Festeggiamenti nella chiesa della Patrona di Rende dopo oltre trenta anni (FOTO/VIDEO) - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Rende

Festeggiamenti nella chiesa della Patrona di Rende dopo oltre trenta anni (FOTO/VIDEO)

Avatar

Pubblicato

il

Il sindaco Marcello Manna ha consegnato le chiavi della città all’Immacolata Concezione che protesse i rendesi dal terremoto del 1980

 

RENDE (CS) – La chiesa di San Francesco D’Assisi festeggia l’Immacolata Concezione. A distanza di oltre 30 anni per la prima volta, la ricorrenza è stata celebrata nella parrocchia (eretta nel 1533) che ospita la statua della Patrona di Rende. Completati i lavori è stata inaugurata ad ottobre dopo la ristrutturazione che ha interessato anche l’annesso convento dei Frati Minori. Il colpo d’occhio è notevole. Dentro i cittadini, in religioso silenzio, aspettano l’arrivo del sindaco di Rende Marcello Manna e dell’Arcivescovo, Mons. Francesco Nolè. I festeggiamenti, contrariamente agli alti anni si sono tenuti alla sera.

 

L’amministrazione Manna rompe la tradizione della messa al mattino perché il 20 febbraio 2018 ci sono tante novità interessanti per tutta la comunità rendese. Dopo anni, infatti, si è riusciti di nuovo a riportare al centro storico tutti i parroci di Rende che hanno concelebrato la messa insieme all’arcivescovo Nolè e, prima della messa, lo stesso sindaco di Rende, con la fascia tricolore, ha consegnato la chiave della città alla Madonna. Un gesto importante, un simbolo che resta, la chiave della casa di una città devota da quel giorno che ha messo tanta paura, dal giorno del terremoto.

 

 

Era il 20 febbraio del 1980. Una scossa molto forte, ma senza nessun crollo importante, senza feriti e vittime. In nome del popolo rendese, davanti la statua della Madonna, circondato da tutti i preti della città e dal vescovo Nolè, il sindaco di Rende pronuncia l’atto di affidamento. La voce è rotta da un filo di emozione: “Ti consegniamo le chiavi della nostra città perché venga sempre da te custodita, chiudi le porte ai nostri nemici, visibili e invisibili, e aprile a quanti vogliono il bene del nostro popolo”. L’applauso della gente di Rende. La pioggia non ha consentito la tradizionale processione, ma alla fine della messa il rituale si è svolto dentro la chiesa. Sarà un 20 febbraio ricordato dalla comunità rendese. La chiave della città donata alla Madonna è rassicurante. Tra preghiere e canti termina una giornata storica. Una giornata da non dimenticare.

 

LEGGI ANCHE

Riapre dopo 30 anni la Chiesa di S.Francesco D’Assisi nel centro storico di Rende (FOTO)

 

 

 

Area Urbana

Rende, celebrata la prima unione civile

L’amore di due ragazzi suggellato da istituto giuridico

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – Celebrata la prima unione civile a Rende: due ragazzi hanno suggellato il loro amore davanti ad amici e parenti. Arrivati puntuali ed emozionati, vestiti uguali e con le scarpe da tennis, liberi finalmente di tagliare il traguardo più importante: quello del matrimonio. In un momento storico così complesso, dove le forme d’amore non convenzionali sono giudicate ancora come innaturali dai ‘ben pensanti’, da Rende arriva un segnale chiaro contro ogni forma di discriminazione e aggressione omofoba.

“Per la prima volta – ha detto l’assessore Lisa Sorrentino – nella nostra città si è celebrata una cerimonia civile. Oggi è una data storica per Rende, ancor di più perché celebrata nel mese del Pride”. In Comune, a celebrare il ‘matrimonio’, è stata l’assessore alle Pari opportunità Lisa Sorrentino insieme all’assessore Annamaria Artese. “Non abbiamo fatto nulla di speciale, abbiamo solo applicato la legge – ha concluso la Sorrentino – e siamo stati orgogliosi di farlo. Speriamo che questa sia un matrimonio felice e auguriamo agli sposi ogni bene. L’attuazione della legge sulle unioni civili è stata sempre a cursore di questa amministrazione: ne è chiaro segno tutto ciò che in questi anni abbiamo fatto per sensibilizzare la nostra comunità su pregiudizi e stereotipi. Rende è città pluralista, solidale e rainbow come i colori che illuminano da giorni la nostra casa municipale”.

 

Continua a leggere

Rende

Rende: pubblicato l’avviso per realizzare un centro contro le discriminazioni

La giunta Manna ha pubblicato sull’albo pretorio l’avviso pubblico relativo alla selezione di progetti per la costituzione di un centro contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – “Vista la legge 13 ottobre 2020, n. 126 che prevede la realizzazione in tutto il territorio nazionale di centri contro le discriminazioni, la nostra amministrazione, da sempre attenta al tema, ha espresso la volontà di partecipare all’avviso pubblico, facendo propri gli obiettivi già enunciati dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, ha spiegato il sindaco Marcello Manna che ha aggiunto: “Rende è città delle pari opportunità e lo dimostrano le buone pratiche messe in atto durante questi anni, coinvolgiamo gli studenti dei licei in percorsi volti a favorire processi di autodeterminazione, della promozione della cultura della non-violenza e della partecipazione paritetica insieme all’Università della Calabria e a chi quotidianamente si occupa di queste tematiche. Il comune di Rende è partner da diversi anni della Rete Nazionale READY e tale progetto si inserisce pertanto all’interno di un percorso già da tempo intrapreso”.

Garantire alle vittime di violenza adeguata assistenza legale, sanitaria, psicologica, riteniamo sia compito doveroso da parte delle istituzioni. La nostra amministrazione intende per questo presentare al Dipartimento PO apposita proposta progettuale per istituire un Centro contro le discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere dedicato a soggetti vittime di discriminazione o violenza o che si trovino in condizioni di vulnerabilità legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Un centro che sia in grado di fornire una tutela concreta alle persone LGBT vittime di violenza fondata sull’orientamento sessuale e alle vittime di violenza familiare o comunque in stato di vulnerabilità, con il preciso obiettivo di realizzare specifici progetti per il loro inserimento socio/lavorativo.

Il centro si avvarrà della rete dei competenti servizi pubblici con un approccio integrato atto a garantire il riconoscimento delle diverse dimensioni della violenza o della discriminazione subita sotto il profilo relazionale, fisico, psicologico, sessuale, sociale, culturale ed economico”, ha dichiarato l’assessora alle pari opportunità Lisa Sorrentino. L’importo complessivo destinato alla realizzazione del progetto sarà di 111.000.00 euro e ogni progetto – si legge nell’avviso disponibile online  – dovrà prevedere assistenza legale, sanitaria, psicologica, forme di in/formazione, consulenza e orientamento per l’inserimento socio-lavorativo, con accompagnamento e sostegno a percorsi di formazione specialistici, finalizzati ad avviare percorsi di vita autonoma.

Continua a leggere

Rende

Vax Day, La Regina: “bilancio positivo”. Non ci saranno problemi per i caregiver

Il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza Vincenzo La Regina ha visitato ieri il Parco Acquatico di Rende 

Marco Belmonte

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE (CS) – Negli oltre 20 punti vaccinali prosegue anche oggi e domani l’iniziativa del Vax Days. Ieri il commissario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina, ha visitato la struttura di Rende e commentato positivamente la campagna vaccinazioni in corso: “Celebriamo un buon risultato, a partire dal Parco Acquatico. Nell’Asp di Cosenza i numeri sono buoni e abbiamo raggiunto il target che il commissario Figliuolo ha previsto per questa regione”.

Rispetto alle notevoli difficoltà di prenotarsi sulla piattaforma regionale per i caregiveri La Regina ha rassicurato: “non ci saranno più problemi e i caregiver saranno prenotati e vaccinati”. L’obiettivo ora – ha spiegato La Regina – è di “terminare le vaccinazioni per gli over 80 e i fragili e poi andare avanti con gli over 60 e spediti per tutte le altre categorie. Visti i risultati tra il fine settimana scorso e questo, nel corso dei quali abbiamo raggiunto un ottimo numero di vaccinazioni, credo che la struttura regionale metterà in programmazione altre iniziative del genere”.

Continua a leggere

Di tendenza