Invisibili - l'attività e l'amore dei volontari in canile a Donnici - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social
Avatar

Pubblicato

il

COSENZA – Al canile sanitario di Donnici e nella struttura di Mendicino operano da anni i volontari e le volontarie dell’Associazione “Gli invisibili dei canili rifugio Cosenza” che si occupano dei quattro zampe a 360° ma soprattutto fanno in modo che ognuno di loro, possa trovare al più presto una casa, una famiglia, un giardino, un divano, una ciotola. Lottano senza sosta contro l’abbandono, aiutano i cani a superare le paure spesso provocate dalla crudeltà umana e dedicano tanto tempo a quelle anime invisibili che, con gli occhi tristi e la voglia di correre e giocare, vivono in un box del canile. Cuccioli, cani adulti, alcuni feriti, altri sequestrati o abbandonati. 

Letizia Valentini, presidente dell’associazione racconta l’attività e anche le vicissitudini difficili. Lei infatti, è stata vittima di un’aggressione da parte di un cane di cui si occupava: “non è colpa sua, ho avuto paura di morire, ho pianto. Ma i cani che sono qui e i miei colleghi mi hanno aiutata a superare questo trauma. Quell’aggressione mi ha lasciato segni permanenti, ma io vado avanti lo stesso”.

Teresa Capocasale è educatrice cinofila e volontaria: “Io credo che sia importante sensibilizzare all’adozione ma anche alla consapevolezza. Dona molto di più adottare anzichè comprare un amico a quattro zampe e l’associazione consente, anche attraverso i social, di conoscere ogni dettaglio del cane”. Tra il 2020 e la metà del 2021, l’ODV Gli invisibili dei canili rifugio Cosenza ha consentito l’adozione di 480 cani e dall’inizio della loro attività sono usciti dai box circa 3mila pelosi. Ma il loro obiettivo, ogni giorno, è quello di “liberarli tutti”.

Per diventare volontario, adottare un cane in canile o per qualsiasi altra informazione contatta l’associazione

Area Urbana

Rende, vasto incendio nell’area del centro storico. Soccorse persone intossicate

Un incendio di vaste proporzioni sta interessando una vasta area nei pressi del convento, al centro storico di Rende

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

RENDE – Vigili del fuoco sono al lavoro per domare un vasto incendio divampato ancora una volta sulla collina a ridosso del centro storico di Rende, nei pressi della zona del Convento, in via San Francesco di Paola. L’incendio è alimentato dal forte vento ed ha lambito anche diverse abitazioni. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 per soccorrere alcune persone intossicate dal fumo.

Due le squadre dei vigili del fuoco al lavoro per spegnere le fiamme ed è presente anche un’autobotte del Comune insieme ai vigili urbani e ai carabinieri di Rende, che hanno delimitato la zona e bloccato le vie d’accesso al centro storico. Tanta la paura tra i residenti della zona che parlano di una sorta di ‘fiammata improvvisa’ che in pochi minuti si è estesa alimentata dal forte vento interessando diverse abitazioni, alcune delle quali hanno subito danni.

Continua a leggere

Area Urbana

“Sotto il cielo d’estate”. Da un’inedita prospettiva, vi sveliamo il borgo di Lattarico.

In questa puntata speciale de “Il Diario, Luoghi” vi sveliamo tutto l’incanto della nostra terra, tra scorci di un tempo sospeso, tra silenzio e infinito.

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Lattarico – Un eccezionale colpo d’occhio su Lattarico, Comune della Valle del Crati, posto ai piedi del versante interno della catena costiera calabra, a 32 km da Cosenza. Con una veduta d’ampiezza mai realizzata prima e fuori dalla visione convenzionale, è la realtà di un intero borgo che si distende sotto i vostri occhi. E la sua grazia discreta e un po’ appartata, ha bisogno di essere scoperta così, quasi rubandola. Sotto il cielo d’estate, ci sono luoghi, che diventano anima.

Continua a leggere

Area Urbana

Cosenza, aveva in casa mezzo chilo di cocaina. Arrestato 27enne

La droga, se immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare guadagni superiori ai 100 mila euro

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Questa mattina, una pattuglia della Squadra Mobile ha notato uno strano movimento tra i conducenti di uno scooter di grossa cilindrata e un’autovettura che, dopo essersi dato un cenno d’intesa, si sono fermati all’altezza della sede dell’Ufficio postale centrale. Il conducente del ciclomotore è salito a bordo dell’utilitaria per poi uscirne pochi istanti dopo.

I due immediatamente sono stati bloccati dai poliziotti per un controllo e hanno rinvenuto una dose di cocaina. Sul 27enne, giunto a bordo del “due ruote”, sono stati poi trovate altre tre dosi identiche di cocaina dal peso di oltre 5 grammi e danaro in contante.

Le operazioni, pertanto, sono state estese alle abitazioni del pusher identificato per il cosentino R.M. In casa è stato rinvenuto e sequestrato oltre mezzo chilo di cocaina pura, materiale di confezionamento e la somma in contanti di oltre 7 mila euro.

L’uomo è stato arrestato nella flagranza di reato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di cocaina e, dopo le formalità di rito, associato alla Casa circondariale a disposizione della competente Autorità giudiziaria. La droga, se immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare guadagni superiori ai 100 mila euro.

Continua a leggere

Di tendenza