Lavoro a Rende, il Comune assume 94 dipendenti a tempo pieno - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Rende

Lavoro a Rende, il Comune assume 94 dipendenti a tempo pieno

Avatar

Pubblicato

il

Annunciato l’aumento dell’orario lavorativo anche per gli operatori della Rende Servizi

 

RENDE (CS) – Questa mattina il sindaco di Rende Marcello Manna, come ogni anno, nella sua stanza ha voluto incontrare i dipendenti per i tradizionali auguri di Pasqua. Un incontro caratterizzato da quel tocco di leggerezza che, naturalmente, avviene in questi momenti di festa. Il primo cittadino di Rende, durante i suoi saluti ha voluto dare una notizia tanto attesa dai dipendenti comunali ufficializzata dal ministero dell’Interno. Ed è il sindaco stesso a darla: “Vi comunico che, da oggi, il Comune di Rende ha ben 94 figure che sono passate da part time a full time”. L’applauso e la gioia di tutti i dipendenti comunali, finalmente, dopo anni si è riuscito ad arrivare ad un risultato che il sindaco Marcello Manna definisce “importante e voluto con molta determinazione. Un grazie lo devo dire a chi ha reso possibile tutto questo e particolarmente al segretario comunale Lizzano, alla dottoressa Vircillo e al dottor Infantino, ma anche all’intera squadra comunale”.

 

Il sindaco di Rende, nel suo discorso, ha avuto modo di parlare anche della Rende Servizi “non ci tireremo indietro e vi comunico che ci sarà per tutti i lavoratori della Rende Servizi un graduale aumento delle ore. Con i dipendenti è stato così e sarà così anche con i lavoratori della Rende Servizi. Ci scusiamo solo per il ritardo, ma sul tempo è difficile garantire visto anche l’iter della burocrazia da affrontare quotidianamente, ma il lavoro sulla Rende Servizi è un lavoro che porterà al risultato desiderato da tutti”. E poi, ancora una volta, il sindaco ha voluto ricordare come, dai dati presi dalla Camera di Commercio, la città di Rende segna “ tanti segni più. Le voci dell’occupazione, di aperture di nuove attività, danno una precisa fotografia della città, ma di questo ne parleremo anche nei prossimi giorni”.

Rende

Inchiesta Reset. Principe: “c’è la necessità di rasserenare l’attuale clima”

Per Principe c’è la necessità che le migliori forze si ritrovino insieme per “riprendere un cammino che negli ultimi tempi ha visto la città rallentare”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – Sandro Principe, in occasione della presentazione del suo libro, Tre Colpi al Cuore, presentato a Rende nei giorni scorsi, interviene anche sulla vicenda giudiziaria “Reset”, che vede coinvolti alcuni amministratori del Comune d’oltre Campagnano, tra cui il sindaco Marcello Manna, accusato di voto di scambio dalla Dda, nei confronti del quale il Tribunale del riesame ha disposto la sua scarcerazione dagli arresti domiciliari facendo cadere le accuse a suo carico. Principe nel formulare i suoi più sinceri auguri al primo cittadino, sottolinea che nonostante sia un momento politico delicato per la città di Rende, la sua azione politica si è basata sempre sui programmi, sui contenuti e mai sulle vicende personali dei propri avversari politici ma allo stesso non si può non tenere conto dell’attuale momento che Rende sta vivendo e ne approfitta per lanciare un appello affinché le migliori forze si ritrovino insieme per “riprendere un cammino che negli ultimi tempi ha visto la città rallentare”.

Continua a leggere

Rende

Tre Colpi al Cuore, presentato il libro autobiografico di Sandro Principe

Due gli episodi che hanno segnato la sua vita e la sua famiglia, l’attentato subito durante l’inaugurazione della Chiesa di San Carlo Borromeo e il suo coinvolgimento nel processo “Sistema Rende” , dove alla fine è stato assolto

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – Tre Colpi al Cuore, è il libro autobiografico che Sandro Principe ha presentato ha presentato nei giorni scorsi a Rende. Principe, a lungo sindaco di Rende, deputato per due legislature, sottosegretario al Lavoro e alla previdenza sociale nei governi Amato I e Ciampi, consigliere regionale e assessore alla Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione Tecnologica e Alta Formazione, racconta in un libro avvincente, già disponibile in libreria, la sua lunga storia al servizio delle Istituzioni. Le soddisfazioni, ma anche le amarezze che hanno attraversato la sua vita. Due gli episodi che hanno segnato la sua vita e la sua famiglia, come riportato nel libro, l’attentato subito durante l’inaugurazione della Chiesa di San Carlo Borromeo e il suo coinvolgimento nel processo “Sistema Rende” basato su un presunto patto tra politica e ‘ndrangheta, dove alla fine è stato assolto. Fatti che è riuscito a superare, come egli stesso spiega, grazie soprattutto alla sua famiglia, perché episodi del genere spesso e volentieri portano alla disaggregazione del nucleo familiare. L’attentato è stato l’episodio che più lo ha segnato dal punto di vista fisico. “Sette mesi ricoverato a Firenze, – ricorda Principe – altri quattro mesi per la riabilitazione, sofferenze fisiche, una lunga riabilitazione che ancora dura”. Mentre dal punto di vista morale la vicenda giudiziaria che “ingiustamente – conclude- credo di aver subìto”.

Continua a leggere

Rende

Politiche 2022. De Luca (Unical): “Cresce l’astensione per mancanza di fiducia nella politica”

Si è svolto il consueto seminario, organizzato all’Unical, dove sono stati analizzati i comportamenti elettorali dei calabresi e le prospettive politiche che il risultato prefigura

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – In questa ultima tornata elettorale in Calabria, al di la dell’affermazione preventivata della coalizione del centrodestra,  il Movimento 5 Stelle si è affermato come prima forza politica ma rispetto alle politiche del 2018 ha dimezzato il suo consenso. E’ una delle considerazioni emerse dal consueto seminario organizzato all’Unical dall’Osservatorio Politico-Istituzionale del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, dove vengono analizzati i comportamenti elettorali dei calabresi. Di voto volatile ha parlato il professore Roberto De Luca. “L’elettore – ha spiegato – decide di votare all’ultimo minuto e molti, in questa tornata elettorale, rispetto alla precedente, hanno addirittura deciso di non andare a votare, determinando una percentuale di astensionismo più alta”. Per quanto riguarda l’ampio consenso che il Movimento 5 Stelle ha riportato nelle regioni del Sud, per il professor De Luca non è legato al solo Reddito di Cittadinanza, ma alla mancanza del Partito Democratico che “non è riuscito a rapportarsi anche nei messaggi, non ha parlato alla pancia degli elettori. Fattori che hanno comportato un ripiego verso il Movimento 5 Stelle di tanti elettori che evidentemente fino all’ultimo, erano indecisi”. L’ulteriore incremento delle percentuale degli astensionisti poi è la conferma di una sempre maggiore sfiducia nei confronti della politica. Per quanto riguarda la coalizione del centrodestra, invece, sempre secondo il professore De Luca,  aumenta sì in percentuale ma solo perché gli elettori del centrodestra sono andati a votare, determinando la vittoria di un altro partito sempre della coalizione rispetto alle scorse elezioni,  al contrario degli elettori del centrosinistra che si sono astenuti.

Continua a leggere

Di tendenza