L’arte non si ferma. Art Fabrique “Sospensione” in digital edition il 7 novembre - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Cultura & Spettacolo

L’arte non si ferma. Art Fabrique “Sospensione” in digital edition il 7 novembre

Avatar

Pubblicato

il

“Abbiamo sperato fino all’ultimo di poter realizzare il nostro evento in presenza. Ma il buon senso ci porta a sospendere tutte le attività, workshop e defilé della mostra evento di Art Fabrique Calabria, che si svolgerà in forma digitale per questa 4° edizione”

 

RENDE – Il momento storico che stiamo vivendo sta mettendo tutti a dura prova. Abbiamo voluto rendere vivo e presente un anno di grande e duro lavoro portato vanti con professionalità e coraggio che racconta la promozione del territorio calabrese attraverso la fotografia d’esposizione, moda e performance Art Fabrique Calabria “Sospensione”. Il prossimo  7 novembre verrà presentato al pubblico il 4° catalogo di Art Fabrique Calabria, per la 4°edizione dell’evento-mostra che lega arte, fotografia e moda trasversale, che quest’anno si svolgerà in chiave digital. Malgrado il momento difficile non si ferma la factory di Art Fabrique Calabria, il progetto ideato da Ania Lilith Gallery, dell’artista e fotografa Stefania Sammarro, che anche quest’anno è pronto a regalarci innovazione attraverso la fotografia dei luoghi e della moda. La sospensione dell’arte, della creatività e dei luoghi. La sospensione che non arresta l’ideazione e la progettazione. Art Fabrique è intuizione, illuminazione e contaminazioni di idee.

La quarta edizione era prevista per il 7 novembre al Museo del Presente di Rende ma con l’emergenza in corso e a causa delle nuove disposizioni, il team ha deciso di presentare il quarto catalogo solamente online, collegandosi in diretta con tutti i protagonisti del nuovo numero. Nei giorni a seguire verranno pubblicate online le interviste ai fashion designer di questa edizione, ai partner del progetto, alle aziende e online verranno trasmessi i video dei premiati di Sospensione.

Art Fabrique Calabria / Mission

Una Calabria diversa. Una Calabria che merita. Una factory di contaminazione delle arti visive, che arriva alle grandi realtà nazionali in maniera non convenzionale attraverso la fotografia. #anotherfashion. Il progetto vede la realizzazione, attraverso un catalogo, di una visione che appartiene a professionisti, giovani e talenti del territorio calabrese che hanno scelto, dopo varie esperienze anche all’estero, di concepire una nuova forma di immagine e di cultura in Calabria. Art Fabrique vuole essere un punto di riferimento per tutti i nuovi talenti del mondo della fotografia, del fashion designer, del makeup che vogliono far emergere un tipo di comunicazione differente, inerente principalmente alla moda, all’arte, alla performance.

“Il nostro scopo – dice Stefania Sammarro, art director della mostra-evento – è quello di portare i nuovi professionisti dell’immagine, attraverso la formazione con esperti, corsi, letture portfolio, eventi espositivi, scambi culturali, ad affermare e condividere la propria arte, in modo non convenzionale. In quest’anno così particolare tante sono state ancora una volta le nostre collaborazioni con le aziende che hanno voluto affiancarci in questa nuova era di innovazione per una fotografia come arte contemporanea. Anche quest’anno abbiamo abbracciato i luoghi principali della nostra terra, le montagne e il mare, oltre i luoghi culturali della Calabria, abbiamo voluto regalare al fruitore un’immagine fotografica nuova e creativa che facesse sognare ma nello stesso tempo estraniare e riflettere”.

Il 4° catalogo “Sospensione” è un inno alla creatività che non si ferma. L’anno della pandemia con le sue pause e ripartenze. L’arte della fotografia e della moda con la sospensione dei luoghi incontaminati che si svegliano e pulsano di nuovo. Gli abiti sono inseriti in un contesto territoriale che diventa scena. La non posa delle modelle diventa teatro. In questo nuovo catalogo sono presenti le creazioni floreali di: Oasi Verde, di Carmen Guarascio , partner del progetto; Lanificio Leo, partner del progetto, nel catalogo con le foto della fabbrica storica a Soveria Manelli. Atelier Melina Baffa, Atelier Da Gianfranca, i Gioielli d’artista di Valeria Cataudella, gli abiti Vincenza Salvino, il Vintage Star di Chiara Staropoli. E ancora le creazioni della stilista Cheren Surfaro conosciuta attraverso l’International Fashion Week di Reggio Calabria, di Alessandra Giulivo, con lo shooting all’Hotel Barbieri di Altomonte; gli abiti della’Accademia New Style di Franca Trozzo, scattati su Corso Mazzini a Cosenza. La giovanissima Alessandra De Sando, protagonista con una sua creazione tra le nostre pagine con lo shooting a Villa Rendano (Cs).

Il makeup e l’hair style degli shooting di Art Fabrique Calabria sono stati curati con maestria e professionalità dall’Ame Aura Mediterranea di Cosenza. Ad arricchire il catalogo gli eventi che hanno visto protagonisti Art Fabrique sia ad Alta Roma che Milano Fashion Week nell’ultimo anno e tutte le collaborazioni con stilisti e truccatori a livello nazionale. Tra le pagine di “Sospensione” anche lo shooting con lo special guest della terza edizione Filippo Laterza, scattato un anno fa tra i mercati calabresi. Anche quest’anno la maison, da Milano, ha scelto Art Fabrique per uno shooting anticonvenzionale, scattato al Castello di Corigliano Calabro con la partecipazione del truccatore Vincenzo Fulci.

Lo special guest di questa edizione arriva direttamente dall’ultima edizione di Alta Roma. Una stilista fuori dai canoni che ci ha colpito per la sua innovazione e particolarità: Arianna di Maio. Specializzata in maglieria artigianale i suoi capi sono realizzati a mano mediante intrecci di tecniche tradizionali e sperimentali. La stilista invierà i suoi abiti direttamente in Calabria e verrà realizzato uno shooting che verrà pubblicato sia sul nostro sito che sul nuovo catalogo di Art Fabrique. Ad accompagnare le foto d’arte del catalogo il testo critico di Roberto Sottile, curatore della mostra, che come ogni anno abbraccia questo progetto. Tanti i professionisti per la sezione #artfabriquetalent tra designer, fotografi, artisti e truccatori che saranno premiati in questa 4° edizione. Più un premio speciale del tutto nuovo dedicato alla #nopose con il premio #artfabriquenopose #artmodelcalabria. Importanza anche ai fotografi calabresi che durante la quarantena hanno inviato i loro lavori con #artfabriquediary.

Il catalogo verrà presentato sulla nostra piattaforma https://issuu.com/artfabriquemag e divulgato sui nostri canali Facebook, Instagram e You Tube.

 

Cultura & Spettacolo

Premio Mia Martini, Scalea ospiterà tre giornate di incontri artistici

La Calabria aprirà le porte del successo a tanti giovani promesse, grazie al Premio Mia Martini giunto alla XXVII edizione

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

SCALEA (CS) – Dall’1 al 3 giugno ospiterà gli incontri artistici del premio Mia Martini, presso il complesso turistico “Parco dei Principi”. Le cento ugole italiane e straniere arriveranno in Calabria con il sogno di farsi strada nel mondo del canto. Tre giorni di canto, studio, dirette radio e speciali tv consentiranno a questi giovani di crescere artisticamente.

Al termine dei tre giorni la commissione artistica sceglierà coloro che potranno presentare il brano inedito per partecipare alla fase finale radiofonica per conquistarsi il posto alla finale di Bagnara Calabra città natia della grande ed indimenticabile Mia Martini. “La tre giorni rappresenta un grande momento di crescita per i tanti giovani” afferma il regista Nino Romeo, ideatore ed organizzatore dell’evento. Il premio ogni anno riesce ad individuare nuove musicalità e incroci musicali e culturali.

La Commissione artistica dell’evento è composta da: Franco Fasano direttore artistico del premio, Mario Rosini, Deborah Summa, Elvezio Fortunato. Il tutto realizzato secondo le norme governative anti Covid. Il premio Mia Martini accende una luce di speranza per il futuro di tanti giovani artisti, in un momento particolare come il tempo che stiamo vivendo.

Continua a leggere

Cultura & Spettacolo

Da Paterno parte il “VAO”, progetto pilota per una nuova visione dell’orchestra

Parte da Paterno il progetto pilota “VAO” per una nuova visione del suono orchestrale che partirà il 3 maggio e si concluderà il prossimo 30 luglio con diverse iniziative

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

 

PATERNO CALABRO (CS) – E’ possibile far suonare un’orchestra insieme alla sua omologa virtuale? E’ possibile poter concepire un nuovo suono orchestrale che possa tener conto di un territorio? Nasce con questo obiettivo il nuovo progetto “V.A.O. (Virtual Acustic Orchestra) Per una nuova visione del suono Orchestrale” promosso dall’associazione musicale “Aura” con progetto regionale Pac Calabria 2014-2020 Azione 3.1 “promuovere lo sviluppo della cultura musicale”.

Ripensare l’Orchestra atta alla valorizzazione ed alla promozione della cultura musicale demo etno-antropologica attraverso l’utilizzo innovativo delle nuove tecnologie e modelli ITC. Un processo di elaborazione sonora e di ricerca che risponde alle traiettorie tecnologiche. Si tratta di applicare nuove tecnologie per il recupero, la gestione e la valorizzazione delle risorse culturali (e musicali) del territorio nonché elaborare modelli innovativi di produzione musicale.

Di conseguenza l’Orchestra “VAO” e le future produzioni diventano un mezzo di co-creazione di nuovi percorsi turistici esperienziali e conoscitivi capaci di valorizzare e promuovere aree di attrazione culturale di rilevanza strategica. “Dobbiamo ripensare alle sonorità orchestrale tenendo conto che con la tecnologia è possibile continuare a ricreare modelli di strutture sonore fino ad ora impensabili” ha sottolineato il Maestro Francesco Perri, compositore e direttore d’orchestra. “In questa direzione saranno predisposte delle specifiche azioni di soundmapping e soundscape finalizzate al recupero del paesaggio sonoro di un territorio individuato nell’area geografica del comune di Paterno Calabro per poi procedere all’analisi ed allo studio della contaminazione ambientale del territorio”. Ed infine “la realizzazione attraverso tre concerti orchestrali acutivi e digitali: Crotone, Paterno Calabro e Forte dei Marmi”. Per Perri “il futuro di questa prima ricerca potrebbe sicuramente avviare una successiva indagine e di archiviazione di dati sonori”.

Continua a leggere

Cultura & Spettacolo

Fotografia, parte l’evento dedicato al calabrese Luigi Cipparrone

 Aperta la call agli esperti di fotografia per la giornata di studi “Archiviare il territorio. Fotografia, luoghi, identità”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Un’opera inestimabile quella lasciata dal fotografo Luigi Cipparrone che, attraverso l’arte della fotografia, ha rinnovato lo sguardo sulla Calabria portandola oltre i confini regionali. Da sempre legato alla sua terra, soggetto ricorrente nei suoi scatti, dove nel 1984 fondò il Centro Sperimentale Produzione Audiovisivi, il fotografo calabrese è oggi protagonista del progetto artistico/scientifico “Luigi Cipparrone (1947-2013). La fotografia come archivio del territorio calabrese” ideato dall’associazione culturale Fata Morgana con il sostegno della Regione Calabria. Dal 27 aprile al 10 giugno, online e in presenza, l’evento accompagnerà fotografi, studiosi e appassionati in un viaggio nel fondo fotografico, non ancora archiviato, lasciato da Cipparrone attraverso seminari, giornate di studio, mostre e performance.

La call, riservata agli esperti di fotografia scadrà il 30 aprile, per la giornata di studi conclusiva “Archiviare il territorio. Fotografia, luoghi, identità” che si svolgerà il 25 maggio 2021, in presenza per chi risiede in Calabria e online per chi viene da fuori regione. Tutte le informazioni per partecipare alla call sono reperibili sul sito dell’associazione Fata Morgana.

Un evento, curato da Loredana Ciliberto e Caterina Martino, che mira a contestualizzare la documentazione del patrimonio culturale calabrese realizzata dal fotografo cosentino all’interno del panorama fotografico nazionale e internazionale, e ad approfondire le forme attraverso cui la fotografia contemporanea ha messo in atto la “febbre d’archivio” allo scopo di raccontare, ripensare, riformulare e riappropriarsi dello spazio (urbano, naturale, industriale) in cui l’uomo contemporaneo abita.

«Archiviare il territorio significa anche fare i conti con il patrimonio culturale che lo caratterizza – commenta Caterina Martino, responsabile del progetto –, questo vuol dire abbandonare lo sguardo monumentale delle imprese ottocentesche e assumere uno sguardo critico, rinnovato, sperimentale e concettuale, Luigi Cipparrone è stato un precursore di questo modus operandi. Il centro del progetto guarda alla ricerca scientifica ma anche alla divulgazione e valorizzazione del territorio attraverso la grande eredità che ha lasciato». A comporre il comitato scientifico del convegno “Archiviare il territorio. Fotografia, luoghi, identità” gli esperti Marcello Walter Bruno, Alessandro Canadè, Anna Cipparrone, Roberto De Gaetano, Gabriella Donnici, Daniele Dottorini, Caterina Martino e Bruno Roberti.

 

Continua a leggere

Di tendenza