Padre Fedele contro Branda e Curreli, che archiviarono il ‘decisivo’ fascicolo (AUDIO)

Quel fascicolo ‘archiviato’, e che grazie all’intervento del legale di Padre Fedele, l’avvocato Bisceglie, ha consentito al frate di venire scagionato e di sconfessare la suora che lo accusava. Ma due magistrati, Curreli e Branda, fecero in modo di archiviarlo.

- Pubblicità Clikio single-

 

COSENZA – Una prova sostanziale della inattendibilità della sorella che lo accusava di violenza sessuale, archiviato, non si sa per quale motivo. Nei giorni scorsi il senatore del Gruppo Misto, Francesco Molinari aveva rivolto un’interrogazione al ministro della Giustizia per chiedere un’attività ispettiva, rispetto ai fascicoli archiviati dal Tribunale di Cosenza nelle prime fasi del processo, e che poi si sono rivelati fondamentali per l’assoluzione del frate.

In pratica l’unica e principale fonte di prova, contenuta in un fascicolo di quasi 300 pagine, che attestava come la presunta vittima ovvero suor Tania, fosse inattendibile, sarebbe stato archiviato dal Gip Luigi Branda dopo essere passato al vaglio del titolare delle indagini, Dott. Claudio Curreli.

Grazie a quel fascicolo, che il legale di Padre Fedele, l’avvocato Eugenio Bisceglia è riuscito a recuperare, la vicenda giudiziaria si è conclusa con una piena assoluzione. Stamattina su alcuni organi di stampa, è apparso il tentativo ‘maldestro’ di giustificare la vicenda del fascicolo, ma Padre Fedele Bisceglia sottolinea: “un modo per arrampicarsi sugli specchi“.

Il frate fondatore dell’Oasi Francescana, che gli è stata strappata, uscito distrutto dopo un lungo processo basato su infanganti accuse, stamattina ai microfoni di Rlb Radioattiva, ha ringraziato il senatore Molinari e speso parole durissime nei confronti dei dottori Branda e Curreli.

ASCOLTA L’INTERVISTA

[audio_mp3 url=”http://www.quicosenza.it/news/wp-content/uploads/2016/05/Padre-Fedele-su-molinari.mp3″]

Padre Fedele: “Dio perdona, ma rende conto”

“Voglio ringraziare Molinari perchè si batte per la giustizia e per sanare un atto immorale. Anche se sono passati 10 anni e 5 mesi, il fango che mi è stato buttato addosso è stato forte. A prescindere da ciò, mi sarei aspettato che il Gip Branda e il Pm Curreli avessero chiesto almeno scusa, non dico a me ma a coloro che sono responsabili della giustizia”.

“Questo maledetto fascicolo, in cui la suora, ricalcando le stesse accuse che ha usato contro di me diabolicamente, ha raccontato di tre stupri da lei subiti a Roma, e che sono stati “bollati” in quanto
sia la giustizia romana sia il San Camillo dove la suora si è fatta visitare, riferiscono la sua inattendibilità. Per esempio, sul caso della camicetta che le sarebbe stata strappata e che invece, è stato appurato, sarebbe stata tagliata con delle forbici. Questo fascicolo ricalca la diabolica calunnia – prosegue Padre Fedele. – Duecentottanta pagine che dovevano essere messe in evidenza”.

Il Pm Curreli, al quale auguro di pascolare le pecore sul Gennargentu, deve chiedere non solo scusa a Gesù Cristo ma al Mondo per il male che ha fatto: ha chiesto al giudice Branda di archiviare il fascicolo e il giudice Branda, con tanto di firma, l’ha sottoscritto e l’ha archiviato. Siamo all’assurdo e vogliamo giustizia. Io perdono tutti ma quando leggo che il giudice Branda si arrampica sui vetri…. Io ce l’ho tra le mani questo fascicolo da lui firmato”.

“Sono responsabili tutti quelli che hanno aiutato la suora ed anche la Chiesa alla quale io mi sono rivolto tante volte e forse solo adesso, con il nuovo Vescovo, sta facendo un pò di luce. Hanno sempre coperto questa suora che non può morire con il macigno nel cuore. Ma la giustizia divina arriverà. Branda, Curreli, la suora… Dio perdona ma rende conto. Con gli uomini si può scherzare ma non si scherza con Dio”.

LEGGI ANCHE: Caso Padre Fedele, l’interrogazione di Molinari: “Governo punisca i magistrati”

- Pubblicità sky-

Correlati

La scuola entra al Parlamento europeo: c’è anche il Pezzullo di Cosenza

COSENZA - Continua il progetto "La scuola entra al Parlamento" promosso dall'eurodeputata Laura Ferrara e che ha permesso agli studenti di quattro istituti d'Istruzione...
IKEA

IKEA, primi passi in Calabria. Apre a Rende un Plan&Order Point

RENDE - IKEA Italia annuncia di aver chiuso l’accordo per l’apertura in Calabria di un Plan&Order Point all’interno del Centro Commerciale Metropolis di Rende....

Cosenza, il nuovo Pronto Soccorso disegnato da De Salazar: «ci prendiamo responsabilità»

COSENZA - Il nuovo commissario dell'azienda ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, ha illustrato stamattina il nuovo programma di rilancio dell'Annunziata e in primis...

Pronto soccorso, ‘Cosenza Futura’ «gravità della situazione va affrontata subito»

COSENZA - «La gravità della situazione al Pronto Soccorso dell'ospedale di Cosenza va affrontata subito». E' quanto dichiara Fabrizio Falvo, già consigliere comunale di...
- Pubblicità -
- Pubblicità adsense 1-

Ultimi Articoli

Anci Calabria, la sfida alla presidenza: in corsa i sindaci Caruso e Limardo

CATANZARO - Si avvicina l'elezione del nuovo presidente dell'Anci Calabria, che si terrà venerdì prossimo a Feroleto Antico. In corsa per conquistare la carica...

‘Ndrangheta, assassinio dell’avvocato Pagliuso: chiesta la conferma degli ergastoli

LAMEZIA TERME (CZ) - - Il sostituto procuratore generale Marisa Manzini ha chiesto la conferma dell'ergastolo per i presunti boss Pino e Luciano Scalise,...

In arrivo venti forti e neve a bassa quota. Scatta l’allerta gialla in Calabria

COSENZA - Masse d'aria fredde provenienti dai Balcani investiranno l'Italia portando nevicate fino a quote basse su Meridione e regioni del medio adriatico. Contemporaneamente...

La scuola entra al Parlamento europeo: c’è anche il Pezzullo di Cosenza

COSENZA - Continua il progetto "La scuola entra al Parlamento" promosso dall'eurodeputata Laura Ferrara e che ha permesso agli studenti di quattro istituti d'Istruzione...

Fermato in auto con un fucile clandestino: arrestato

REGGIO CALABRIA - La Polizia Metropolitana di Reggio Calabria, nel corso di controlli anti bracconaggio tra Palizzi e Bova, ha arresto un soggetto già...

Social

80,052FansMi piace
3,585FollowerSegui
2,768FollowerSegui
2,040IscrittiIscriviti
- Pubblicità Cickio sidebar-
- Pubblicità adsense 2-

Categorie

Leggi ancora

Abortire a Cosenza, medici obiettori e servizio inadeguato. Vittoria Morrone «è...

Vittoria Morrone, del movimento politico La Base, ospite della redazione di Quicosenza ha anche parlato del reddito di cittadinanza: «dare la possibilità a tutti di condurre una vita dignitosa dovrebbe stare a cuore a tutti»

Cosenza, Dino ucciso da un pirata della strada mai identificato: «chi...

Chiesta l'archiviazione per la morte di Dino Mazzei, avvenuta a febbraio 2020 tra Zumpano e Cosenza. L'appello: "se qualcuno ha visto qualcosa si faccia avanti"

Marcelli il ‘dirigente operaio’ amato da tutti, nel ricordo della moglie...

Il prossimo 23 gennaio ricorrerà il primo anniversario della morte dell'ing. Alessandro Marcelli, scomparso nel 2022 sugli impianti di Lorica mentre svolgeva il proprio dovere con passione e abnegazione

Fedele a se stesso: i poveri, il Cosenza e la calunnia...

L'intervista esclusiva a Padre Fedele Bisceglia. Il 'monaco' come non l'avete mai sentito. Un racconto carico di ricordi, dolore, emozioni. In un giorno d'estate, affacciati dal Paradiso dei Poveri, abbiamo respirato il suo amore per la povertà e per i colori rossoblu: "io, venduto all'interno della Chiesa"

Un anno senza il Maresciallo Carbone, morto per difendere il nostro...

"La gente mi diceva “perché non si è fatto gli affari suoi?". Ecco questo è quello che va combattuto con più ferocia: quali sono per un calabrese gli “affari suoi?"

Emozioni e ricordi al Premio intitolato alla memoria di Jole Santelli

Il premio dedicato alla prima donna Presidente della Regione Calabria istituito da Mariangela Preta di concerto con le sorelle di Jole, Paola e Roberta