistica dell’ateneo riformula la propria proposta, orientandosi verso la nuova e ricercata figura professionale del Data Scientist. I laureati del corso saranno quindi professionisti con forti competenze nell’ambito dell’analisi e gestione dei dati. Si rinnova, con gli stessi obiettivi, anche la laurea magistrale che diventa ‘Data Science per Business Analytics’.

Insieme all’Università ‘Magna Graecia’ di Catanzaro partirà inoltre il corso di laurea magistrale a ciclo unico in ‘Medicina e Tecnologie digitali’, con l’obiettivo di formare una nuova generazione di medici con forti competenze in Ingegneria bioinformatica e Intelligenza Artificiale. Il corso consente agli studenti di conseguire al termine degli studi il titolo in Medicina e Chirurgia e la laurea triennale in Ingegneria bioinformatica (tutte le informazioni sono disponibili qui).

Corsi internazionali dopo la Triennale

La proposta didattica del prossimo anno accademico vede un sensibile aumento dei corsi di laurea magistrale (o dei curricula) erogati in lingua inglese, che saliranno a 12.

Si tratta dei corsi in:

Advanced Solid Mechanics (curriculum di Ingegneria Civile)

Artificial Intelligence and Computer Science

Chemistry

Computer Engineering for the Internet of Things

Finance and Insurance

Health Biotechnology

Mathematics

Nutritional Sciences

Physics

Robotics and Automation Engineering

Sustainable Management of Natural Resources (curriculum di Ingegneria per l’Ambiente e la Sicurezza del Territorio)

Telecommunication Engineering: Smart Sensing, Computing and Networking

Corsi Magistrali Interclasse

La revisione dell’offerta magistrale vede anche l’attivazione di tre nuovi corsi che, abbracciando i percorsi di due diverse classi di laurea, garantiranno agli studenti una formazione d’ampio respiro:

DAMS e Storia dell’Arte. Organizzazione e teoria delle arti, della musica e del teatro

Intelligence per la legalità e la tutela dei beni culturali e archeologici

Sociologia, cooperazione e sviluppo

I nuovi corsi si aggiungono all’offerta esistente (qui è possibile consultare la proposta 2020/2021), per un totale di 34 lauree triennali, 39 magistrali, 7 magistrali a ciclo unico.

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Rende capitale mondiale del vino. A maggio il “Concours mondial de Bruxelles”

Si svolgerà a Rende dal 19 al 22 maggio uno dei più importanti concorsi enologici del mondo. Verranno valutati 10.000 vini provenienti da 46 paesi diversi

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RENDE – L’edizione 2022 del Concours mondial de Bruxelles, uno dei più importanti concorsi enologici al mondo e oramai punto di riferimento, si svolgerà in Calabria e più precisamente a Rende, in provincia di Cosenza. Per l’occasione, dal 19 al 22 maggio prossimi 300 giudici internazionali specializzati  valuteranno 10 000 vini provenienti da 46 paesi diversi. Un evento che rappresenta senza ombra di dubbio una importantissima vetrina per l’intera Calabria e che ha spinto gli organizzatori a sceglierla come location per questo evento, come ha affermato Karin Meriot, ambasciatrice del  Concours  mondial de Bruxelles per le sue molteplici peculiarità storice,  naturali e gastronomiche. “Un evento nei confronti del quale – ha invece dichiarato, L’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo – la regione Calabria crede enormemente”. Mentre il sindaco di Rende, Marcello Manna  lo ha definito un appuntamento importante per l’intera Calabria.

Il Concours Mondial de Bruxelles si svolgerà, ormai, in 4 sessioni distinte per esaminare in maniera ancor più professionale ogni tipologia di vino. Le valutazioni sono affidate a esperti specializzati, selezionati per le loro elevate competenze e per la capacità di degustare qualsiasi tipo di vino, apprezzando le specificità di ognuno di essi. Concours Mondial de Bruxelles è u L’indipendenza, il rigore e il processo di degustazione che contraddistinguono il concorso garantiscono ai consumatori l’acquisto in tutta sicurezza dei vini premiati.

Il Concours Mondial de Bruxelles ha come obiettivo principale quello di offrire ai consumatori una garanzia: distinguere vini d’ineccepibile qualità, veri e propri piaceri di consumo e di degustazione provenienti dai 4 angoli del mondo, per tutte le gamme di prezzo. Questi venti anni di esperienza hanno permesso al concorso di diventare un importante riferimento tra le competizioni enologiche internazionali.

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Unical, domani la ministra Messa inaugura l’anno accademico di Medicina e Tecnologie digitali

La cerimonia inizierà alle ore 10.30 in aula magna. Saranno presenti anche il rettore dell’Unical Nicola Leone e Giovambattista De Sarro rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro

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RENDE – Sarà la ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa a inaugurare, domani, il primo anno accademico del corso di laurea in Medicina e chirurgia e tecnologie digitali dell’Università della Calabria in sinergia con la Magna Graecia di Catanzaro. Il nuovo percorso di studi articolato in sei anni è orientato a formare la generazione dei futuri medici. In Italia si contano soltanto due esperienze analoghe, quella della Medtec School dell’Humanitas e del Politecnico di Milano e la Medicina HT dell’Università Sapienza di Roma. Al compimento degli studi si ottiene un duplice titolo: la laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e la laurea triennale in Ingegneria Informatica, curriculum bioinformatico.

L’innovativo corso di studi prevede, oltre alle competenze tipiche della formazione di un medico, anche l’acquisizione delle conoscenze utili per padroneggiare le nuove tecnologie e applicarle in ambito sanitario e l’apprendimento di metodi e tecniche proprie dell’Intelligenza artificiale e della Bio-informatica, necessari per ideare e sviluppare nuove applicazioni per i settori della medicina di precisione, della telemedicina, della medicina personalizzata, della chirurgia robotica.

Grazie a queste competenze aggiuntive, certificate dal conseguimento del doppio titolo (laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e laurea triennale in Ingegneria Informatica, curriculum bioinformatico), i laureati saranno dunque professionisti formati per affrontare le sfide presenti e future in campo sanitario, capaci di gestire l’innovazione e di contribuire all’innovazione stessa.

La cerimonia inizierà alle ore 10.30 in aula magna. Saranno presenti anche il rettore dell’Unical Nicola Leone e Giovambattista De Sarro rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro

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Rende si candida a diventare Città Europea dello Sport 2023

Il sindaco di Rende Marcello Manna ha annunciato la conferenza stampa di presentazione alla città della candidatura in programma domani

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RENDE – “Siamo lieti di presentare, in occasione della visita dei commissari Aces, la candidatura di Rende quale Città Europea dello Sport 2023, frutti di un percorso amministrativo che in questi anni ha valorizzato tale settore attraverso impegno, scelte politiche precise e costanza”. Così il primo cittadino Manna annuncia la candidatura “che investe non solo Rende, ma l’intera area urbana e la nostra provincia, rappresentando un’occasione di valorizzazione delle nostre eccellenze”.

Domani venerdì 10 settembre alle 11,30 nella sala conferenze del Parco Acquatico di Santa Chiara Marcello Manna, insieme al delegato del Rettore allo sport per l’Università della Calabria Giuseppe Pellegrino, Vincenzo Lupattelli, Presidente Aces Italia, oltre a Maurizio Condipodero,Presidente Coni Calabria e Francesco Democrito, Presidente MSP Calabria illustrerà alla stampa i dettagli della candidatura di Rende quale Città Europea dello Sport per l’anno 2023.

Per l’occasione interverranno Giovanni Gagliardi, consigliere con delega allo sport del comune dell’oltre Camapagnano, Luca Parmigiani, segretario Aces Italia, Marcello Fiore, Presidente CUS Unical e Antonino Scagliola, presidente del CIP Calabria. Modera l’incontro la giornalista Simona De Maria.
“Lo sport a Rende è sinonimo di eccellenze, qualità e varietà delle strutture, oltre ad intersecarsi con la sostenibilità degli ampi spazi verdi fruibili e l’attenzione al sociale che rendono tale settore davvero accessibile a tutti.

La presenza, poi, dell’Università della Calabria all’interno del territorio insieme ai tanti progetti in cantiere portano ulteriore forza e innovazione alla candidatura della città”, ha spiegato Giovanni Gagliardi.
In occasione della visita da parte di Aces Italia, il primo cittadino, affiancato dal consigliere di maggioranza, accompagnerà il primo presidente e il segretario dell’organizzazione a visitare le strutture sportive presenti sul territorio rendese: “L’incontro sarà occasione per mostrare alla commissione quando la nostra città abbia investito in questo settore: riteniamo lo sport un bene pubblico da perseguire ed implementare in ogni sua attività. Sarà un anno un anno ricco di eventi sportivi che animeranno la città e saranno una leva importante per conoscere le eccellenze sportive, paesaggistiche e creare una vetrina a livello nazionale: Rende ha un capitolo importante da scrivere per tracciare il proprio futuro”, ha concluso Manna.

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