Medicina all'Unical, risposte alle domande più frequenti sul corso di laurea - QuiCosenza.it
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Medicina all’Unical, risposte alle domande più frequenti sul corso di laurea

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L’ateneo risponde ai quesiti sul nuovo corso di laurea approvato con una delibera dalla Giunta regionale in collaborazione con l’Università Magna Graecia di Catanzaro

 

 

ARCAVACATA (CS) – L’Università della Calabria stila una serie di domande e risposte sul nuovo corso di laurea in Medicina e Tecnologie digitali digitali, approvato con una delibera dalla Giunta regionale, in collaborazione con l’Università Magna Graecia di Catanzaro. 

Quale sarà la durata del nuovo corso di laurea in Medicina e Tecnologie digitali proposto dall’Unical e dall’Università Magna Graecia di Catanzaro?

Il corso durerà 6 anni, come tutti i corsi di laurea della classe di Medicina e Chirurgia.

Al termine del percorso, quali titoli consegue il laureato?

Lo studente consegue un doppio titolo: la laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e la laurea triennale in Ingegneria Informatica, curriculum bioinformatico.

Com’è possibile conseguire due lauree con un unico corso?

Del piano di studi in Medicina e Tecnologie digitali sono parte integrante i 180 crediti necessari per conseguire la laurea triennale in Ingegneria bioinformatica, oltre alla laurea in Medicina. Una parte significativa di questi crediti è già comune ai corsi di Medicina e Chirurgia e Ingegneria informatica, sulla base degli ordinamenti ministeriali, fatta eccezione per 5 insegnamenti – per un totale di 27 crediti formativi – che sono previsti come aggiuntivi rispetto al tradizionale curriculum medico. Complessivamente, quindi, il piano di studi prevede 387 crediti.

Cosa differenzia il nuovo corso di laurea da quello tradizionale in ‘Medicina e Chirurgia’?

L’acquisizione, oltre alle competenze tipiche della formazione di un medico, anche delle conoscenze utili per padroneggiare le nuove tecnologie e applicarle in ambito sanitario e l’apprendimento di metodi e tecniche proprie dell’Intelligenza artificiale e della Bio-Informatica, necessari per ideare e sviluppare nuove applicazioni per i settori della medicina di precisione, della telemedicina, della medicina personalizzata, della chirurgia robotica.

Grazie a queste competenze aggiuntive, certificate dal conseguimento del doppio titolo, i laureati in Medicina e Tecnologie digitali saranno dunque professionisti formati per affrontare le sfide presenti e future in campo sanitario, capaci di gestire l’innovazione e di contribuire all’innovazione stessa.

In definitiva, cosa studia chi si iscrive al nuovo corso di laurea?

Lo studente acquisirà tutte le conoscenze necessarie per avviarsi alla carriera del medico (Anatomia umana, Patologia generale e clinica, Farmacologia, Biologia, Microbiologia, Genetica, le discipline cliniche dell’area medica e chirurgica, etc), ma seguirà anche corsi di Bioinformatica, Data mining, Intelligenza artificiale e Machine learning, Biomeccanica e così via.

Dove si terranno le lezioni?

Per i primi tre anni all’Università della Calabria, dove lo studente acquisirà la preparazione medica di base, unita alle competenze ingegneristiche e bioinformatiche. Nel secondo triennio i corsi si terranno all’Università Magna Graecia di Catanzaro e saranno dedicati prevalentemente alla formazione clinica.

In quali strutture lo studente potrà svolgere il tirocinio?

Nei reparti delle strutture ospedaliere già convenzionate con l’Università Magna Graecia di Catanzaro e in altri che saranno convenzionati nei prossimi mesi. Sono previste attività di tirocinio anche in laboratori informatici e centri di ricerca.

Quali sono gli sbocchi professionali previsti?

Al termine dei sei anni il laureato in Medicina e Tecnologie digitali potrà accedere all’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di medico chirurgo e ai concorsi per le Scuole di Specializzazione medica. Potrà lavorare in tutti gli ospedali, nelle strutture sanitarie, negli studi professionali. Le competenze acquisite gli consentiranno inoltre di lavorare in strutture sanitarie d’avanguardia nell’utilizzo delle nuove tecnologie, in reparti di chirurgia robotica, in centri di diagnostica avanzata o specializzati nella medicina di precisione, nell’ambito della telemedicina.

Il laureato potrà anche scegliere di dedicarsi alla ricerca o lavorare nei settori farmaceutico e industriale per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative in campo sanitario.

Quanti sono i posti previsti?

In fase di prima attivazione sono previsti 60 posti.

Come si accede al corso?

Per ottenere l’iscrizione al corso, è necessario sostenere e superare la prova d’ammissione a Medicina e Chirurgia.

Calabria

Tragico incidente sulla Statale 106, due vittime

Lo scontro frontale ha provocato la morte di due persone ma anche il ferimento di una terza. L’impatto tra una Kia Rio ed una Fiat Panda di una società di vigilanza privata

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SELLIA MARINA (CZ) – Ancora morti sulle strade calabresi: due persone hanno perso la vita e un’altra è rimasta gravemente ferita in un incidente stradale avvenuto nella notte sulla statale 106 nel comune di Sellia Marina. Due le vetture coinvolte, per cause in corso di accertamenti, in uno scontro frontale: una Kia Rio ed una Fiat Panda di proprietà di una società di vigilanza privata. Deceduti sul colpo i due occupanti della Fiat Panda mentre ferito in modo grave il conducente dell’altra vettura che estratto in gravi condizioni dalle lamiere dell’abitacolo dai vigili del fuoco è stato trasportato dal personale sanitario del Suem118 nell’ospedale di Catanzaro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina che hanno messo in sicurezza il sito e le vetture e i carabinieri della locale Compagnia per gli adempimenti di competenza. Presente personale Anas per il ripristino delle condizioni di sicurezza della sede stradale, una delle cui corsie è rimasta chiusa fino al completamento delle operazioni.

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Calabria

Incendiano casa ad un migrante per costringerlo a lasciarla, ricercati

Hanno dato fuoco ad una casa con lo scopo di costringere l’affittuario, un migrante nigeriano che in quel momento stava dormendo, a lasciare l’immobile

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SORIANO CALABRO (VV) – Sono ricercati dai carabinieri i due responsabili dell’incendio. I due dopo avere appiccato il fuoco si sono allontanati. E’ accaduto nella notte tra sabato e domenica a Soriano Calabro, centro del vibonese. Il migrante che si trovava nell’abitazione é riuscito a fuggire ed é rimasto illeso. Per appiccare l’incendio, i responsabili si sono introdotti nella casa forzando la porta d’ingresso. Le fiamme si sono però propagate rapidamente, provocando gravi danni all’immobile.

Dalle indagini avviate dai carabinieri, é emerso che alla base dell’incendio doloso non ci sarebbe alcuna forma di razzismo nei confronti del nigeriano, che tra l’altro pagava regolarmente l’affitto, ma soltanto lo scopo di costringerlo ad abbandonare la casa per subentrargli nell’occupazione dell’immobile, ubicato nel centro storico del paese. Esclusa, inoltre, qualsiasi responsabilità da parte del proprietario della casa.

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Calabria

Weekend in montagna, due escursionisti recuperati dal Soccorso alpino

Il primo intervento ieri pomeriggio su un sentiero nel cosentino. Un altro presso la Diga del Menta in Aspromonte

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COSENZA – Un escursionista è stato colto da un malore ieri pomeriggio mentre stava percorrendo insieme ad un gruppo, il sentiero di Scala di Barile nel Comune di San Lorenzo Bellizzi (Cs). Allertata la centrale operativa del 118, è stato eseguita una richiesta d’aiuto al Soccorso Alpino e Speleologico Calabria della Stazione Pollino. Due squadre unitamente ad una squadra del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza sono intervenute e dopo aver soccorso l’uomo lo hanno imbarellato e calato verso il basso con le corde e poi issato sino al parcheggio di località Maddalena. Sul posto anche i carabinieri territoriali e quelli forestali. L’uomo è stato poi consegnato alle cure del 118 nonché al sanitario della Guardia Medica di San Lorenzo Bellizzi.

In Aspromonte invece, in serata, sempre il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria ha tratto in salvo un escursionista. L’intervento iniziato nel pomeriggio presso la Diga del Menta, in Aspromonte. La Centrale Operativa del 118 di Reggio Calabria ha allertato la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico Aspromonte per un escursionista che, dopo una rovinosa caduta, si era procurato una lussazione ad una spalla. Una squadra di tecnici della stazione Aspromonte ha prontamente raggiunto il ferito che si trovava presso la Diga del Menta. L’escursionista è stato imbarellato e, immobilizzata la spalla, consegnato all’ambulanza del 118 attraversando la fiumara prima e lungo il sentiero di risalita successivamente. All’intervento, molto impegnativo, hanno anche collaborato i Vigili del Fuoco di Reggio Calabria e Gambarie. Sul posto anche i Carabinieri.

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