Bilotti spiega perchè sono state spostate le statue del Mab, Cosenza pronta per l'Unesco - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Cosenza

Bilotti spiega perchè sono state spostate le statue del Mab, Cosenza pronta per l’Unesco

Avatar

Pubblicato

il

Dopo 12 anni tornano le condizioni per estendere il museo all’aperto al centro storico candidando Cosenza ad essere annoverata tra i siti Unesco. 

COSENZA – Il dinamismo di Cosenza degli ultimi anni, dalle grandi opere infrastrutturali alla fiorente attività artistica, rilancia concretamente l’opportunità di tornare a pensare di trasformare Cosenza in patrimonio dell’Unesco. Sul Corriere della Sera del 17 marzo 2005 la nota giornalista Lina Sotis venuta appositamente a Cosenza comunicava questa straordinaria prospettiva riprendendo le parole del Presidente Unesco Gianni Puglisi da Piazza Bilotti. La stampa locale annunciava l’avvio del Gruppo di lavoro per lo studio propedeutico mab-centro storico composto da Sandro Adriano per il Comune, Paolo Gonzales per il ministero, Roberto Bilotti che sintetizzava il collegamento con le Fondazioni rappresentanti gli artisti partecipi del progetto museale e accademici dell’università. “Un progetto ambizioso – spiega Roberto Bilotti – arenatosi in uno stagnare urbano irremovibile. Oggi nella nuova Cosenza di Occhiuto dinamica e innovativa riappaiono nuovamente concrete e imponenti le condizioni per riprendere un’idea che potrebbe fungere da volano per il turismo”. Il Mab è nato nel 2004 istituito ed incrementato nel tempo da Carlo, Enzo e Roberto Bilotti con la collaborazione di Fondazioni e Archivi.

 

L’inaugurazione ha visto a Cosenza oltre i rappresentanti Unesco, il soprintendente capitolino Eugenio La Rocca, il viceministro Martuscello, il soprintendente al Polo Museale romano Rossella Vodret; il direttore del MAXXI e Darc (Dipartimento Arte Contemporanea del Ministero dei Beni e Attività Culturali) Pio Baldi, il senatore Caligiuri, perfino l’astronauta Umberto Guidoni primo europeo nella stazione internazionale, tutti a celebrare una nuova stagione culturale per Cosenza. “Due giorni intensi – ricorda Roberto Bilotti – che hanno visto la nascita del Mab con l’inaugurazione della mostra “Da Picasso a Warhol a Sant’Agostino” dando vita a quella che sembrava una fase di crescita incentrata sull’arte moderna e contemporanea presto rimasta cristallizzata per anni e ripresa e rilanciata con vigore da Mario Occhiuto. Essere sito Unesco non è solo un riconoscimento, ma un’occasione concreta di crescita economica e turistica in quanto viene segnalata internazionalmente. Misure specifiche sono a favore dei siti Unesco finanziamenti allo sviluppo delle strutture ricettive (alberghi, ristorazione, ecc) per il rilancio di piani di sviluppo turistico. La legge finanziaria dello Stato prevede appositi stanziamenti annui con risorse destinate alla tutela al recupero e alla valorizzazione dei siti. Cosenza ha ricreato negli ultimi anni tutte le condizioni richieste dall’Unesco con carattere di unicità e di valorizzazione che dopo 10 anni è stato ridato al Mab e alla piazza.

 

I CRITERI ALLA BASE DELLA NUOVA RICOLLOCAZIONE DELLE STATUE

 

Il valore di Cosenza e dei suoi ‘gioielli’ deve essere coadiuvato da mostre ed eventi che oggi sono una realtà di livello garantita dai BoCs Art, le residenze per artisti del Lungofiume con un carattere di forte innovazione e dinamismo di altissimo profilo strategico per il territorio. Un ‘operazione di caratura internazionale che ci ha garantito il suo curatore Alberto Dambruoso, tra i massimi critici d’arte internazionali, che portandoci un grande valore culturale, risponde pienamente alle aspettative Unesco. Le sculture del museo all’aperto, rimodulato secondo un progetto Comune-soprintendenza si ricollega al museo all’interno del centro polifunzionale, quasi pronto, su piazza Bilotti. Un percorso completo che garantisce miglioramenti dall’illuminazione, ai più efficaci sistemi di sicurezza (elementi fotovoltaici a led “tagliati” nel pavimento e posizionati lungo il percorso seguendo l’attuale disegno della pavimentazione) e di fruizione anche per i portatori di handicap. Gli impianti sono realizzati come ”segno” inciso nella pavimentazione, o come portale luminoso, che, incorniciando le strade perpendicolari al corso, invita ed accoglie il viandante ad entrare nel Mab, incuriosendolo a scoprire cosa c’è dietro quella sorgente di luce.

 

La nuova collezione – spiega Bilotti – risponde anche alla necessità di interferire il meno possibile con la circolazione carrabile dei mezzi autorizzati a transitare sull’isola pedonale di Corso Mazzini e con la collocazione delle panchine. In particolare si è fatto in modo che l’arredo urbano non fosse da intralcio per i mezzi di soccorso e i mezzi di ausilio alle attività commerciali non interferendo con gli accessi e le vetrine espositive dei locali commerciali, bensì sono collocate in corrispondenza dello spazio compreso fra due accessi contigui. Cosenza nella sua nuova veste può divenire leva di sviluppo del sistema economico, tematica decisiva per il futuro di Cosenza potenziando l’offerta turistica nella diversificazione e completezza, e le attività ricollegate (ancora solo 12 turisti su 100 scelgono il sud (dati primo trimestre 2015 Confturismo). Continuare i progetti avviati significa dare risposta alle garanzie di recupero, valorizzazione e gestione della città sviluppando il moltiplicatore di economie e rilanciare il suo turismo in un nuovo asset strategico di unione tra istituzioni e cittadini”.

 

Nella foto il Presidente Unesco Gianni Puglisi con Roberto Bilotti nel corso dell’inaugurazione del Mab

Area Urbana

Cosenza: tenta di rubare un motociclo, arrestato 19enne

Il ragazzo è stato tratto in arresto in flagranza di reato

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Un diciannovenne è stato arrestato dai carabinieri mentre si trovava in un cortile privato e tentava di appropriarsi di un motociclo. Il giovane è stato arrestato in flagranza per il reato di tentato furto aggravato.

A Mendicino, invece, i militari dell’Arma hanno dato esecuzione, in esito alla richiesta di aggravamento, all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 40enne fino a quel momento sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il 40enne, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nella Casa Circondariale, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Continua a leggere

Cosenza

Cosenza: primo Consiglio comunale, Mazzuca eletto presidente

Mazzuca eletto con 26 voti. Roberto Sacco e Francesco Spadafora saranno i suoi vice

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – È Giuseppe Mazzuca il nuovo presidente del Consiglio, eletto questo pomeriggio con 26 voti, mentre Roberto Sacco e Francesco Spadafora saranno i suoi vice. Tra le preferenze ottenute da Mazzuca anche una della minoranza. A Ivana Lucanto, infatti, solo sei voti e una scheda bianca.  «Cercherò di dare dignità al consiglio comunale. Da domani lavoreremo alla composizione delle commissioni consiliari». Ha detto il neo presidente eletto, seconda carica istituzionale della città.

Un Consiglio senza troppe sorprese, svoltosi secondo l’iter previsto dalla legge. I consiglieri comunali nominati assessori dal primo cittadino hanno dovuto dimettersi dalla carica di consigliere e a loro sono subentrati Antonello Costanzo, Francesco Graziadio, Aldo Trecroci, Francesco Raffaele Fuoridia, Alessandra Bresciani e Daniela Buzzo.

Infine, l’elezione della commissione elettorale che sarà composta da Bianca Rende, Roberto Sacco e Michelangelo Spataro e la nomina di due consiglieri membri della Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari, Chiara Penna e Giuseppe D’Ippolito.

«Proprio da consigliere – ha dichiarato il sindaco Franz Caruso – ho iniziato la mia esperienza politica. Il Consiglio comunale per me sarà tutto unito e spero che nasca da qui il futuro gruppo dirigente della città. Diamo pertanto a Cosenza quanto lei ha dato a noi». Il Consiglio comunale è stato preceduto da un incontro istituzionale tra il sindaco di Cosenza Franz Caruso e le autorità civili e militari della città. Presenti, tra gli altri, il Prefetto Vittoria Ciaramella e le più alte cariche delle forze dell’ordine, il procuratore capo di Cosenza Mario Spagnuolo e il presidente del tribunale, Maria Luisa Mingrone.

Continua a leggere

Cosenza

Sanità, Occhiuto: “emendamento per selezionare esperti, lunedì novità sulla Giunta”

All’indomani dalla nomina a commissario della sanità, Roberto Occhiuto: “c’è molto da lavorare”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

CATANZARO – Dopo la nomina arrivata da Palazzo Chigi, Roberto Occhiuto, commissario per la sanità in Calabria è già al lavoro ed annuncia un emendamento per selezionare esperti per il settore. “Stanotte ho dormito – ironizza il presidente parlando con i giornalisti a margine di un incontro alla Cittadella Regionale – mentre non ho dormito qualche notte fa, quando ho avuto assicurazione dal Governo che la mia richiesta di restituire la sanità ai calabresi sarebbe stata accolta in uno dei Cdm successivo alla mia proclamazione. È avvenuto nel primo Cdm. Sono contento. Ora c’è molto da lavorare”.

Occhiuto dunque, da ieri commissario per la sanità ha annunciato di aver “chiesto al Governo e al presidente Draghi in Cdm che si dia attuazione alla sentenza della corte costituzionale che ha bloccato il commissariamento e che prevede che il commissario venga coadiuvato da 25 esperti selezionati dallo stesso commissario e dal governo. Gli esperti non sono mai stati selezionati. In Calabria non è facile trovare delle disponibilità. Ho preparato un emendamento che ho dato al Governo affinché sia più semplice selezionare esperti di grande valore che possano aiutare il commissario”.

“Sceglierò i sub commissari”

“Non avrei accettato di fare il commissario della sanità se non avessi avuto assicurazioni sul fatto che avrò la titolarità a scegliere i sub commissari. Aggiungo che lavorerò in un rapporto di leale collaborazione col governo. E il governo sa che sono un dirigente politico che ha sempre improntato la sua attività ai principi di leale collaborazione anche perché fino a qualche settimana fa sostenevo questo governo come capogruppo di un importante partito di maggioranza”.

Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e neo commissario per la Sanità in Calabria”. “Ho chiamato il prefetto Guido Longo per ringraziarlo – ha aggiunto Occhiuto – e nel pomeriggio mi vedrò con lui. Ci sarà un passaggio delle consegne ed entro una decina di giorni proporrò i miei nomi per i sub commissari”.

“I commissari delle aziende verranno valutati. Noi faremo delle scelte di merito. Riunirò i consiglieri regionali di maggioranza, subito dopo la formazione della giunta, e gli dirò che valuterò anche loro in ordine alla capacità di tenere fuori la politica dal governo della sanità. La politica deve essere fuori e dare legittimamente dei suggerimenti ma la gestione del settore deve essere zona franca”. “Lavorerò alla riorganizzazione del Dipartimento Salute – ha aggiunto Occhiuto – perché altrimenti le aziende sanitarie sono considerate come tante monadi senza alcun coordinamento. E poi si dovrà lavorare sulla spesa delle risorse che la Regione possiede per investirle sul territorio. Sia le risorse disponibili nell’esiguo bilancio del fondo sanitario regionale, sia le risorse del Pnrr”.

“Sulla nuova Giunta notizie entro lunedì”

Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, ha risposto alle domande dei giornalisti sulla composizione del nuovo esecutivo, a margine di un’iniziativa alla Cittadella regionale. Occhiuto, malgrado le insistenze dei cronisti, non ha inteso aggiungere niente altro.

Gestione Covid

“Sono molto dispiaciuto perché qualche occasione l’abbiamo persa. L’altro giorno ho partecipato alla Conferenza delle Regioni e, per esempio, sulle risorse che il governo deve dare per il Covid ho scoperto che la media delle richieste che le Regioni hanno fatto è di 130 euro ad abitante. La Regione che ha chiesto di più è l’Emilia Romagna con 170 euro mentre la Calabria ha chiesto solo 46 euro ad abitante. Se avesse chiesto 146 euro ad abitante avremmo avuto 100 milioni in più per la nostra sanità”.  “In questo ultimo anno la Regione – ha aggiunto Occhiuto – è stata governata chiaramente a regime ordinario. Non c’era un presidente eletto, ai tavoli del Governo e delle Regioni è mancata l’autorevolezza di un presidente eletto direttamente dai calabresi: così non sarà più”.

 

Continua a leggere

Di tendenza