Sistema Cosenza: interdetti per un anno Scura, Cotticelli e Belcastro - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Cosenza

Sistema Cosenza: interdetti per un anno Scura, Cotticelli e Belcastro

Avatar

Pubblicato

il

Il Gip Manuela Gallo ha applicato la misura cautelare della interdizione dai pubblici uffici nei confronti dei soggetti coinvolti nell’ambito dell’operazione Sistema Cosenza

 

COSENZA – “Confermo che è stato notificato il provvedimento di interdizione dai pubblici uffici per un anno per tutti gli indagati”. Lo ha detto l’avvocato Francesco Rotundo, legale di Massimo Scura, indagato nell’operazione denominata “Sistema Cosenza” condotta dalla Procura guidata da Mario Spagnuolo, che mira a far luce sulla gestione dei conti dell’Asp bruzia e su possibili reati in relazione alla compilazione e presentazione dei bilanci dal 2015 al 2017. Il provvedimento del giudice, immediatamente esecutivo, sospende per un anno dalle funzioni gli indagati, tra cui gli ex commissari ad acta per la sanità calabrese Massimo Scura e Saverio Cotticelli, i dirigenti dell’Asp di Cosenza Bruno Zito e Vincenzo Ferrari, e Antonio Belcastro, all’epoca dei fatti contestati dg del Dipartimento tutela della salute, oggi responsabile dell’emergenza Covid in Calabria.

Sempre per la durata di un anno sono stati interdetti dai pubblici uffici anche i dirigenti dell’Asp di Cosenza Aurora De Ciancio e Nicola Mastrota. Sono stati interdetti per 6 mesi invece il Responsabile UOS Gestione Giuridica del Personale e il Direttore U.O.S.D. Medicina Legale presso l’A.S.P. di Cosenza, rispettivamente Fabiola Rizzuto e Antonio Scalzo.

“Si tratta di un provvedimento di oltre 200 pagine – ha poi aggiunto l’avvocato Rotundo e certamente presenteremo ricorso al Tribunale della libertà. I commissari non hanno mai avuto il bilancio da parte del dipartimento e per questo il provvedimento mi lascia perplesso. Il mio assistito è rimasto male perché nel momento in cui ha avuto i bilanci dell’Asp li ha bocciati e al Gip abbiamo portato il decreto con il quale Scura bocciò il bilancio 2014, per il 2015 e 2016 non gli è mai arrivato come faceva a valutarlo. Queste pratiche non sono mai state istruite”.

Area Urbana

‘Fine attività’ per il centro vaccinale dell’Esercito a Vaglio Lise

Dallo scorso marzo il presidio ha superato i 52mila ingressi e ha fatto 46mila somministrazioni di vaccini

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Chiude oggi il punto vaccinale della difesa di Cosenza-Vaglio Lise. È quanto riportato in comunicato stampa diffuso dall’ufficio stampa dell’Esercito. Aperto a novembre come ospedale da campo, il centro a marzo è diventato un presidio vaccinale della Difesa nell’ambito dell’operazione Eos, voluta dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini e diretta dal Comando operativo di vertice interforze (Covi). Dallo scorso marzo il presidio ha superato i 52mila ingressi e ha fatto 46mila somministrazioni di vaccini, operando in supporto alla sanità locale nella campagna vaccinale, arrivando a somministrare fino a 600 dosi di vaccino al giorno.

Oggi il presidio vaccinale Difesa saluta Cosenza e i suoi cittadini, ma il personale sanitario resterà nel Cosentino e in particolare negli hub dell’Asp e nei team mobili operanti sul territorio. “È stato un onore e un piacere essere d’aiuto alla collettività” ha affermato il dirigente sanitario, Andrea Benicchi, che ha successivamente ringraziato il personale tutto per l’abnegazione, la professionalità e l’umanità mostrata in questo lungo periodo.

Continua a leggere

Area Urbana

Consiglio dei ministri nomina Ciaramella nuovo prefetto di Cosenza

Cinzia Guercio trasferita al Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile in qualità di vice capo dipartimento

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – Sarà Vittoria Ciaramella il nuovo prefetto di Cosenza. Andrà a sostituire Cinzia Guercio, destinata a svolgere le funzioni di vice capo dipartimento, direttore centrale per la difesa civile e le politiche di protezione civile presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha deliberato le nomine e un movimento di Prefetti. Tra gli altri, Paolo Formicola già vice capo di gabinetto del ministero dell’Interno assume le funzioni vicarie; Fabio Marsilio lascia la carica di prefetto a Grosseto e andrà a svolgere le funzioni di direttore centrale per le risorse umane presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, prenderà il suo posto Paola Berardino. Francesco Aldo Umberto Garsia da Vercelli, è destinato a svolgere le funzioni di prefetto di Novara e a Vercelli a ricoprire il ruolo di prefetto arriva Lucio Parente; infine, Clemente Di Nuzzo nominato prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Rovigo.

Continua a leggere

Cosenza

Cosenza, inchiesta sui falsi rimborsi: Cirò querela Mario Occhiuto

Giuseppe Cirò è iscritto insieme al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e altre due persone, nel registro degli indagati per truffa ai danni del Comune, falso e peculato per la vicenda

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

COSENZA – “Ho depositato in Procura querela per calunnia nei confronti del sindaco Mario Occhiuto”. A dirlo tramite un messaggio inviato alla redazione di QuiCosenza è Giuseppe Cirò, iscritto insieme al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e altre due persone, nel registro degli indagati per truffa ai danni del Comune, falso e peculato per la vicenda legata ai rimborsi per missioni mai effettuate.

“L’ho fatto ora per un motivo specifico – prosegue nella nota Cirò – sono stato querelato nel 2017 da lui, ed a seguito di questa querela sono stato indagato e sono stato interrogato dagli inquirenti. Ho fornito la mia versione supportata anche da documentazione. Ho sempre rispettato il lavoro della magistratura senza mai rilasciare dichiarazioni o raccogliere provocazioni! Quando però il sindaco è passato da denunciante ad indagato nello stesso procedimento e la Procura della Repubblica di Cosenza ha notificato anche a lui – insieme ad altri – l’avviso della conclusione delle indagini nello stesso procedimento sorto a seguito della sua querela, è stato evidente che mi ha calunniato denunziandomi. È così che per tutto ciò ho denunciato per calunnia il sindaco Mario Occhiuto”.

Continua a leggere

Di tendenza