Anatocismo: conto depurato da addebiti illegittimi, nullo il decreto ingiuntivo della banca - QuiCosenza.it
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COSENZA – Grazie ad una sentenza emessa dal Tribunale lo scorso 24 maggio, nel cosentino, un’impresa ha evitato di pagare centomila euro ad una banca. L’impresa e il fideiussore della stessa, hanno opposto un decreto ingiuntivo, fondato per l’appunto su un muto di centomila euro, i quali poi sono andati ad indagare quali nullità ci fossero e se ce ne fossero sui conti correnti. “Il risultato – come ha spiegato l’avvocato Fernando Scarpelli di Adusbef Calabria, associazione a difesa dei consumatori e degli utenti – è stato sorprendente, perché sui conti correnti, il giudice ha accertato tramite la consulenza tecnica, un credito complessivo di trecentoduemila euro, pertanto la banca dovrà rettificare il conto. Per Adusbef  – ha sottolineato infine  l’avvocato Fernando Scarpelli – questa sentenza può servire anche alla altre imprese che si potrebbero venire a trovare in una situazione simile”.

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Graziano (Asp Cosenza): “Oggi l’Asp è un’azienda sana, dotata di un bilancio di previsione”

Durante il riordino delle varie documentazioni contabili sono emersi anche 56 milioni di debiti fittizi risalenti addirittura dal 1967 al 2004

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COSENZA – “L’Asp di Cosenza, finalmente dopo tanti anni si è dotata di un bilancio di previsione”. A dirlo è il commissario dell’azienda Sanitaria provinciale Antonio Graziano, in una conferenza stampa convocata per relazionare sul lavoro sin qui svolto nei primi 100 giorni dal suo insediamento. “Sono stati eliminati 56 milioni di debiti fittizi che risalivano addirittura dal 1967 al 2004 e sono stati eliminati anche 48 milioni di euro di crediti fittizi che non potevano mai essere riscossi. Ed inoltre – prosegue sempre Graziano – entro la fine di quest’anno arriveremo a ben 450 assunzioni  tra Oss, medici, fisioterapisti  ed altre figure professionali” . Insomma, dalle carte del Commissario Graziano e il riordino eseguito tra debiti e crediti è emerso un dato: l’Asp di Cosenza è una azienda addirittura in attivo. Sul contenzioso, c’è un fondo rischi che era stato stimato dall’Ufficio legale in 280 milioni di euro, dove figurava anche quella famosa fattura di 79 mila euro che nel frattempo, non si sa come era diventata di 79 milioni di euro. “Adesso – spiega Graziano – abbiamo un fondo rischi complessivo di 80 milioni di euro che riusciamo comunque a eliminare con le partite creditorie in corso. Quanto è emerso oggi si poteva ottenere anche prima ma evidentemente il lavoro svolto nel passato, non è stato eseguito per come doveva esser fatto”.

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Domani si inaugura a Palazzo Arnone il primo “Concept Design Festival”

Un Festival dell’architettura a Cosenza, per mostrare come si può vivere in modo ‘superecologic’, senza rinunciare alla bellezza.

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COSENZA – Sarà inaugurata domani alle ore 17 presso la Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza, la prima edizione di Concept Design Festival, un evento culturale, espositivo, di ricerca, promosso e organizzato dalla Società Scientifica Riagita, con la collaborazione di enti, istituzioni, aziende di settore, finalizzato a dare voce e visibilità alle Arti contemporanee: design, architettura, grafica, illustrazione e fotografia.

I curatori della rassegna, gli architetti Rosanna Algieri, Domenico De Rito G. e Pino Scaglione  (quest’ultimo docente dell’Università di Trento), hanno pensato alla rassegna tra cultura e modelli innovativi che, coniugando bellezza, utilità, sensibilità a bisogni e relazioni, sono capaci di anticipare – attraverso il design – sia presente che futuro ecologici. I tre curatori, alla presenza di alcuni artisti protagonisti delle mostre, di architetti e giornalisti, hanno illustrato ieri il programma del festival nella saletta del Gran Caffè Renzelli di corso Telesio di Cosenza, con la partecipazione della direttrice della Galleria Nazionale di Cosenza, Rossana Baccari.

Cosenza è la città appunto designata ad ospitare in partenza, tra settembre e ottobre, questo primo anno di Concept Design Festival. L’iniziativa fa capo alla realizzazione del progetto mee.D Academy, mediterranean ethical ecological Design Academy, una Scuola di Ecological Design che promuove una nuova prospettiva di formazione e un circuito di eventi, a cura di RiAgita, Società Scientifica per la cultura del progetto, con attività che coinvolgono il capoluogo bruzio insieme a realtà limitrofe e altre regioni del Sud.

Il motto adottato è una frase del grande architetto italiano Giò Ponti, “Amate l’architettura, perché l’Italia l’ha fatta per metà Dio, per metà gli architetti”, con l’idea di realizzare a Cosenza “il Salone di un altro mobile: arte, design, architettura, città”,  attraverso esposizioni, attività, installazioni, incontri, percorsi e visite guidate per sancire, da subito, la centralità di questa iniziativa calabrese nel contesto regionale e della macroregione del Sud, con Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia. Si tratta di una scommessa importante che, per questa prima edizione, ruota intorno all’idea di Concept, termine ampio e ibrido, che presuppone libertà di pensiero e che in qualunque ambito indica innanzitutto il primo passo di un processo creativo: quel concepire un’opera, sviluppare un percorso, avere contezza del presente e alimentare visioni del futuro.

In Calabria, terra scelta non a caso perché ricca di bellezze e potenzialità nascoste o perdute, misconosciute, con molto talento disperso, il Festival intende far emergere e valorizzare, tenere vivo le energie, le opportunità, le proposte, le collaborazioni tra progetto e produzione, creazione e realizzazione, con uno sguardo molto attento e attuale – nonché necessario – ai temi dell’etica, dell’ecologia, per uno sviluppo sostenibile. Il Design Mediterraneo, dunque, nella sua dimensione ambientale, in tutte le sue declinazioni: culturale, socio-politica, economica, legate ai territori e alle comunità. Concept, perché al Sud occorre ricominciare da qui, dal Sud.

Un Design capace di riprendere in mano le sorti del pianeta, partendo, questa volta, proprio da Cosenza, piccola città del Sud, orgogliosa del proprio passato culturale, che vanta al suo interno, come anche nella sua ampia provincia, un buon numero di imprese artigiane, piccole manifatture, scuole d’arte, musei e collezioni, e un importante patrimonio storico e architettonico. Inoltre, Cosenza vanta testimonianze di un elegante Architettura del Modernismo, che ben si prestano ad accogliere le diverse mostre tematiche, gli eventi, i seminari che di volta in volta il Festival propone.

Concept OUT_Festival: un itinerario in città

Concept OUT, è elemento portante del Design Festival: dal prossimo anno, nel 2023, gli showroom, negozi, concept-store, laboratori artigianali e gallerie della città saranno nuovi spazi espositivi per una fruizione diffusa della bellezza. Momenti di confronto e di formazione si terranno in diversi luoghi iconici della città, con la parola a protagonisti del mondo creativo e delle aziende, tra cui designer, architetti, urbanisti, industriali provenienti dal resto d’Italia.

Premio Concept | Sistema Design Calabria

In occasione della prima edizione del festival verrà lanciato il Premio Concept, un riconoscimento di valore ad iniziative innovative in grado di produrre cambiamenti nell’ambiente urbano, nel design, nella comunicazione, nell’arte, per stimolare in Calabria e al Sud, percorsi d’innovazione, di ricerca nel mondo del progetto e delle produzioni.

Tema di questa edizione: Superecologic!

Gli architetti, gli urbanisti, i designer, gli artisti, chi produce, dall’artigiano all’impresa, dal muratore al costruttore, dovranno essere capaci di mettere da parte ipocrisie, abbandonare gli schemi ideologici, al contrario entrare in una dimensione in cui la praticità delle soluzioni progettuali, siano a portata di mano e per tutti, ecologiche perché realmente vicine all’abitare e all’essere umano. Occorre tornare ad apprendere dalla tradizione, con l’obiettivo di renderla attuale: linguaggio, tecnologia, memoria, per rendere efficace una progettazione contemporanea, meno sofisticata, più naturale, più attenta al clima, ai sistemi ecologici, alle persone!

“Il Salone di un altro mobile”

Spazi per le aziende: visibilità e opportunità di contatti, espositive, seminariali, workshop, turismo culturale, tutto questo perché il desiderio dei curatori è valorizzare il territorio e le aziende che si impegnano sul fronte della sensibilità ambientale, ecco perché lo slogan “Il salone di un altro mobile!”, ovvero una selezione di prodotti realmente ecologici, ma non privi di alte qualità estetiche, e prodotti durevoli nel tempo.

Mostre, Seminari

La mostra, nei suggestivi spazi di Palazzo Arnone, si inaugura il 22 settembre, con una discussione sulla necessità di un distretto del Design Ecologico a Cosenza. Poi l’esposizione si concentra sul design classico e con materiali riciclati e riciclabili. Prosegue con la prima parte, al piano terra della Galleria, de “La natura radicale”, ovvero il lavoro artistico sul corpo femminile come impronta ecologica, di Adele Ceraudo, e al piano superiore, nei diversi ambienti sono con gli artisti, Donatella Pinocci, Flavio Tiberio Petricca, Giulio Telarico, Raha Vismeh, invitati alla rassegna, per interpretare il tema del rapporto tra uomo, ambiente, natura. Negli stessi spazi, a seguire nell’itinerario, oggetti e prodotti di design classico, descrivono la recente traiettoria dal mobile moderno ad oggi, per poi proseguire con altre installazioni che fanno riflettere sul tema di questa edizione di Concept Design Festival: “Superecologic!”.  Un Manifesto espositivo, intorno alla Grafica, Design, Architettura, Fotografia vede protagonisti, Cose Belle Festival, Lanificio Leo, Lina Malfona, Netti Architetti, Aldo Presta, Ovo Design, Studiocharlie, Studio Gum, Kiasmo, Luca Chistè, Marica Greco, Marco Introini.

Aziende del mondo del Design come Vitra, Molteni, Egoitaliano, Flos, tra le altre selezionate, scendono a Cosenza a mostrare i loro pezzi di “design durevole” senza tempo e che non si butta mai, così come tutte le ricerche su prodotti ecologici, ma ci sono anche i Fratelli Cesario, di Cosenza, con la loro Casa Ecologica, La Viessmann colosso italo tedesco del Comfort Energetico, il Design selezionato dello Show Room di Serafino Mazzei e la 500 elettrica di Fiat-Carlomagno, di Rende, le facciate autopulenti di Casalgrande Padana e ancora altri prodotti.

L’architettura, la fotografia, la grafica, l’illustrazione arricchiscono i seminari, in collaborazione con gli Ordini professionali, a partire dal 22 settembre e fino al 28 ottobre, inclusa una conferenza sulla cattedrale e la città, dedicata a questo complesso e affascinante rapporto nei suoi ottocento anni di vita di cui si sta celebrando l’anniversario proprio in questo 2022.

 

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Lotta all’abbandono di rifiuti. Comitato Spontaneo Piazza Spirito Santo contro gli incivili

Di “situazione ormai divenuta intollerabile e sgradevole” ha parlato il presidente del  Comitato Giannino Dodaro

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COSENZA – Cittadini che sensibilizzano al senso civico altri cittadini, è quanto sta avvenendo nel quartiere di Piazza Spirito Santo, nella parte storica della città di Cosenza grazie ad una iniziativa del Comitato Spontaneo Piazza Spirito Santo,  attraverso un manifestino dove si invitano gli abitanti della zona  a fare la raccolta differenziata e a non gettare i rifiuti di casa nei cestini in piazza”.

Di situazione ormai divenuta intollerabile e sgradevole ha parlato il presidente del Comitato Spontaneo Piazza Spirito Santo, Giannino Dodaro che ha invitato “tutti i cittadini del quartiere, italiani e non, perchè la comunità è unica, di utilizzare il buon senso e il materiale che ha f0ornito ecologia Oggi per fare la differenziata come quasi tutti i cittadini di Cosenza. Così avremo un città più pulita, sicura e tranquilla. Come cittadino di questa comunità, non solo dello Spirito Santo, ma di tutto il centro storico, viviamo situazioni che sono diventate ormai intollerabili. Ci sono gli operatori che vanno i loro doveri insieme alle cooperative ma purtroppo combattiamo con cittadini che non rispettano le regole e a cui ci rivolgiamo.

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