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Teatro Rendano, i chiarimenti dell’Associazione Culturale Nova in replica alla Succurro

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Dopo la nota dell’assessore al Teatro Rosaria Succurro, che aveva criticato e posto diversi dubbi sulla petizione lanciata per evitare la chiusura del Rendano, arriva la replica dell’Associazione culturale Nova che parla di espressioni infelici e strumentalizzazione politica, che non ha nulla a che fare con l’associazione e l’allarme lanciato.

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COSENZA – Nella giornata del 19 gennaio 2020 l’Associazione Culturale Nova ed un suo componente, sono stati oggetto di invettive assolutamente ingiustificabili ed a tratti incomprensibili. Vogliamo chiarire alcuni aspetti della vicenda con l’augurio, fervido, di non vedere ancora una volta male interpretate o – peggio – strumentalizzate le nostre parole. Il 15 gennaio u.s. l’Associazione Culturale Nova ha lanciato, attraverso la piattaforma change.org, una petizione intitolata “Salviamo il Teatro Rendano”.

Chiariamo, con vigore, come tale iniziativa non sia figlia di un unico componente di Nova o che Nova non sia strumento nelle mani di un singolo. Al contrario, la nostra realtà – composta da persone di diversa età, diverse competenze, diversi punti di vista, diversa provenienza (vantiamo iscritti nelle Marche, in Veneto, nel Lazio, in Lombardia ed all’estero oltre che in Calabria) – ha fortemente voluto lanciare un grido d’allarme alle istituzioni.
A seguito della condivisione cittadina di questa iniziativa (la petizione ha oggi abbondantemente superato le 3000 sottoscrizioni), alcuni esponenti politici hanno scelto di condividerne l’oggetto e divenirne ulteriori promotori.
Questo, doveroso sottolinearlo, solo dopo che Nova aveva già lanciato la petizione. Vista la natura apartitica di Nova, nella giornata del 18 gennaio, Nova ha emanato un Comunicato in merito di cui vi invitiamo a prendere visione, ciò proprio al fine di non voler rimanere invischiati in un qualsivoglia battage politico (LEGGI).

Nonostante questo, ieri abbiamo dovuto leggere espressioni infelici e, ci sia concesso, anche grandemente immeritate, nei confronti del nostro collettivo e di un singolo in particolare. Nova è una realtà sì estremamente recente (nascendo nel luglio 2020 e aprendo le iscrizioni solo nell’ottobre dello stesso anno) che conta ad oggi già quasi 30 iscritti (in rapido aumento) e che non ha interesse alcuno ad avere radici in nessun contesto cittadino perché non si pone il limite di un confine. D’altronde, riteniamo che per portare avanti una causa come quella culturale non vi sia necessità di essere radicati su un territorio specifico. Nova nasce da un’idea e un sogno: migliorare il contesto sociale attraverso il confronto e la cultura in un clima apertamente democratico e inclusivo.

I cittadini bruzi, i calabresi e gli italiani tutti, così come le istituzioni, conoscono l’importanza di un Teatro come l’Alfonso Rendano per un contesto culturale e cittadino e per questo la società civile ha accolto la petizione con grande interesse. Era già cosa nota che il Teatro Rendano avesse perso nel 2018 il titolo di Teatro di Tradizione e che dalla stessa data non venga programmata una stagione lirica, pur essendo lieti del fatto che volenterosi privati abbiano contribuito saltuariamente con spettacoli. Ecco perché è apparso superfluo mettere sul banco degli imputati l’emergenza sanitaria stante il fatto, si ribadisce, che il problema sussiste da oramai tre anni.
Quanto al D.M. che prorogherà i termini e le modalità per poter accedere ai fondi Fus, della sua eventualità ce ne dichiariamo assolutamente entusiasti seppur non se ne trovi traccia (s.e. o o.) sul sito del Ministero di riferimento.

In verità, siamo però felici di aver suscitato tanto clamore per due ragioni specifiche: in primis, aver riscontrato un livello di interesse estremamente alto in merito ad una questione che erroneamente la politica spesso ritiene di nicchia e, in secondo luogo, aver raggiunto il nostro vero scopo che non è, come qualcuno potrebbe ritenere, fare politica spiccia o partecipare a diatribe elettorali ma, al contrario, puntare i riflettori su un problema che interessa una comunità estremamente ampia e, innegabilmente, anche giovanile. Siamo profondamente rammaricati perché ci troviamo di fronte ad un’occasione persa: invece di aprire un canale comunicazionale con un’associazione culturale composta anche da tanti giovani siamo stati impropriamente associati a presunti coinvolgimenti politico-elettorali a cui rimaniamo assolutamente estranei.

Questo ci addolora molto perché rende palese la grande distanza tra politica e giovani. A conclusione, però, riteniamo doveroso sottolineare come il componente di Nova ingiustamente colpito da invettive è soggetto diverso da colei che ha avuto un confronto con il noto regista italiano autore di un video sulla Calabria e che la nostra Martina non nutre interesse alcuno nel battage elettorale. Trattandosi di un banale caso di omonimia, sarebbe stato più opportuno verificare meglio l’identità onde evitare inesattezze. Soprattutto, però, riteniamo che aver compiuto “buoni studi” non possa e non debba esser considerata una colpa, al contrario. Nova ritiene che l’istruzione, competenza, il confronto siano gli strumenti necessari ed imprescindibili per il miglioramento e lo sviluppo sociale. Con l’augurio che in futuro si possano instaurare confronti sereni e aperti con qualsiasi esponente/partito/movimento politico e non che intendano porre in essere politiche finalizzate al miglioramento dell’ambiente sociale e culturale cosentino, regionale e nazionale, siamo certi di aver fugato ogni dubbio sulle nostre intenzioni, sulla nostra natura e sull’identità dei nostri componenti. Siamo certi che, d’ora in avanti, l’attenzione si focalizzerà esclusivamente sulla questione identitaria, storica e culturale del Teatro Rendano.

Il Direttivo ed il Team Nova

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Elezioni Provinciali di Cosenza, presentate liste e candidati

Alla scadenza a mezzogiorno del termine ultimo per la presentazione delle candidature, ecco chi sono i candidati

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COSENZA – Si voterà il 18 dicembre prossimo per il rinnovo del consiglio provinciale. Oggi allo scadere del termine per la presentazione sono state presentate 5 liste con 72 candidati.

Italia del Meridione

Vincenzo Accardi consigliere comunale di Praia a Mare
Francesco Aloia consigliere comunale di Paola
Mario Amodeo consigliere comunale di Calopezzati
Veronica Arcuri consigliere comunale di Nocara
Cristian Barone consigliere comunale di Tarsia
Angela Carmela Buonafortuna consigliere comunale di Fiumefreddo Bruzio
Emilia Carbone consigliere comunale di Marano Principato
Massimiliano Colla consigliere comunale di Lago
Luigia Corti consigliere comunale di Carolei
Elena Guzzo consigliere comunale di Rovito
Rossella Nigro consigliere comunale di Pianecrati
Mattia Pizzuti consigliere comunale di Malito
Adriana Ramundo consigliere comunale di Fuscaldo
Giovanni Servidio consigliere comunale di Grisolia
Giovanni Tenuta consigliere comunale di Marano Marchesato
Alfonso Viola consigliere comunale di Bocchigliero

Cosenza Azzurra

Eugenio Aceto consigliere comunale di Rende
Carmine Lo Prete detto Carlo consigliere comunale di Castrovillari
Emanuela Altomare consigliere comunale di Figline Vegliaturo
Emilio Corrado consigliere comunale di San Lorenzo del Vallo
Gabriella Luciani consigliere comunale di Cetraro
Maria Luigina Nigro consigliere comunale di Zumpano
Adelina Olivo consigliere comunale di Corigliano-Rossano
Franco Orrico consigliere comunale di Rose
Maria Pistocchi consigliere comunale di Cerchiara di Calabria
Salvatore Rinaldi consigliere comunale di Amendolara
Mattia Salimbeni consigliere comunale di Corigliano-Rossano
Michelangelo Spataro consigliere comunale di Cosenza
Pina Sturino consigliere comunale di Montalto Uffugo
Emilio Tenuta consigliere comunale di Marano Principato
Maria Tricanico consigliere comunale di San Sosti
Francesco Chiaravalle consigliere comunale di Bisignano

Ad Maiora

Massimiliano De Caro consigliere comunale di Acquappesa
Salvatore Cocchiero consigliere comunale di San Giovanni in Fiore
Letizia Fortunato consigliere comunale di Mormanno
Giancarlo Lamensa consigliere comunale di Castrovillari
Giuseppe Pascale consigliere comunale di Diamante
Rosita Manfredi consigliere comunale di Aieta
Costantino Baffa consigliere comunale di Corigliano Rossano
Miriam Lospennato consigliere comunale di Bonifati
Laura Losardo consigliere comunale di Cetraro
Salvatore Palumbo consigliere comunale di Acri

Provincia Democratica

Luciano Bonanno consigliere comunale di Rende
Ermanno Cennamo sindaco di Cetraro
Simona Colotta sindaco di Oriolo
Fernando De Donato consigliere comunale di Casali del Manco
Vincenzo De Marco sindaco di San Sosti
Giacinto Mannarino sindaco di Longobardi
Ferdinando Nociti sindaco di Spezzano Albanese
Angela Nucci consigliere comunale di Altilia
Giovanni Papasso sindaco di Cassano allo Jonio
Antonietta Pucci consigliere comunale di Aiello Calabro
Antonietta Russo consigliere comunale di Rogliano
Caterina Savastano consigliere comunale di Cosenza
Carmen Spaccarotella consigliere comunale di Cetraro
Fausto Sposato consigliere comunale di Acri
Aldo Zagarese consigliere comunale di Corigliano Rossano

Insieme per la Provincia

Andrea Algieri consigliere comunale di Bisignano
Maria Briglio Nigro consigliere comunale di Cleto
Francesco Caruso consigliere comunale di Paterno Calabro
Francesco Corina consigliere comunale di Rende
Rossana Ferrante consigliere comunale di Rende
Mimmo Frammartino consigliere comunale di Cosenza
Ornella Magurno consigliere comunale di Santa Maria del Cedro
Giuseppe Oliva consigliere comunale di Castrovillari
Giacomo Perrotta consigliere comunale di Scalea
Alessandro Porco sindaco di Aprigliano
Daniele Attanasio Sisca sindaco di Santa Sofia d’Epiro
Nunzia Spagnuolo consigliere comunale di Santa Sofia d’Epiro
Olinda Suriano consigliere comunale di Belmonte Calabro
Salvatore Tavernise consigliere comunale di Corigliano-Rossano
Adriana Spagnuolo consigliere comunale di Mottafollone

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Area Urbana

Cosenza: tenta di rubare un motociclo, arrestato 19enne

Il ragazzo è stato tratto in arresto in flagranza di reato

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COSENZA – Un diciannovenne è stato arrestato dai carabinieri mentre si trovava in un cortile privato e tentava di appropriarsi di un motociclo. Il giovane è stato arrestato in flagranza per il reato di tentato furto aggravato.

A Mendicino, invece, i militari dell’Arma hanno dato esecuzione, in esito alla richiesta di aggravamento, all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 40enne fino a quel momento sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il 40enne, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nella Casa Circondariale, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Cosenza: primo Consiglio comunale, Mazzuca eletto presidente

Mazzuca eletto con 26 voti. Roberto Sacco e Francesco Spadafora saranno i suoi vice

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COSENZA – È Giuseppe Mazzuca il nuovo presidente del Consiglio, eletto questo pomeriggio con 26 voti, mentre Roberto Sacco e Francesco Spadafora saranno i suoi vice. Tra le preferenze ottenute da Mazzuca anche una della minoranza. A Ivana Lucanto, infatti, solo sei voti e una scheda bianca.  «Cercherò di dare dignità al consiglio comunale. Da domani lavoreremo alla composizione delle commissioni consiliari». Ha detto il neo presidente eletto, seconda carica istituzionale della città.

Un Consiglio senza troppe sorprese, svoltosi secondo l’iter previsto dalla legge. I consiglieri comunali nominati assessori dal primo cittadino hanno dovuto dimettersi dalla carica di consigliere e a loro sono subentrati Antonello Costanzo, Francesco Graziadio, Aldo Trecroci, Francesco Raffaele Fuoridia, Alessandra Bresciani e Daniela Buzzo.

Infine, l’elezione della commissione elettorale che sarà composta da Bianca Rende, Roberto Sacco e Michelangelo Spataro e la nomina di due consiglieri membri della Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari, Chiara Penna e Giuseppe D’Ippolito.

«Proprio da consigliere – ha dichiarato il sindaco Franz Caruso – ho iniziato la mia esperienza politica. Il Consiglio comunale per me sarà tutto unito e spero che nasca da qui il futuro gruppo dirigente della città. Diamo pertanto a Cosenza quanto lei ha dato a noi». Il Consiglio comunale è stato preceduto da un incontro istituzionale tra il sindaco di Cosenza Franz Caruso e le autorità civili e militari della città. Presenti, tra gli altri, il Prefetto Vittoria Ciaramella e le più alte cariche delle forze dell’ordine, il procuratore capo di Cosenza Mario Spagnuolo e il presidente del tribunale, Maria Luisa Mingrone.

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