Castrolibero, straniera a terra per tre ore: arriva la smentita dell’azienda sanitaria - QuiCosenza.it
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Castrolibero, straniera a terra per tre ore: arriva la smentita dell’azienda sanitaria

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Arriva la smentita ufficiale da parte della dirigenza dell’Asp di Cosenza a cui fa capo il Suem 118. La donna accompagnata in ospedale lo avrebbe lasciato 5 minuti dopo l’ingresso in Pronto soccorso

 

COSENZA – L’azienda sanitaria di Cosenza non può permettere che qualcuno dubiti dell’operato dei sanitari del 118, nessuno può insinuare che abbiano abbandonato una donna riversa per strada. E infatti, in una lettera di smentita inviata alla stampa si sottolinea come non solo la donna abbia rinunciato una prima volta alle cure mediche ma,dopo essere stata trasferita presso il pronto soccorso dell’ospedale cittadino, lo abbia abbandonato cinque minuti dopo l’ingresso al triage. La donna è stata trasferita in ospedale in codice verde, un codice a bassissima priorità ed è sempre stata cosciente dal primo intervento e fino all’ultimo.

Si legge nella nota che alleghiamo e che riassume l’articolo pubblicato su “QuiCosenza” precedentemente all’arrivo della nota stessa, il rammarico del dirigente del Suem 118 Riccardo Borselli «Dispiace che il 118 venga alla ribalta della cronaca per presupposti eventi di malasanità, quando tutto il personale quotidianamente assicura alla popolazione della provincia di Cosenza l’assistenza sanitaria profondendo impegno e professionalità. Nel 2018 il servizio Suem 118 di Cosenza ha effettuato circa 50 mila interventi, di cui molti anche di non pertinenza, ma di natura socioassistenziale come il presente evento, prodigandosi con lo stesso slancio, in ossequio al dovere di prestare aiuto alle persone»

 

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Caso Valentini Majorana, chiuse le indagini sul docente di matematica

Gli indagati potranno chiedere di essere sentiti o di depositare una memoria difensiva entro 20 giorni. La procura di Cosenza deciderà poi se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio

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COSENZA – Chiuse le indagini da parte della Procura di Cosenza, sul caso delle presunte violenze sessuali da parte di un docente ai danni di alcune studentesse del liceo Valentini Majorana di Castrolibero. Le ipotesi di reato a carico del professore di matematica sono violenza sessuale, tentata violenza sessuale, molestie sessuali e tentata estorsione.

L’inchiesta risale al febbraio scorso per fatti che si sarebbero verificati dal 2016 al 2018, a seguito delle denunce di quattro studentesse, minorenni all’epoca dei fatti, e le indagini erano state avviate dai carabinieri di Rende e del Reparto operativo del Comando provinciale di Cosenza.

Indagata anche l’ex dirigente scolastica per omissione d’atti d’ufficio. In qualità di pubblico ufficiale e pur essendone a conoscenza, avrebbe omesso di denunciare i fatti alle autorità preposte. La vicenda salì alla ribalta nazionale dopo la protesta durata giorni, promossa dagli studenti del liceo di Castrolibero che chiedevano di rompere il silenzio e di far luce sui casi di molestie.

L’accusa di tentata estorsione, la foto del seno in cambio del voto

Tra le accuse nei confronti del docente anche la tentata estorsione legata ad una circostanza che risale al mese di giugno del 2018, quando l’insegnante avrebbe minacciato una studentessa, prospettandole, come afferma la Procura nell’avviso di conclusione delle indagini “il mancato raggiungimento della sufficienza nella sua materia qualora non avesse accondisceso alla richiesta di scattarsi una foto ritraente il seno, le porgeva il proprio telefono cellulare con la telecamera accesa al fine di costringere la vittima ad assecondare le sue richieste. Evento non verificatosi a causa del rifiuto da parte della ragazza”. Sempre secondo la Procura, lo stesso professore, in diverse occasioni, avrebbe “palpeggiato, sfiorato ed umiliato le studentesse”.

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Castrolibero, associazione “Anche a noi Siamo Utili” dona defibrillatore alla comunità

“Lo scopo sociale – sottolinea la presidentessa dell’associazione Luana Bruno Bossio – è di diffondere la cultura del dono”

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CASTROLIBERO – E’ stato donato alla Comunità di Castrolibero da parte dell’Associazione “Anche a noi Siamo Utili”, un defibrillatore. “Lo scopo sociale infatti – sottolinea la presidentessa dell’associazione Luana Bruno Bossio – è quello di diffondere la cultura del dono, in particolare la donazione di un defibrillatore. L’arresto cardiaco – speiga la presidentessa – è una delle principali cause di morte, può colpire chiunque, in qualunque momento e in qualunque posto e può essere combattuto solo entro i primi minuti praticando la rianimazione e utilizzando il defibrillatore. Dunque è di fondamentale importanza intervenire rapidamente”.

“Portiamo a concretezza un’idea maturata alcuni mesi fa, e di questo vogliamo ringraziare la consigliera Anna Giulia Mannarino con Delega alle politiche sociali del Comune di Castrolibero, che opera nel sociale da sempre, per la disponibilità e la sua fattiva collaborazione nell’organizzazione e nel supporto datoci per far sì che l’evento avesse una buona riuscita”.

Dopo la donazione e la benedizione del Parroco della parrocchia di San Salvatore della comunità di Castrolibero paese, don Franco Zumpano, che ringraziamo per l’ospitalità e la presenza si è svolta la ‘partita del cuore’ che ha visto protagonisti i ragazzi dell’associazione “Anche noi siamo utili”, Asd Toto’ special ones e Asd castrolibero calcio a 5. Questa donazione rappresenta un prezioso contributo, perché l’Associazione “Anche Noi Siamo Utili oltre ad operare nel sociale soprattutto con bambini “Speciali”, porta avanti da sempre il senso della condivisione, della solidarietà e del donarsi agli altri.

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Castrolibero: al via il progetto “Anziani alle terme 2022”

Il servizio, rivolto alla popolazione anziana residente, prevede l’accompagnamento dei cittadini alle Terme di Guardia Piemontese

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CASTROLIBERO (CS) – “L’Amministrazione Comunale di Castrolibero ha dato vita al progetto ‘Anziani alle Terme 2022’. Ad annunciarlo è la consigliera con delega alle Politiche sociali, famiglia e terza età Anna Giulia Mannarino. L’iniziativa partita ieri, 26 settembre, durerà 12 giorni. Il progetto ha la funzione di promuovere attività volte alla tutela della salute e creare momenti di interazione e svago in favore dei cittadini di Castrolibero più avanti con l’età.

“Sul nostro territorio sono tanti gli anziani – sottolinea Mannarino – che non hanno la possibilità di spostarsi e l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno attuare questa iniziativa per consentire loro di coniugare il benessere fisico con la possibilità di socializzare con altri coetanei. Grazie ad un impegnativo lavoro di squadra, stiamo conseguendo importanti risultati in materia di politiche sociali. L’attenzione da noi riservata al terzo settore e al sostegno dei soggetti più deboli si concretizza quotidianamente con progetti e iniziative di particolare utilità sociale”.

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